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Che cosa ha detto al Pentagono James Mattis, nuovo segretario Usa alla Difesa

“È bello essere tornato, e sono grato di servire al vostro fianco come Segretario alla Difesa”. Con queste parole James N. Mattis ha aperto i quattro anni del proprio mandato alla guida del Pentagono. Il generale quattro stelle in pensione del Corpo dei Marines, scelto da Donald Trump per dirigere il complesso sistema della Difesa statunitense, è arrivato al Pentagono…

Trump parla alla Cia, ma attacca i media

Il primo giorno da presidente Donald Trump l'ha investito in buona parte nel tentativo di screditare i media (il resto è stato l'inizio dello smontaggio dell'Obamacare). L'attacco, terminato in un'estemporanea conferenza stampa del portavoce Sean Spicer – con alle spalle le due immagini che stanno riempendo siti e giornali, la folla all'inaugurazione di Barack Obama nel 2009, tanta, e quella di venerdì, molto…

libia tripoli libia

L'Italia, la Libia e l'autobomba a Tripoli

Un'auto "piena di esplosivo" (dice la nota della Farnesina) è saltata in aria uccidendo le due persone a bordo a Tripoli, nei pressi dell'ambasciata italiana. La detonazione è avvenuta nella serata di sabato, poco dopo le 19, ad al Dahra, un quartiere centrale della capitale libica, che ospita tra le altre cose l'ambasciata egiziana, la sede della banca Shaman Africa, il…

Gabrielli Franco, Spionaggio

Occhionero, i tempi dell'inchiesta e le domande senza risposta

Che cosa è accaduto tra gennaio e ottobre 2016, cioè nel periodo trascorso tra il momento in cui una società privata scova in una mail indirizzata all’Enav un pericoloso malware e il momento in cui la Polizia postale blocca il colossale sistema di cyberspionaggio messo in piedi dai fratelli Giulio e Francesca Maria Occhionero? È uno degli aspetti ancora poco…

Ecco come l'America bersaglia il petrolio dell'Isis (mentre Assad lo compra)

I report dell'operazione Inherent Resolve (Stati Uniti contro Stato islamico) parlano quotidianamente di una guerra nella guerra che gli americani stanno conducendo contro il Califfato: quella con cui colpiscono i sistemi di vendita clandestina del petrolio. Una sequenza aggressiva: il 19 gennaio sono stati distrutti venti serbatoi per la raffinazione, il 18 altri otto più un'autocisterna, oppure ancora, il 14 tre…

Trump

Donald Trump e la valigetta nucleare

Il presidente eletto Donald Trump ha ricevuto da poche ore i piani nucleari americani e si troverà a dovere prendere alcune decisioni determinanti per il futuro del pianeta. L’eredità più terribile che un nuovo presidente degli Stati Uniti riceve dal proprio predecessore è la valigetta nucleare: il potere di decidere se distruggere il pianeta. Da Kennedy in poi, la maggior…

cyber security

Vi spiego come si muovono gli hacker. Parla Santagata (Cy4Gate)

Istituzioni. Aziende. Persone fisiche. E non solo: anche centrali elettriche, auto e device. E' a 360 gradi lo spettro di obiettivi degli hacker. A spiegare e analizzare il fenomeno è Eugenio Santagata, amministratore delegato di Cy4Gate (società creata nel 2015 dal Gruppo Elettronica - compagnia italiana attiva nell'electronic warfare - e dalla modenese Expert System - azienda che opera nello sviluppo…

Il Pentagono prepara per Trump un piano aggressivo contro Isis

Uno dei primi leader internazionali a chiamare il presidente americano Donald Trump poco dopo la vittoria elettorale di novembre è stato il premier iracheno Haider al Abadi. Il capo del governo di Baghdad ha cercato Washington per una ragione pragmatica: senza gli americani non ci sarebbe una guerra allo Stato islamico, e l'Iraq è il paese che più ha subito…

Matteo Renzi

Occhionero ha davvero spiato l'Iphone di Renzi? Domande, risposte e dubbi

Di Fabrizio Colarieti

Ma come hanno fatto Giulio e Francesca Maria Occhionero, i due fratelli romani arrestati il 10 gennaio dalla Polizia con l'accusa di cyberspionaggio, ad ottenere le credenziali Apple Id dell'IPhone dell'ex premier Matteo Renzi se il malware impiegato - EyePyramid - è programmato per captare dati solo da dispositivi Windows? Al momento nessuno è riuscito a dare una risposta precisa…

Ecco come bombardieri strategici Usa hanno colpito Isis in Libia

Gli Stati Uniti la scorsa notte hanno colpito alcune strutture utilizzate dallo Stato islamico in Libia, a 45 chilometri a sud di Sirte. A compiere l'attacco sono stati due B2, bombardieri strategici a lungo raggio che sarebbero partiti direttamente dalla Whiteman Air Force Base in Missouri. La notizia, diffusa per primi dalla CNN, è diventata ufficiale quando uno statement del Pentagono e…

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