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Gaza, Pro Pal e il rischio di ritorno al terrorismo. Gli scenari di Dambruoso e Morselli

Di Stefano Dambruoso e Francesco Morselli

Al di là delle manifestazioni pacifiche di dissenso, occorre chiedersi se la situazione in Medio Oriente possa innescare un violento tentativo di destabilizzazione dell’ordine interno o, ancora più gravemente, di un attentato terroristico in Occidente e in particolare in Italia. L’analisi di Stefano Dambruoso, magistrato esperto di terrorismo e Francesco Morselli, funzionario di Polizia

Spionaggio cinese a Westminster. Perché il caso Cash-Berry è crollato

Il processo contro i ricercatori britannici Christopher Cash e Christopher Berry, accusati di spionaggio per la Cina, è stato archiviato a poche ore dall’inizio, facendo emergere non pochi dubbi riguardo la tenuta di norme giuridiche troppo rigide di fronte ad un contesto internazionale segnato da trasformazioni repentine e messo alla prova da minacce ibride e cibernetiche

Il valzer delle spie russe si balla a Vienna

Riaperto a Vienna il bureau dell’agenzia di stampa russa Tass. Tuttavia, i background dei nuovi giornalisti e i vecchi casi di spionaggio alimentano i sospetti di un legame diretto con l’Svr

Vulnerabilità cognitive e risposte occidentali. L’analisi dell’Hybrid CoE 

La guerra informativa è oggi una delle principali minacce dirette verso le democrazie liberali occidentali. Il Research Report dell’Hybrid CoE rappresenta una delle più approfondite analisi comparate sullo stato delle politiche di contrasto alla disinformazione nel contesto euro-atlantico. Ecco cosa dice

Nuovi droni, ancora in Germania. Voli cancellati e un altro passo avanti di Mosca

Il blocco dell’aeroporto di Monaco, congiuntamente ai recenti stop agli scali in Danimarca, Norvegia e Gran Bretagna per avvistamenti di droni riporta in primo piano la fragilità delle infrastrutture europee di fronte a minacce asimmetriche. E l’intelligence danese avvisa “è parte di una strategia ibrida russa per destabilizzare l’Occidente”

Interferenze russe, oggi e domani il disinfo test per Praga

Gli elettori cechi si recano oggi alle urne per una tornata elettorale che intreccia futuro del Paese e nuove tecniche di influenza online del Cremlino. In gioco non c’è solo la sfida tra il premier uscente Petr Fiala e il populista Andrej Babiš, ma anche il posizionamento futuro di Praga dentro l’Unione europea e nel fronte occidentale di sostegno all’Ucraina

Quei sorvoli di droni sulle infrastrutture critiche tedesche 

Sciami di droni hanno sorvolato infrastrutture strategiche tedesche, dal cantiere navale militare di Kiel alla raffineria di Heide fino al parlamento regionale

Cosa sappiamo dei presunti membri di Hamas fermati a Berlino. La ricostruzione

Tre uomini sono stati arrestati a Berlino con l’accusa di appartenere ad Hamas e di aver organizzato l’approvvigionamento di armi destinate ad attentati contro obiettivi israeliani ed ebraici in Germania

Così il Cremlino trasforma la criminalità comune in strumento di guerra ibrida in Europa

La guerra ibrida russa integra individui non integrati e devianti, criminalità organizzata e reti di contrabbando nella propria strategia di destabilizzazione interna all’Europa. Oltre 110 episodi di sabotaggi, incendi e attentati tra il 2022 e il 2025 confermano l’esistenza di un vero e proprio ecosistema di agenti asimmetrici e monouso trasformati in strumenti di pressione geopolitica

Dopo la Moldavia, occhi su Praga. Così Mosca tenta di condizionare le elezioni ceche

Alla vigilia del voto del 3 e 4 ottobre, la Repubblica Ceca è nel mirino di campagne ibride per seminare sfiducia e polarizzare il dibattito. Sullo sfondo, la sfida tra Petr Fiala, premier filo-Ue e pro-Kyiv, e Andrej Babiš, populista in testa ai sondaggi pronto a riallineare Praga agli amici Orbán e Fico. Per il Cremlino un’occasione strategica per incrinare l’unità europea sul fronte ucraino

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