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Tap, ecco perché Snam subentra alla norvegese Statoil

Cambio nell'azionariato di Tap, la società che fa capo al Trans Adriatic Pipeline, il gasdotto che a partire dal 2020 comincerà a consegnare in Europa il gas dall’Azerbaigian, portando solo in Italia 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Ieri è stato annunciato che a breve l'italiana Snam acquisirà una quota del 20% dalla norvegese Statoil. L’operazione dovrebbe concludersi…

beppe grillo, M5s, energia

Ingroia, Grillo e Savonarola

In un graffiante corsivo sul Corriere della Sera di oggi, Pierluigi Battista descrive la discesa agli inferi di Antonio Ingroia, l'ex star della magistratura siciliana che aveva elevato (insieme a Marco Travaglio e Michele Santoro) Ciancimino jr a "icona dell'antimafia", l'ex leader di una lista intitolata "Rivoluzione civile" (un clamoroso flop elettorale), poi messo a capo dal governatore Rosario Crocetta…

Lavoro e disoccupazione, ecco verità e frottole

I dati sull’occupazione diffusi ieri dall’Istat dipingono un panorama complesso, nel quale letture preliminari e affrettate rischiano di creare illusioni da un lato e catastrofismi dall’altro. Due premesse sono necessarie prima di tentare una analisi: i dati mensili sono soggetti a revisioni e per questo motivo una valutazione definitiva sarà possibile solo nelle prossime settimane quando verranno pubblicati i dati…

I conti sballati del Corriere della Sera sul Regno Unito

Il Regno Unito - con il suo +2.8% - è il paese in Europa la cui crescita nel 2014 è stata superiore rispetto a quella che si è registrata in altre nazioni dell’Eurozona. Va da sé che, in un altro Paese dove la crescita si misura in termini di virgole dopo lo zero, il tutto richiama attenzione e ammirazione di…

Tauran, chi è il cardinale tirato in ballo da Vallejo Balda per Chaouqui

Forse Francesco avrebbe voluto farla finita presto con Vatileaks 2 per risparmiarsi le paginate di pettegolezzi e retroscena sugli amori, i dolori e soprattutto il fango versato dagli imputati pronti a tutto pur di salvarsi. Di uno di questi pettegolezzi avrebbe fatto di sicuro a meno, ed è quello che coinvolge – si fa per dire – il cardinale Jean Louis…

Prodi, D'Alema e Bassolino. Ecco i battutisti eccellenti

Per fortuna, e finalmente, Romano Prodi ha smesso di lacerarsi l'umore contando e ricontando i voti che gli mancarono quel maledetto venerdì 19 aprile 2013, meno di tre anni fa, per l'elezione a capo dello Stato. Dopo che quel pasticcione, a dir poco, dell'allora segretario del Pd Pier Luigi Bersani aveva lanciato la candidatura del professore emiliano nel modo più…

Banca Etruria, Marche, Cassa Ferrara e Chieti. Avanti con le class action?

Il decreto legge 183/2015, licenziato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 22 novembre, che ha salvato, in una sola notte, la Cassa di risparmio di Ferrara, la Banca delle Marche, la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio e la Cassa di risparmio della Provincia di Chieti è un provvedimento costituzionale? La domanda non è peregrina, considerato che l’articolo 47 della…

Isis

Isis, ecco perché i Servizi segreti hanno toppato a Parigi

I recenti, tragici, attacchi terroristici nella capitale francese hanno rinfocolato un oramai vecchio dibattito sull’efficienza dell’intelligence. Dall’11 settembre 2001 in poi, infatti, puntualmente, quasi ogni attacco terroristico di una certa magnitudine viene considerato come un fallimento dei servizi segreti e, più in generale, degli apparati di sicurezza nazionale. Un fallimento che, secondo la vulgata, necessiterebbe di apposite cure affinché non…

Ecco come i video di Isis imitano Hollywood

Che cosa hanno in comune Hollywood e lo Stato Islamico? Un’estetica violenta non del tutto originale, ma ispirata ai registi Quentin Tarantino e Robert Rodriguez. È questa la conclusione di una ricerca che è arrivata sul tavolo del Consiglio di sicurezza dell’Onu, al think tank Brookings Institution e alla redazione del New York Times. Il responsabile dello studio è Javier Lesaca,…

Perché per lo yuan nel paniere Fmi non rafforza troppo la Cina. Parla Pelanda

Con una mossa molto discussa, il Fondo monetario internazionale ha approvato lunedì l’inclusione dello yuan, la moneta cinese, nel paniere delle valute di riserva. Quali sono le ragioni di questa scelta? Che effetti avrà dal punto di vista economico e politico? E quali saranno i passi successivi? Sono alcuni dei temi analizzati in una conversazione di Formiche.net con Carlo Pelanda (nella foto) coordinatore…

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