Cara Merkel e cari amici tedeschi, adesso basta con l'austerità da esportare: anche voi ora dovete contribuire a risollevare l'economia europea ricordandovi di essere quella virtuosa locomotiva economica che ora però non traina più gli altri Paesi europei. Non sono le parole precise pronunciate da Giorgio Napolitano in Germania, ma è il messaggio politico ed economico implicito che si trae…
Politica
Il piano di Bersani per coinvolgere Grillo
"Chiamatelo come volete: governo di minoranza, governo di scopo, non mi interessa. Mercoledì lo proporrò in direzione, poi al Capo dello Stato: io lo chiamo un governo di cambiamento, che mi assumo la responsabilità di guidare, che propone sette-otto punti qualificanti e che chiede in Parlamento la fiducia a chi ci sta". Lo dice il segretario del Pd e candidato…
La nuova Lega di Maroni non scende sotto il Po
Grazie all’autorizzazione dell’autore e dell’editore, pubblichiamo il commento di Giovanni Bucchi comparso sulla versione odierna del quotidiano Italia Oggi. Un'emorragia senza precedenti: 248.768 voti persi alla Camera rispetto alle politiche del 2008, altri 205.429 al Senato. Ma il dato più clamoroso è la differenza con le regionali 2010: 384.370 consensi sfumati, ridotti quasi a un quinto, da 501.027 a 116.657.…
Lode e gloria a Napolitano che difende gli italiani
Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo l’editoriale di Pierluigi Magnaschi comparso sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi. Chiare, inequivocabili, immediate e squillanti sono state le parole del presidente della repubblica italiana, Giorgio Napolitano, durante la sua visita ufficiale in Germania, in reazione a una intollerabile e sguaiata affermazione del leader socialista Peer Steinbrück sull'esito delle elezioni politiche in Italia.…
Il presidente di tutti
Anticipiamo l'editoriale che apparirà sul prossimo numero della rivista Formiche fondata da Paolo Messa L'ingorgo istituzionale che segue l'appuntamento elettorale di fine febbraio è tale perchè in queste settimane non saranno scelti solo i vertici di Parlamento e governo. La decisione più rilevante e significativa riguarda l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Sin qui, i principali organi di informazione si…
Caro Monti, da montiano dico: abbiamo commesso tre errori ma abbiamo un futuro di centrodestra
I grandi commentatori politici da Barbara Spinelli a Galli della Loggia hanno scoperto improvvisamente le virtù del grillismo come sana reazione popolare alla politica autoreferenziale, chiusa nei suoi palazzi ed incapace di ascoltare il popolo e di rinnovarsi. Ma è proprio così? Solo in parte, altrimenti come si spiegherebbe la ripresa di Berlusconi e la conquista della Lombardia, nonostante il…
Boldrin & Co. non fermano il declino di Fare
Forse definire “acque agitate” quello che sta accadendo in Fare per Fermare il Declino sarebbe troppo riduttivo. Nelle ultime ore infatti - alla luce dell’ennesimo abbandono, stavolta di un altro fondatore, vale a dire Michele Boldrin – l’intera Direzione Nazionale, compreso il nuovo coordinatore Silvia Enrico, ha deciso di rimettere le deleghe. Il rammarico di Silvia Enrico E’ la stessa…
Grillo punta a Palazzo Chigi?
Prima l’invito rivolto a Pd e Pdl a votare la fiducia al primo governo targato Movimento 5 stelle, poi una lode sperticata nei confronti di chi quel governo dovrebbe ufficializzarlo, quel Giorgio Napolitano tante volte criticato e offeso. Ecco Beppe Grillo ai tempi del nuovo Parlamento. Dopo l'exploit del Movimento 5 Stelle alle urne, tutti pendono dalle sue labbra. Che…
D'Alema surclassa Bersani su Grillo e Berlusconi
La classe non è acqua, avrà esclamato di sicuro qualche proto dalemiano che alligna ancora nel Pd, nonostante il vento rottamatore inaugurato da Matteo Renzi che però non ha scalfito il potere reale dell'ex premier nell'indicare strategie e suggerire tattiche, magari dalle colonne dei giornali che gli riservano spesso paginate di interviste e conversazioni. Oggi D'Alema non ha voluto smentire…
Thanks God, Bersani won't quit
One should not be surprised to see that Gianluigi Bersani still heads the leftist Democratic party (Pd) even after the recent and disappointing election’s outcomes. Most stunning though is the claim that he should quit even if Pd is the nationwide largest party and the major fraction in Senate (27%). The Senate is a strategically important “Upper House” with the…
















