Iva, Irpef, Sud e Ilva. Gli appunti per un’agenda 2020 firmati Baretta

Parla il sottosegretario Pd all'Economia. La legge di Bilancio appena approvata ha indicato la strada, ora dobbiamo intensificare gli sforzi. Si parte dalle crisi industriali e dal Sud. Basta con le manovre ostaggio delle clausole di salvaguardia, però servono interventi strutturali sulle tasse. Lo Stato non deve essere invasivo ma nemmeno assistere al depauperamento del patrimonio. Autostrade? Lo scenario è cambiato, sì a un confronto coi Benetton

Italia non è peggio di Germania e Francia ma su Autostrade… La versione di Fortis

Intervista all'economista della Cattolica e vicepresidente della Fondazione Edison. Negli ultimi quattro anni la nostra manifattura ha viaggiato sugli stessi ritmi tedeschi e francesi, lo dicono i numeri. Berlino ha fuso il motore, è ferma esattamente come noi. Lo Stato padrone? Più che interventi nell'industria servono riforme poco popolari. Le concessioni? Cambiare i contratti in essere ci farebbe apparire al mondo come un Paese sudamericano o africano

Galleggiare nel presente o guardare al futuro. Le scelte dell’Italia per il nuovo decennio

Forse c‘è qualche barlume di luce nella pronunciata cupezza che contraddistingue l’attuale fase politica italiana. Ma i segnali sono ancora deboli e al momento sporadici. Condizioni non sufficienti per quella svolta verso la competitività e l’innovazione che auguriamo di cuore all’Italia nel prossimo decennio. L'analisi di Stefano da Empoli, presidente dell'Istituto per la Competitività (I-Com)