Entriamo nel 2017 fiduciosi ma anche consapevoli che l'anno potrà avere un andamento ancora più complicato del precedente. È possibile che qualche altro evento politico inatteso, dopo Brexit e l'elezione di Donald Trump, venga favorito da quello “scontro” che si sta profilando in molti Paesi occidentali da ormai qualche anno: lo “scontro” tra capitale e lavoro. I rialzi dei mercati…
Brexit
Vi racconto il pasticciaccio di Casaleggio e Grillo a Strasburgo
Quel pasticcio all’italiana naufraga a Strasburgo. Dopo il matrimonio europeo che s’era consumato a sorpresa col gruppo di Nigel Farage, il principale artefice della Brexit, e l’altrettanto sorprendente addio di queste ore al medesimo contraente, Beppe Grillo adesso si trova nella condizione politica del sedotto e abbandonato. Con una mossa il cui senso continua a sfuggire ai più, il leader…
Riunificazione in vista per Cipro?
Mustafa Akıncı (nella foto), presidente della (non riconosciuta) repubblica turca di Cipro del Nord, è fra i 28 personaggi da tenere d’occhio nel 2017, secondo il listone cucinato alla vigilia delle feste da Politico Europe. E, insieme a lui, anche Cipro, l’isola del Mediterraneo che ha dato i natali ad Afrodite (e continua a darli a risorse naturali d’interesse geostrategico),…
Chi è Tim Barrow, l’uomo che guiderà i negoziati della Brexit per conto di May
Dopo l’annuncio delle dimissioni del rappresentante britannico a Bruxelles, Ivan Rogers, Theresa May lo ha subito rimpiazzato con un altro personaggio controverso per gli euro-scettici. Rogers era stato contestato dai sostenitori della Brexit e in molti si aspettavano che il premier britannico scegliesse un ambasciatore favorevole alla causa del Leave. LE DIMISSIONI DI ROGERS Il ritiro di Rogers è arrivato dopo avere…
Europa, tutti gli appuntamenti elettorali più importanti nel 2017
Finiti i festeggiamenti per il nuovo anno, il mondo ha davanti a sé un anno pieno di sfide politiche che avranno un effetto diretto sui mercati finanziari e l’economia internazionale nel 2017. Resta ancora da capire cosa succederà effettivamente dopo il 20 gennaio, giorno dell’insediamento del nuovo presidente americano, Donald Trump, e quando entrerà in vigore l’articolo 50 per l’uscita…
L'Unione europea rischia la dissoluzione. Parola di George Soros
"Con la crescita economica che va a rilento e la crisi dei rifugiati fuori controllo, l’Unione Europea è sul punto di rottura ed è destinata a subire un’esperienza simile a quella dell’Unione Sovietica nei primi anni 90". Ossia a dissolversi. L’allarme è stato lanciato dal finanziere George Soros. L’uomo che il 16 settembre 1992 guadagnò in un sol giorno più…
Come e dove è avanzato il populismo nel 2016
Dalla vittoria elettorale di Donald Trump al trionfo della Brexit, e alle conseguenti dimissioni di David Cameron, passando per il tentato colpo di Stato in Turchia, fino alla vittoria del No al referendum costituzionale in Italia e alle dimissioni di Matteo Renzi, il 2016 è stato un anno turbolento per la politica, colpita dall'avanzata del populismo. Il populismo è diventando uno…
Perché il Regno Unito può ancora restare nell'Unione europea
I remain riacquistano vigore approfittando anche della malattia della regina e Wilbur Ross, il segretario al Commercio Usa designato da Donald Trump, non ha la finezza del diplomatico. In sostanza ha detto: i concorrenti del Regno Unito si diano una mossa per approfittare "dell’opportunità offerta loro da Dio" con la Brexit. Va sottolineato che Ross ha fatto queste dichiarazioni a…
Ecco la vera posta in palio alle prossime elezioni in Francia
Gli schemi della geopolitica americana, con la presidenza Trump, sono mutati profondamente: la Russia non è più il nemico da combattere e da confinare. In Francia, sia Marine Le Pen che François Fillon hanno già espresso un orientamento analogo, mentre rimane profondamente diverso il loro atteggiamento verso l’Unione europea. Se la prima ha un programma social-sovranista, il secondo segue una…
Perché i mercati non hanno pianto dopo Brexit, Trump e No al referendum di Renzi
Anche stavolta i profeti di sventura sono stati smentiti: dopo il No al referendum costituzionale italiano, la flessione dell’euro sul dollaro è durata appena un battito di ciglia sulla piazza di Tokio, l’unica aperta quando sono stati diffusi i primi risultati. I mercati hanno reagito tutti assai bene, come se nulla fosse accaduto. Anzi, nel corso della settimana la Borsa…
















