Il colosso americano dovrà probabilmente rispondere del fatto che nei suoi semiconduttori H20 sono presenti tecnologie di geolocalizzazione e di disattivazione da remoto. Proprio il mese scorso Donald Trump aveva concesso il via libera alla ripresa delle spedizioni, convinto dal ceo Jansen Huang. Da vedere come questa mossa impatterà nelle relazioni tra le due sponde del Pacifico
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Tesla-Samsung, perché l'accordo sui chip fa contenta l'America
I due colossi hanno chiuso una partnership sui semiconduttori da 16,5 miliardi di dollari. L’azienda sudcoreana provvederà per i prossimi 8 anni a fornire i suoi AI6 alla società di Elon Musk attraverso un nuovo stabilimento in Texas, provando così a lasciarsi alle spalle il momento negativo che le accomuna. Rispondendo anche ai desiderata di Donald Trump, che vuole rendere gli Usa l’avanguardia tecnologica mondiale
Il chip del futuro può essere energeticamente sostenibile. Come tutta l'IA
L’azienda Cloudflare sta testando i semiconduttori di ultima generazione prodotti dalla startup Positron, in grado di offrire alte prestazioni nel delicato processo di inferenza e di competere con quelli di Nvidia. L’ennesima dimostrazione di come adattare l’IA alla transizione verde è possibile, sebbene si parli di una creatura energivora
Usa e Cina provano a intendersi. Washington cancella i limiti all'export di chip
Dopo l’accordo commerciale, Washington dà seguito alle prime promesse. Cadence Design Systems, Synopsys e Siemens sono già state preallertate per tornare a vendere nella Terra del Dragone. Ora sta a Pechino fare la seconda mossa
Taipei rafforza il controllo sulle esportazioni di chip. Huawei e Smic nella lista nera
Taiwan inserisce Huawei e Smic nella sua lista nera, imponendo severe licenze per ogni esportazione di chip verso le due aziende cinesi. La misura, allineata alle restrizioni americane, ha lo scopo di proteggere le tecnologie sensibili e frenare l’ambizione cinese nel settore dei semiconduttori, in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche nello Stretto di Taiwan
Investimenti esteri. Bruxelles allenta la presa su Cina, chip e IA?
Il compromesso tra Stati membri e Commissione riduce da vincolanti a facoltative le procedure di controllo sugli investimenti esteri nei settori strategici, infiammando il confronto con l’Europarlamento. Si rischia di ritardare un pilastro della strategia di sicurezza economica
Nvidia declassa i suoi H20 per esportarli in Cina. Aggirando i limiti di Trump
L’amministrazione americana aveva imposto al colosso della tecnologia delle restrizioni ai suoi semiconduttori più potenti, che Pechino ha acquistato massicciamente. Con un downgrade però dovrebbero comunque arrivare nella terra del Dragone. Su cui bisogna mantenere alta l’attenzione ma, come ha sottolineato il ceo Jensen Huang, non si può abbandonare del tutto
Donald Trump mette nel mirino il Chips Act di Biden. Le conseguenze per gli Usa
Il presidente americano ha aspramente criticato il piano di incentivi con cui il suo predecessore voleva aumentare la produzione nazionale di semiconduttori. Il tycoon vorrebbe indirizzare altrove le decine di miliardi di dollari non ancora spesi, ma così facendo rischia di compromettere la corsa all’IA del suo Paese
Majorana 1, così Microsoft si avvicina al computer quantistico
L’azienda di Redmond ha realizzato il suo chip topologico, intitolato al fisico italiano. “La maggior parte di noi è cresciuta sapendo che ci sono tre tipi principali di materia: solido, liquido e gassoso. Oggi questo è cambiato”, ha dichiarato il ceo Satya Nadella. C’è ancora molto da approfondire, ma se le sensazioni positive venissero confermate saremmo di fronte a una svolta
L'interesse di Tsmc per i chip di Intel. Cosa c'è da sapere
L’azienda taiwanese leader mondiale della produzione di semiconduttori potrebbe rilevare una parte o tutte le fabbriche di quella americana. Un’operazione che soddisferebbe i piani di Donald Trump, sia industriali sia politici, e che rivoluzionerebbe il mercato. Ma è una storia tutta da scrivere















