Pechino avrebbe chiesto alle proprie aziende di chip che chiedono sovvenzioni statali di utilizzare almeno il 50% di strumenti nazionali. L’ennesima conferma di come, da quando Washington ha imposto i suoi limiti all’export, il governo cinese abbia intrapreso una nuova strategia, stimolando i propri talenti per accorciare il divario con gli Usa
Cina
Spionaggio e chip. Così la Cina punta all’indipendenza tecnologica
Una esclusiva della Reuters mette in luce quello che si pensava da tempo: Pechino è vicina a raggiungere la sua indipendenza tecnologica. Sarebbe ormai prossimo lo sviluppo di un prototipo di una macchina a litografia ultravioletta estrema (Euv), che permette di produrre chip avanzati. Il governo cinese, inoltre, sta centrando l’obiettivo grazie a una strategia che coinvolge i talenti occidentali
Un'unica IA. Cosa prevede l'ultimo ordine esecutivo di Trump
Il governo di Washington annulla le leggi emanate degli Stati federali in ambito di intelligenza artificiale. La Casa Bianca non vuole una regolamentazione-spezzatino che freni il progresso, a vantaggio della Cina. Ma ci sono delle preoccupazioni anche tra i repubblicani, convinti che in questo modo viene concesso libero mandato alle Big Tech
Ecco perché la Cina delocalizza le Big Tech (c'entra la tecnologia Usa)
Alibaba e Bytedance stanno addestrando i loro modelli di IA nei data center del sud-est asiatico per ottenere i chip Nvidia, scrive il Financial Times. Un’altra conferma di come Pechino ha bisogno degli strumenti americani per colmare un gap che sta riducendo velocemente
Ue e Africa, si ricomincia. Terre rare, difesa e business (ma attenzione alla Cina)
Molti i progetti che necessitano del Mediterraneo (e quindi dell’Italia) per collegare Africa ed Europa, rendendo il mare nostrum ancora più strategico rispetto ad un oggi già gravido di centralità
Trump ci riprova? Un ordine esecutivo vuole bloccare gli Stati sull'IA
Circola una bozza con cui la Casa Bianca chiede al Dipartimento di Giustizia di intentare causa per eventuali legislazioni federali e a quello del Commercio di bloccare i fondi statali sulla banda larga per quelli che non rispettano le regole. Torna di moda anche la moratoria sulla tecnologia. Ma c’è chi si oppone, compresi i repubblicani
Cosa ci dicono i nuovi chip di Baidu sulla corsa all'IA della Cina
Con i limiti all’export imposti dagli Stati Uniti, Pechino sta puntando tutto sull’autosufficienza, chiedendo ai propri colossi nazionali di trainare lo sviluppo tecnologico. Le novità annunciate dal Google cinese vanno in questo senso e dimostrano come l’alternativa cinese a basso costo stia insidiando i prodotti americani. Ma c’è ancora un divario e delle lacune da colmare
Risiko o Monopoly? Il Ponte di Biserta tra Pechino, Bruxelles e Roma
Finanziato dall’Europa ma costruito da una società cinese, il ponte di Biserta è un tassello della competizione globale per il controllo delle rotte e dei dati nel Mediterraneo. Qui Pechino, Bruxelles e Roma giocano una partita di soft power, deterrenza e capacità di sovranità digitale
Montenegro su, Serbia giù. Il bollettino europeo sui Paesi balcanici
Si lavora su un doppio regime: interno da parte dei Paesi richiedenti, che devono proseguire sulla strada delle riforme per centrare gli obiettivi al momento non raggiunti; ed esterno, con in prima battuta l’Ue a fare da stampella per chi ancora zoppica. In questo senso il ruolo dell’Italia è centrale come pivot, politico ma anche sociale, nell’intera fascia dei Balcani occidentali
Un nuovo caso TikTok? Gli Usa mettono gli occhi sui router wifi
Il Dipartimento del Commercio sta pensando di mettere al bando i server prodotti dalla TP-Link Systems per problemi di sicurezza nazionale. Sebbene abbia sede in California, l’azienda è che manterrebbe degli asset con la casa madre cinese TP-Link Technologies
















