Non si ferma l’escalation di Haftar in Libia. E ora l’Onu parla di crimini contro l’umanità

“Colpire intenzionalmente gli operatori sanitari, le strutture mediche e le ambulanze è un crimine di guerra”. È la dura condanna dell’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamè, riferendosi agli attacchi contro le strutture sanitarie a Tripoli compiute dal generale Haftar. L’Onu precisa che il crimine di guerra “se commesso nell’ambito di attacchi diffusi o sistematici diretti contro qualsiasi popolazione civile, può costituire un crimine contro l’umanita’”