Secondo una bozza letta da Politico, per costruire le nuove infrastrutture il governo americano vorrebbe chiedere alle aziende tecnologiche di farsi carico dei prezzi energetici e dei costi di realizzazione. Non solo: a loro spetterebbe anche una missione di sensibilizzazione. L’obiettivo d’altronde si raggiunge solo vincendo le perplessità delle persone
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Vi spiego l’importanza dei minerali critici per la sicurezza. Parla Raimondi (Iai)
Il responsabile del programma Energia, clima e risorse dello Iai commenta con Formiche.net l’importanza del summit organizzato a Washington dal governo americano. Un evento che “mostra come sia chiaro che non può esserci un’adeguata risposta ai rischi geopolitici legati ai minerali senza cooperazione. Nessun Paese, neppure gli Usa, può raggiungere l’indipendenza”
Una scorta di minerali. Ecco cos'è il Project Vault
L’amministrazione di Donald Trump lancia l’iniziativa da 12 miliardi di dollari per aumentare le proprie riserve e mettere al sicuro le catene di approvvigionamento, slegandosi dalla dipendenza dalla Cina. Si tratta solo dell’ultimo piano degli americani, che coinvolgono anche gli alleati in questa delicata missione
Sulle Big Tech Usa la Corea del Sud non fa eccezione. Meno regole o nuovi dazi
Donald Trump torna all’attacco: se Seul non lascerà perdere le piattaforme digitali americane, le tariffe torneranno al 25%. Per ora gli Stati Uniti si limitano alle avvertenze, senza passare all’azione e lasciando presagire un nuovo negoziato. Ma è la conferma che, quel che vale per l’Ue, vale per tutti
L'AI Act è un disastro assoluto. Gli Usa ribadiscono la linea all'Ue
Michael Kratsios, direttore dell’ufficio per la politica scientifica e tecnologica della Casa Bianca, sottolinea ancora una volta l’importanza di avere meno burocrazia per raggiungere la leadership tecnologica. Un messaggio chiaro e diretto a Bruxelles
Come una legge in California potrebbe spostare le Big Tech in Texas e Florida
Lo Stato democratico della West Coast, centro tecnologico dell’America, starebbe pensando a una patrimoniale per far pagare il 5% a chi possiede oltre 1 miliardo di dollari. Se la misura dovesse passare, i grandi del settore tech dovrebbero pagare somme ingenti. Il che li spinge verso posti dove sono più tutelati. L’esodo d’altronde è già in corso
Si incendia lo scontro Usa-Ue sulla regolamentazione tech. Ecco il motivo
Da Washington arriva una minaccia che sa tanto di ultimatum. La richiesta è sempre la stessa, modificare il sistema normativo che penalizza le aziende americane, ma viene accompagnata con la possibilità di ritorsioni qualora la situazione continui a rimanere tale. Un esempio di quello che potrebbe accadere in futuro arriva dal Regno Unito
Un'unica IA. Cosa prevede l'ultimo ordine esecutivo di Trump
Il governo di Washington annulla le leggi emanate degli Stati federali in ambito di intelligenza artificiale. La Casa Bianca non vuole una regolamentazione-spezzatino che freni il progresso, a vantaggio della Cina. Ma ci sono delle preoccupazioni anche tra i repubblicani, convinti che in questo modo viene concesso libero mandato alle Big Tech
Trump ci riprova? Un ordine esecutivo vuole bloccare gli Stati sull'IA
Circola una bozza con cui la Casa Bianca chiede al Dipartimento di Giustizia di intentare causa per eventuali legislazioni federali e a quello del Commercio di bloccare i fondi statali sulla banda larga per quelli che non rispettano le regole. Torna di moda anche la moratoria sulla tecnologia. Ma c’è chi si oppone, compresi i repubblicani
Casa Bianca e Anthropic ai ferri corti. Colpa dell'approccio sull'IA
Lo zar dell’intelligenza artificiale David Sacks ha criticato un post del co-fondatore Jack Clark, in cui ribadiva di fare attenzione ai pericoli derivanti dallo sviluppo sfrenato. Non è la prima volta che l’azienda si mette di traverso all’amministrazione Trump, specialmente sulla regolamentazione, con il rischio isolamento all’orizzonte
















