Nel Documento di economia e finanza che verrà varato “tra qualche settimana” faranno il loro debutto gli indicatori di benessere equo-sostenibile. Lo ha riferito il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo al convegno Europe Ambition 2030 alla Camera. “Nel Def saranno introdotti degli indicatori di benessere sostenibile. Qualcosa che cambia la prospettiva della politica economica, verranno indicati settori specifici con obiettivi specifici”. Ci vorrà…
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Perché l'economia circolare conviene
Numeri e storie di successo di riciclo della plastica al centro di un convegno organizzato questa mattina a Roma da Legambiente e Corepla dal titolo “L’economia circolare conviene. L’industria del riciclo della plastica come vantaggio competitivo in Italia e in Europa”. CHI C'ERA L’incontro, che si è tenuto al Centro Studi Americani, è stato aperto dal presidente di Corepla Antonello…
Il piano infrastrutture Usa tra Repubblicani e Democratici
Un recente rapporto del Casmef, centro studi dell’Università Luiss Guido Carli, realizzato in collaborazione con la Deloitte, mette a confronto – tra l’altro – le modalità e le determinanti del finanziamento degli investimenti in infrastrutture nelle principali economie sviluppate (inclusa l’Italia) in settori strategici, quali ad esempio il trasporto, l’energia e le telecomunicazioni. Emerge che negli Stati Uniti, negli ultimi…
Finita la pacchia del debito
David Stockman non le manda a dire, fa i conti: "Nel 1994 c'erano circa 36,166.37€ miliardi di debito nell'economia di tutto il mondo, questa cifra ha raggiunto gli 76,853.53€ miliardi nel 2000, poi è scoppiata a 180,831.83€ miliardi nel 2014. Cioè, in appena due decenni il debito mondiale è aumentato del 5X. Sempre nel 1994 il PIL mondiale era di circa 22,603.98€ miliardi e il suo valore nominale…
Chi sono in America i meno scansafatiche
È nota l’estrema passione con cui gli americani raccolgono dati statistici. Il vizio però presenta dei pericoli, forse soprattutto quello di trovarsi con le prove di ciò che, a pensarci bene, sarebbe meglio non sapere. Qualcosa del genere è successo a tre studiosi - Daniel Hamermesh, Michael Burda e Katie Genadek - associati all’IZA-Institute of Labor Economics di Bonn. L’Istituto,…
Perché la digestione della reflazione non è finita
PUNTI CHIAVE - I rendimenti americani a 10 anni sono rimasti al di sotto del limite superiore del loro recente range di fluttuazione nonostante il rialzo dei tassi da parte della Fed. - Le condizioni finanziare saranno molto più sensibili agli asset rischiosi che alla politica della Fed. - I rendimenti americani a 10 anni rimarranno inferiori al livello di…
Popolare di Vicenza e Veneto Banca, cosa si rischia con il bail-in
È ormai partita la corsa contro il tempo per evitare che la Popolare di Vicenza e Veneto banca finiscano in risoluzione con le regole del "bail-in" in vigore da gennaio del 2016. PIÙ TEMPO PER I RIMBORSI In quest'ottica, è appena stato deciso di prolungare fino al 22 marzo il periodo per aderire alle offerte di mini-rimborso rivolte agli azionisti…
Mps, Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Tutti i papocchi europei
I casi di Mps e dei due istituti veneti hanno evidenziato una grave lacuna del sistema bancario europeo: non c’è oggi un meccanismo efficace e certo per gestire le crisi, da applicare con velocità quando serve. Quando una banca è in difficoltà si attivano procedure complicate e si interpretano i commi delle direttive, con lungaggini insensate nelle emergenze (che richiederebbero…
Come il politicamente corretto ammorba le università
Una decina di giorni fa, l’Adam Smith Institute ha diffuso una cupa analisi sul sistema universitario inglese, che provo a riassumere nei suoi punti essenziali: - i docenti culturalmente e politicamente di centrodestra, conservatori, liberalconservatori, moderati, non di sinistra, non arrivano oltre il 10-11% del totale degli accademici; - circa il 90% degli istituti considerati nella ricerca ha in qualche…
Isa, cosa cambia per 4 milioni di contribuenti dopo l'addio agli studi di settore
"Gli studi di settore sono finiti, non possiamo farlo d’emblée ma la strada è tracciata". Si parte con un milione e 400mila contribuenti, ma a regime il nuovo sistema ne abbraccerà oltre 4 milioni. Vieri Ceriani (nella foto), per quasi un decennio responsabile del Servizio Rapporti Fiscali della Banca d'Italia, già sottosegretario all'Economia nell'esecutivo guidato dal professor Mario Monti, lo dice…
















