L’Italia si candida ad essere la prima nazione europea a offrire un supporto pragmatico sia alla sicurezza della Striscia che al rafforzamento del piano di pace. Infatti, l’obiettivo è quella pax orientalis che rappresenta un elemento di stabilità, politica ed economica, solo se intrecciato al dialogo con attori primari come Qatar, Arabia Saudita ed Egitto
Hamas
Cosa sappiamo dei presunti membri di Hamas fermati a Berlino. La ricostruzione
Tre uomini sono stati arrestati a Berlino con l’accusa di appartenere ad Hamas e di aver organizzato l’approvvigionamento di armi destinate ad attentati contro obiettivi israeliani ed ebraici in Germania
Piano Trump per Gaza, il filo italiano e la prospettiva nel Golfo
Il coinvolgimento di due attori primari come i Paesi del Golfo e il ruolo incarnato da Blair potrebbe rivelarsi un jolly vincente. Non a caso il governo di Roma dialoga con entrambi da tempo, sia per allargare sistematicamente il proprio raggio di azione sia per essere ben presente nei tavoli che contano
Da Palazzo di vetro a casa di vetro. La proposta di Meloni all'Onu
L’intervento del Presidente del Consiglio all’assemblea generale si è focalizzato su tre temi. Ucraina (“l’invasione è ferita profonda inferta al diritto internazionale”), Gaza (“non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la responsabilità di quello che accade a Gaza. Perché è Hamas ad aver scatenato la guerra”) e riforma dell’Onu
Dove l’Islam radicale avanza e il mondo arretra. Scrive Di Leo
Le radici della violenza si ritrovano nel binomio ideologia e potere. Il fenomeno ha radici profonde: Boko Haram, l’insurrezione islamista, la complicità politica di alcune élite, e soprattutto l’ascesa della violenza armata dei pastori Fulani. L’intervento del presidente di Steadfast (Ngo) Emmanuele Di Leo
Tutto sull’associazione italiana pro Hamas sanzionata dal Tesoro Usa
L’amministrazione Trump colpisce diverse entità accusate di finanziare gruppi terroristici. Tra queste, La Cupola d’Oro, associazione registrata in Italia e guidata da Mohammad Hannoun (già nella blacklist americana). La denuncia: “Dietro l’apparenza umanitaria, fondi a Hamas”
Pace e ricostruzione. Il ruolo dell'Italia dopo il cessate il fuoco a Gaza
Oltre il cessate il fuoco il progetto di Roma è costruire una stabilità duratura nel quadro geopolitico mediterraneo, dove è essenziale “lavorare in pace e intensificare gli scambi commerciali”. Da questo punto di vista lo sforzo progettuale italiano sarà doppio: da un lato consolidare la tregua e in secondo luogo riprendere gli Accordi di Abramo
Il caso Sinwar, una lezione per l’intelligence globale. Il commento di Mayer
Scarcerato nel 2011 insieme ad altri 1026 prigionieri palestinesi in cambio del soldato israeliano Gilad Shalit, Sinwar è diventato il leader di Hamas, guidando la pianificazione del massacro del 7 ottobre 2023. Un precedente che torna alla memoria oggi. Il commento di Marco Mayer
Israele-Hamas, la tregua c’è (per ora). Ecco i prossimi passi
Primo scambio: tre ostaggi e 90 detenuti. Il cessate il fuoco prevede una serie di scambi settimanali di ostaggi e detenuti, oltre al ritiro parziale delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza. La seconda fase dell’accordo includerà ulteriori rilasci, con un possibile piano di ricostruzione e una forza di pace internazionale nella terza fase
Eliminato Sinwar. Cosa cambia per Hamas secondo Virgili (Wzb)
Dopo Haniyeh e Deif, Israele fa fuori anche il nuovo leader dell’organizzazione palestinese. Secondo Virgili (Wzb) si riaprono le possibilità di un accordo sugli ostaggi
















