Skip to main content

Così Italia e Thailandia accelerano sulla cooperazione

Nel 2023 si è celebrato il 155º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Thailandia e un Business Forum tra i due Paesi è stato creato nel 2015, su iniziativa dell’ambasciata italiana. Nell’ambito di un Forum d’Affari bilaterale organizzato ieri da Unioncamere e Maeci, è stato siglato un memorandum d’intesa tra le Camere di commercio dei due Paesi al fine di rafforzare le relazioni economiche e commerciali

Il voto Ue è la porta sulla seconda metà della legislatura. L'analisi di Orsina

“Quindici anni fa, è arrivata la rottura, una sorta di ribellione contro la politica centrista – ribellione che abbiamo chiamato populismo. Quello che sta accadendo adesso è che una parte di questa ribellione populista, in particolare quella che si colloca a destra, si sta consolidando e sta costruendo una nuova dialettica politica: sta riprendendo forma il conflitto politico con il vecchio establishment centrista da una parte, la destra populista dall’altra”. Conversazione con il politologo Giovanni Orsina

Tutti gli errori che Meloni non dovrà commettere in Ue. Parla Pombeni

Conversazione con lo storico e politologo: “Il suo successo confederale europeo? Dipenderà da quanto spazio saranno disposti a darle gli altri esponenti della destra, consapevoli che una volta dato, poi quello spazio lei non solo se lo terrà, ma anzi lo amplierà”

Il Piano Mattei passa anche dalle università. L'accordo tra Italia e Algeria

La firma ad Algeri di un Memorandum of understanding per rafforzare la cooperazione scientifica tra i due Paesi, favorendo la cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e di ricerca, rappresenta un pezzo significativo dell’azione programmatica italiana del Piano Mattei, e racconta di un percorso che continua sull’asse Italia-Africa. Le università come strumento per disinnescare i regimi

Una nuova Ue può crescere grazie alla Difesa. L'incontro Meloni-Fiala

Quest’anno si celebra il 25° anniversario dell’adesione della Repubblica Ceca alla Nato, che ha segnato una svolta nel cammino verso la garanzia della sicurezza nazionale. E dal momento che Mosca ha mostrato più volte di non gradire l’indipendenza del Paese, ecco che la Repubblica Ceca ha programmato una fase di modernizzazione della sua industria della difesa: lo dimostra la decisione del governo di acquistare alcuni caccia F-35

Energia e migranti, cosa ha chiesto Soder a Meloni

Un’ora di colloquio tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e il presidente della Baviera, Markus Söder per mettere a fuoco due dossier strategici come energia e migranti. Una delle iniziative più interessanti riguarda la cosiddetta Hydrogen Valley del Nord Adriatico. Tutti i dettagli

Libia e Piano Mattei, il binomio funziona. La visita di Meloni a Tripoli secondo Checchia

L’ambasciatore Checchia: “L’Italia è punta di lancia d’Europa nel continente africano. Con il Piano Mattei sosterremo l’area del Sahel, dopo il passo indietro francese. La visita porta in grembo il ritrovato peso dell’Italia nello scacchiere mediterraneo, con iniziative di alta visibilità e ripetute missioni in Paesi per noi partner strategici, penso ad Algeria, Egitto, Tunisia, Libia, Libano e Marocco”

La Nato di oggi e di domani. Spunti e riflessioni, aspettando Stoltenberg (domani a Roma)

Oggi un momento di riflessione alla Camera dei deputati, che precede il vertice parlamentare dei leader dei parlamenti alleati e dei capi delegazione dell’Assemblea Nato, che si svolgerà a Washington il prossimo 8 e 9 luglio. E domani il segretario generale della Nato incontrerà Giorgia Meloni a Palazzo Chigi

Fabrizio Saggio ad Algeri, una missione e due obiettivi

Dopo la conferenza Italia-Africa di gennaio, Giorgia Meloni ha moltiplicato le visite nel continente africano, con un viaggio in Egitto a marzo e in Tunisia ad aprile: una fase preparatoria verso accordi di cooperazione su agricoltura, acqua e istruzione. Questa attenzione italiana all’Africa è stata evidente anche durante la riunione dei ministri degli Esteri del G7 tenutasi a Capri la scorsa settimana

Meloni riceve Abdullah II. Perché Italia e Giordania saranno strategiche per la crisi a Gaza

Punto di partenza del dialogo è la Risoluzione 2728 del Consiglio di Sicurezza Onu, base su cui costruire l’auspicio comune: continuare con gli sforzi diplomatici in corso per un cessate il fuoco sostenibile e il rilascio dei prigionieri. Amman ha rapidamente assunto un peso diverso rispetto allo scorso decennio e assieme a Egitto e Turchia compone una sorta di triumvirato del dialogo che recita un ruolo non secondario nell’economia complessiva della macro area che intreccia Mediterraneo, Africa e Medio Oriente

×

Iscriviti alla newsletter