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Meloni contro i caminetti Ue, così vincerà l'astensionismo

Nelle comunicazioni alla Camera in vista del consiglio europeo, la premier difende il risultato elettorale e annuncia che non farà passi indietro circa le proprie convinzioni solo per strappare un incarico che “all’Italia spetta di diritto, in quanto paese fondatore”

Tutte le tappe di Urso (e del Piano Mattei) in Eritrea

Urso, dopo essere stato ricevuto dal presidente Afwerki e i ministri del governo di Asmara, visiterà l’azienda tessile italiana ZaEr-Dolce Vita, la “Casa degli italiani” e anche la mostra fotografica “Annulliamo la Distanza – Anladi”. Il ministro è accompagnato da una delegazione di imprese italiane tra cui Enel, Fincantieri, Ferrovie dello Stato e Bonifiche Ferraresi

Perché il Ppe deve dialogare con Ecr. Parla De Meo (FI)

Conversazione con l’europarlamentare di Forza Italia: “Siamo convinti che il dialogo è la parte vincente dell’Europa e l’Europa è il luogo della condivisione non della divisione. Non possiamo non tener conto che gli elettori europei hanno dato una parte della loro fiducia al gruppo dei conservatori”

Come sarà la Nato con Rutte. Indirizzi e obiettivi secondo Nelli Feroci

“Rutte? Un’ottima candidatura, è un primo ministro e lo è stato per quasi 14 anni, alla testa di complicate coalizioni. La sfida più difficile? Gestire Trump. Ha il profilo ideale per essere il prossimo segretario generale della Nato. Cosa cambierà sull’Ucraina? Fronte complicato, la partita è politica”. Conversazione con il presidente dello Iai

Premierato, stop ai ribaltoni, decidono (solo) gli elettori. Parla Gardini

Conversazione con il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera: “68 governi dal 1948 ad oggi: basta solo questo per cambiare registro. Industria e professioni ci chiedono una visione ampia, che può essere data solo da esecutivi stabili. La sinistra? Era d’accordo con la riforma, come scritto da D’Alema, Prodi e Occhetto nel 1995. Poi oggi ha cambiato idea”

G7, è l’Africa l’area di leadership italiana. Parla Marchetti

Conversazione con il docente universitario: “L’inclusione dell’Africa nel G7 è la proposta di punta del governo italiano per differenziarsi rispetto agli altri. L’unico governo che ha pieni poteri e forza politica è quello italiano. Macron ha sciolto il Parlamento e sa che è in difficoltà. Biden ha sondaggi molto negativi, come Scholz. La presenza del Santo Padre? Ha un valore doppio, strategico e contenutistico”

Il G7 dell'Africa, tra aspirazioni (dell'Unione Africana) e progetti (Piano Mattei)

Migrazioni, sviluppo, istruzione, energia: i capisaldi del Piano Mattei si intrecciano con il tema africano all’attenzione dei sette grandi della terra e l’evento pugliese metterà in risalto il modus con cui il governo italiano intende accendere un faro sul continente

Ecr di Meloni cambierà il paradigma europeo. Procaccini spiega come

“Qualcuno ha pensato che Giorgia Meloni fosse solo una piccola sovranista e invece abbiamo appurato che rappresenta proprio un nuovo paradigma della destra europea”, spiega a Formiche.net Nicola Procaccini, non solo co-presidente del gruppo Ecr al Parlamento europeo, ma uno di quelli che a Bruxelles ha lavorato da tempo per una legittimazione (politica e personale) dinanzi ai vertici europei

Verso il G7 tra Mediterraneo, Africa e IA. Chi c'è e di cosa si parlerà

Africa, Mediterraneo, Ucraina, IA: sono i quattro macro temi che spiccano nell’agenda dell’evento in Puglia. Le questioni finanziarie saranno trattate in linea con la tradizione del G7 che nasce come tavolo di consultazione in campo economico, il tutto connesso a temi globali come la sicurezza economica, la transizione energetica, la protezione dell’ambiente

Da Shenghjin a Bruxelles, come prosegue l'accordo Meloni-Rama sui migranti

In occasione del sopralluogo di Meloni e Rama a Shengjin, emergono i dati su costi reali e risparmio per l’Italia, dopo che anche i vertici del governo tedesco hanno manifestato interesse per il protocollo italo-albanese

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