Il governo di Pechino ha deciso di bloccare l’operazione da 2 miliardi di dollari. Dietro ci sarebbero ragioni di sicurezza nazionale, ma il principale motivo è che non si vogliono perdere i talenti nazionali. L’altolà è anche un avvertimento alle aziende. Proprio quando sta arrivando Donald Trump
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Cavi sottomarini, perché il mega-progetto 2Africa di Meta finisce in stand-by
Il conflitto mediorentale mette in pausa i piani dell’azienda americana per connettere l’intera regione. Un problema non di poco conto, e tutt’altro che nuovo, che mette in luce la strategicità e la vulnerabilità delle infrastrutture
Cosa racconta sui chip l'accordo (storico) tra Meta e Amd
Con l’intesa raggiunta, Mark Zuckerberg investirà 100 miliardi di dollari in Advanced Micro Devices per ottenere GPU da 6 gigawatt. Se si raggiungeranno determinati obiettivi, potrà acquistare fino al 10% dell’azienda. La partnership è identica a quella siglata con OpenAI e rinnova la sfida tra produttori. Il problema alla base però rimane: in America si realizzano ancora troppi pochi semiconduttori
Gli occhi dell'Ue su Meta. Il motivo della nuova indagine
Per l’ennesima volta la Commissione avvia un’indagine nei confronti dell’azienda di Mark Zuckerberg, stavolta per chiarire se abbia abusato della sua posizione per impedire ai fornitori terzi di promuovere i loro strumenti di IA su WhatsApp. Rimarrà nel contesto delle tradizionali leggi antitrust, senza scomodare il Dma. Non per questo l’America sorride
Google offre i suoi chip (anche) a Meta. E Nvidia accusa il colpo in borsa
Big G starebbe offrendo i propri semiconduttori TPU a molte aziende, compresa quella di Mark Zuckerberg. La trattativa deve essere ancora chiusa, ma la sola voce è bastata a far crollare in borsa Nvidia: un tonfo da 150 miliardi di dollari
Llama per tutti. Meta rafforza la sicurezza degli alleati europei e asiatici
Il modello linguistico verrà messo a disposizione di alcuni Paesi amici degli Stati Uniti, compresa l’Italia. Andrà a rafforzare le maglie della difesa nazionale e, allo stesso tempo, provvederà a condividere i valori americani sull’IA. Contrapponendoli a quelli della Cina
Così Zuckerberg vuole raggiungere l'Olimpo dell'IA generativa
L’intenzione di scegliere personalmente almeno 50 nuovi specialisti entro la fine dell’anno, così da farli lavorare al Superintelligence Labs, e quella di investire nella start-up Scale AI, per convincere il suo giovane e talentuoso ceo a passare di casacca, sono le mosse con cui Meta intende diventare leader nell’Agi. Le altre aziende d’altronde si stanno già muovendo
IA e nucleare. Ecco perché Meta ha salvato un impianto dell'Illinois
L’azienda di Mark Zuckerberg ha firmato un accordo ventennale con il colosso energetico Constellation per evitare la chiusura del Clinton Clean Energy Center in Illinois. L’energia pulita serve per portare avanti lo sviluppo e, soprattutto, per alimentare gli enormi data center. Ma è anche una richiesta politica, visti gli ultimi ordini esecutivi di Donald Trump
L'Ue multa Apple e Meta, ma aumenta la distanza dagli Usa
La Commissione europea ha imposto sanzioni da 700 milioni di euro alle due piattaforme per violazione del Digital Markets Act. Sebbene da Bruxelles precisino che non è una risposta ai dazi di Washington, è una decisione che va contro le richieste della Casa Bianca
Un altro passo verso Trump. Meta cancella il programma di fact-checking
Ad annunciarlo è stato Mark Zuckerberg, chiarendo che ad occuparsi delle false notizie sarà la comunità degli utenti. Così come accade in X di Elon Musk. Una mossa che tende alla pacificazione tra lui e il tycoon, confermata anche dalla nomina della presidente dell’Ufc nonché sostenitrice trumpiana, Dana White, nel cda dell’azienda















