L’attuale presidente per gli affari globali dice addio dopo sette anni. Al suo posto arriverà il vice Joel Kaplan, un vecchio membro del Partito repubblicano vicino al presidente eletto. Il rimpasto arriva a poche settimane dall’incontro tra Zuckerberg e il tycoon ed è un segnale di riposizionamento dell’azienda in vista del futuro
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Zuckerberg-Bezos, ecco come le Big Tech si riavvicinano a Trump
Le donazioni saranno fatte al fondo di inaugurazione della cerimonia di insediamento del neopresidente. Le cifre sono delle gocce nell’oceano, ma spiegano bene come i grandi del settore tecnologico vogliono azzerare i rapporti e collaborare con la prossima amministrazione
Meta dice no all'AI Pact. I motivi dietro l'ultima bagarre con l'Ue
L’azienda di Mark Zuckerberg ha notificato di non prendere parte al programma (su base volontaria) pensato dall’Europa per permettere alle aziende di familiarizzare con le regole dell’AI Act, che entreranno in vigore fra qualche mese. Continua a non correre buon sangue tra la società e Bruxelles. Ma il progresso sull’AI non si ferma, come testimoniano le novità lanciate dalla conferenza degli sviluppatori 2024
La guerra ibrida all'Europa non si ferma. Ma gli strumenti di difesa ci sono
Con l’avvicinarsi delle elezioni si moltiplicano le campagne di disinformazione da Russia, Cina, Iran. Sgominata anche una società con sede in Israele. L’obiettivo è influenzare l’opinione pubblica, ma il successo sembrerebbe limitato. Alle aziende viene tuttavia richiesto uno sforzo in più
Europee 2024, così Bruxelles impugna il Dsa contro la disinformazione
La Commissione europea sta esortando le piattaforme digitali ad alzare l’asticella nella lotta contro la disinformazione sotto l’egida del Digital Services Act. Nel mentre, quelle che hanno aderito al Codice di condotta sulla disinformazione pubblicano i risultati delle loro analisi. Verso lo stress test
Aria di Dma. Il richiamo Ue alle Big Tech
La Commissione europea ha aperto una serie di indagini contro Alphabet, Amazon, Apple e Meta per verificare che le loro regole interne rispettino le norme comunitarie. Entrate in vigore da neanche un mese e già applicate. Un chiaro segnale di come siamo entrati in una nuova fase, dove le Big Tech saranno tenute sotto stretta sorveglianza
Rischio interferenze su Usa2024. L’Fbi torna a dialogare con le Big Tech
Il Bureau ha riavviato un programma per dialogare con i colossi tecnologici come Microsoft, Google e Meta al fine di contrastare le attività di influenza straniera (russa, cinese, iraniana o nordcoreana) come la diffusione di propaganda. Al lavoro c’è la Foreign Influence Task Force
Così i social hanno plasmato la guerra Israele-Hamas. Report Atlantic Council
La prima dichiarazione di guerra è arrivata da Telegram. Poi le altre piattaforme hanno alimentato il dibattito ma anche la misinformazione. Ecco come
La rete a forma di Dma. L'intesa Big Tech per l'Ue
Insieme a loro, altre sette aziende si apriranno ad accademici, aziende e politici per stimolare il progresso e l’innovazione in Europa. Mentre negli Stati Uniti il dibattito sulle conseguenze dell’open source è ancora in corso
Contro i rischi dell’IA, Meta e Ibm lanciano l’alleanza dei buoni
Racchiuderà più di 50 aziende, insieme a università e start up. Il modus operandi è semplice: unire le forze per limitare i rischi. L’obiettivo dichiarato è quello di “mostrare come i membri stiano usando la tecnologia aperta nell’intelligenza artificiale, in modo responsabile e per un beneficio collettivo”
















