Skip to main content

Pace e ricostruzione. Il ruolo dell'Italia dopo il cessate il fuoco a Gaza

Oltre il cessate il fuoco il progetto di Roma è costruire una stabilità duratura nel quadro geopolitico mediterraneo, dove è essenziale “lavorare in pace e intensificare gli scambi commerciali”. Da questo punto di vista lo sforzo progettuale italiano sarà doppio: da un lato consolidare la tregua e in secondo luogo riprendere gli Accordi di Abramo

Tajani a Berlino rafforza la leadership del Ppe

L’aspetto politico della visita non può prescindere da un passaggio sulle imminenti elezioni tedesche, in cui il titolare della Farnesina ha detto a chiare lettere cosa pensa: “Spero che nessun italiano voti per Afd in Germania. Anche perché non hanno simpatia per l’Italia. Io non ho niente a che fare con Afd e non voglio averci a che fare, sono distante anni luce dalla loro ideologia”

Incontro Tajani-Nafti. Tutti i progetti tra Italia e Tunisia

La visita del ministro degli Esteri tunisino alla Farnesina conferma il livello di partenariato tra i due Paesi, che hanno già ottenuto risultati incoraggianti alla voce migranti. All’orizzonte si lavora per organizzare il secondo incontro del Consiglio della cooperazione strategica italo-tunisina a livello di premier e un nuovo business forum che riunirà industriali e imprenditori di entrambi i Paesi

Ucraina, Gaza, Africa. Cosa ha detto Tajani all'apertura dei Med Dialogues

Di Antonio Tajani

“Le vostre discussioni arricchiranno il G7 offrendo spunti, punti di vista, prospettive nuove che saranno molto importanti per i nostri lavori. Vogliamo essere all’altezza della sfida della pace, del dialogo e della crescita. Lo faremo con l’orgoglio di una diplomazia che costruisce ponti e vuole aprire sempre nuovi canali di dialogo”. L’intervento del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ai Dialoghi Mediterranei

 

Le priorità italiane su Ue, Kyiv e Gaza. Tajani al Consiglio esteri di Bruxelles

Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, la contingenza nel Mar Rosso, il caso Venezuela, la nuova amministrazione americana con cui confrontarsi. Un quadro in cui, secondo Tajani, rimandare la Commissione europea sarebbe un grave errore

De Gasperi e non Napoleone. Quale modello per la nuova Ue

Come osservato da Giorgia Meloni in occasione delle comunicazioni al Senato in vista dell’ultimo Consiglio europeo, le ultime elezioni europee hanno segnato un punto di non ritorno. “L’Europa di domani non può essere più uguale a quella di ieri e di oggi. Deve cambiare, ripensare completamente le sue priorità, il suo approccio, la sua postura”

Più Balcani in Ue? Grazie all'Italia. Tajani a Lubiana

Roma e Lubiana sono convinte sostenitrici del mantenimento della regione dei Balcani occidentali in cima all’agenda dell’Ue. Un’agenda che, in particolar modo nell’ultimo biennio, ha visto il contributo italiano alla causa di quella che Giorgia Meloni ha definito “riunificazione europea dei Balcani”

Unifil e Paesi del Golfo, così si può uscire dalla crisi di Gaza. Parla Craxi

“Unifil? La missione deve proseguire, e qualsiasi scelta diversa smentirebbe un impegno che si protrae da decenni. L’Iran e il nucleare per usi militari? Non può essere accettato dalla comunità internazionale. I Paesi del Golfo? Possono giocare un ruolo fondamentale, in primo luogo attraverso la normalizzazione delle relazioni con Israele”. Conversazione con la presidente della commissione Esteri/Difesa del Senato

Una zona cuscinetto con più Unifil. La proposta italiana a Bibi

Tajani ha ricordato ai suoi interlocutori che Roma punta a rafforzare l’esercito libanese che viene già addestrato dal contingente italiano nel porto di Beirut, l’elezione del presidente della repubblica libanese e la creazione di un cuscinetto Unifil con più uomini e maggior potere e regole di ingaggio

Investire di più (e rapidamente) nei Balcani. Il richiamo di Tajani da Berlino

Il titolare della Farnesina, in Germania per partecipare al vertice dei capi di stato e di governo del processo di Berlino, ribadisce che i Balcani sono una priorità strategica di Roma. La riunificazione dei Balcani alla famiglia europea è il più grande investimento strategico dell’Ue. Il ruolo della Bers anche verso l’Africa

×

Iscriviti alla newsletter