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Il messaggio di Francesco e il silenzio di Kirill sull'Ucraina. La riflessione di Cristiano

Il contrasto tra l’appello di Francesco e il silenzio (consenziente) di Kirill è decisivo: vogliamo immaginare un futuro di diversità nella fratellanza di popoli e culture che si rispettano nelle loro diversità o vogliamo un imperatore (comunista) cinese che si crede “il figlio del cielo”, un imperatore bizantino (occidentale) che si crede “il vicario di Dio” e un Califfo musulmano che come lo scià si crede “l’ombra di Dio sulla terra”?

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