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Minaccia nucleare e misure attive del Cremlino. L’analisi di Secci

Di Danilo Secci

I moniti di Putin e Medvedev potrebbero avere una valenza politica decisamente inferiore all’allarme di difesa civile e strategica che, probabilmente, vorrebbero evocare. L’analisi di Danilo Secci, ricercatore associato dell’Istituto Gino Germani di Scienze Sociali e Studi Strategici, analista specializzato in questioni di difesa e sicurezza

“Ali per la libertà”. Il generale Davis spiega il suo sì ai caccia a Kyiv

Di Gordon Davis

Il generale in pensione dell’Esercito degli Stati Uniti ed ex vicesegretario generale aggiunto della Nato con delega agli investimenti per la Difesa, oggi al Center for european policy analysis, illustra l’impatto dell’invio all’Ucraina di jet di fabbricazione occidentale o russa

Come ti racconto la guerra in Ucraina. Un anno di InfoOps del Cremlino

Di Federico Berger

Nel solo 2021, il budget del Cremlino dedicato a portali e testate di propaganda controllati in maniera diretta si attestava attorno al miliardo e mezzo di dollari (lo 0,5% del budget federale totale). Nel primo trimestre del 2022 si stima che questa spesa sia addirittura triplicata, senza contare che… L’analisi di Federico Berger

Non ci sono alternative al sostegno a Kyiv. Cos’ha detto Zelensky a Monaco

I leader occidentali seguono l’intervento di Zelensky alla Conferenza di Monaco. La linea di Harris, Blinken, Macron, Scholz, Sunak e Tajani è chiara: restare vicino a Kyiv, continuando a sostenere la resistenza contro l’invasione di Putin. Intanto novità sui jet?

Artico, Cina e Ucraina. Il messaggio di Soros ai leader del mondo

Sebbene il presidente Xi possa rimanere al potere nel breve periodo, non resterà in carica a vita, e la Cina non diventerà la forza dominante come previsto dai piani di Xi, sostiene il filantropo

Cosa porterà Tajani sul tavolo di Monaco

L’ultimo presidente del Consiglio ad essere presente è stato Mario Monti nel 2012, Meloni doveva esserci ma l’influenza la costringe al forfait: come da programma ci sarà il ministro degli Esteri. La presenza italiana assume un significativo peso specifico, perché si inserisce nella complessità delle risposte geopolitiche da fornire alla guerra in Ucraina in questo secondo anno di conflitto

Pechino convinca Mosca alla pace. La richiesta di Tajani a Wang

“La Cina svolga un ruolo fondamentale per convincere la Russia a sedersi a un tavolo di pace”, ha detto il ministro degli Esteri prima dell’incontro con il capo della diplomazia del Pcc. Una posizione espressa anche da Macron

Materiali critici

Cos'è il “buyers club” dei materiali critici. La spinta Ue-Usa

Gli alleati transatlantici stanno lavorando su un nuovo gruppo di cooperazione internazionale per approvvigionarsi dei metalli e dei minerali necessari per la transizione. In controluce c’è Pechino e la sua presa saldissima a monte dell’industria cleantech

Meloni? La garanzia italiana sull'Ucraina. L'analisi di Parsi

“Nel momento in cui i russi dovessero sfondare le difese ucraine, si porrà un problema per l’Europa: se lasciare occupare militarmente l’intera Ucraina o se arrivare a una linea di contatto con i russi e stabilire la linea armistiziale vera. Meloni? Sull’Ucraina è una garanzia”. Conversazione con il docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Vittorio Emanuele Parsi

Sanzioni, anticorruzione e le mosse Usa secondo il sottosegretario Fernandez

Formiche.net ha partecipato questa mattina a una tavola rotonda virtuale con il sottosegretario per la Crescita economica al dipartimento di Stato americano. Davanti alla “sfida ai nostri valori” posta dalla Russia, il sostegno all’Ucraina è “incrollabile” e continuerà “fino a quando sarà necessario” per assicurare la sovranità e la ricostruzione del Paese

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