Sono tre gli aspetti salienti emersi dal Consiglio europeo informale di Cipro: l’esigenza di prevenire una nuova crisi migratoria, di affrontare il tema energia con lungimiranza (come fatto dal premier nei viaggi in Arabia, Qatar, Algeria) e di rafforzare la colonna europea dell’alleanza atlantica.
Ue
Dal diritto di veto al dialogo con Ecr. 50 anni di Ppe raccontati da Cattaneo
Come ravvivare i valori del popolarismo che oggi celebra mezzo secolo di vita? “Usare questo compleanno del Ppe per imporci il dovere di guardare in avanti, cioè rilanciando il valore dell’europeismo buono, comprendendo che se a un certo punto i cittadini europei hanno iniziato a credere un po’ meno nell’Europa, vuol dire che non hanno avuto le risposte che forse attendevano”. Conversazione con il deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo
Deficit, modello Albania, energia. Le rivendicazioni di Meloni
Al consiglio informale il premier puntualizza che il deficit italiano è sceso dall’8,1 al 3,1%, nonostante il suoper bonus. Rivendica l’azione del governo in Albania, come conferma la giustizia europea e chiede di più per l’energia. Poco prima dell’inizio, si è tenuto un incontro tra Ursula von der Leyen, Antonio Costa e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Ecologismo, Procaccini indica la via dei conservatori: sacralità e pragmatismo
Secondo Procaccini l’Ue ha costruito un enorme mercato per le importazioni dalla Cina, spesso sostenuto da ingenti contributi pubblici, risultando determinante per l’affermazione della leadership tecnologica, economica, e militare di Pechino. Senza alcun beneficio per l’ambiente. Anzi. Il futuro? Il nucleare
Dal Baltico al Mediterraneo (passando per l'Ue). Tutto sull'accordo tra Italia e Polonia
Il Forum strategico Italia-Polonia che si è svolto oggi a Roma ha dato profondità a una serie di riflessioni legate alla geopolitica e agli investimenti, anche in ottica europea. I due Paesi camminano insieme su difesa, Nato, spazio, Medio Oriente e Ucraina. Il ministro Sikorski, accolto da Tajani, ha ringraziato Meloni per le parole di ieri su Kyiv
Ecco come cresce il ruolo di Cipro tra gas e difesa
Domani il Consiglio europeo sull’isola: Cipro e il Mediterraneo possono vedere crescere il proprio peso specifico, al pari dell’influenza di Usa e Golfo, e ciò al di là del coinvolgimento nella querelle iraniana. È l’energia la vera cartina di tornasole da cui far dipendere alleanze e progetti, strategie e nuovi indirizzi, anche in considerazione del fatto che resta in piedi il progetto del mini gasdotto tra Cipro e Israele, nelle intenzioni “soluzione tampone” per ovviare al mancato accordo sul gasdotto EastMed
Emergenza carburante e missione nello Stretto. La doppia sfida (anche italiana) a Cipro
Il premier sarà giovedì e venerdì al vertice di Cipro, dove grande attenzione verrà riservata all’emergenza energetica, dal momento che esiste la possibilità di una carenza di carburante per i trasporti. Per questa ragione la Commissione Europea presenterà un piano energetico, denominato “AccelerateEU”. Su Trump spiega: “Gli amici ti danno una mano anche e forse, soprattutto, quando ti dicono che non sono d’accordo”
Piano d'azione triennale, così Meloni puntella le relazioni fra Roma e Nairobi
In evidenza IA, spazio e difesa, il governo italiano rafforza l’interoperabilità fra piano Mattei e Global Gateway dell’Unione europea. Per estendere verso l’Africa orientale il Blue Raman Cable, la dorsale marittima digitale che punta a collegare l’India alle economie europee, passando per il Medio Oriente e per il Mediterraneo
Hormuz, l'Ue si muove. Anche l'Italia manderà le navi (con l'ok del Parlamento)
L’Italia, insieme ai volenterosi, punta al consolidamento del cessate il fuoco in Libano, definito “preziosissimo” anche grazie alla mediazione degli Stati Uniti, oltre che a favorire la ripresa dei negoziati con l’Iran. “Non rinunciamo a costruire soluzioni giuste, durature e pragmatiche”, rivendica Meloni, e assicura la piena disponibilità dell’Italia a fornire le proprie navi con l’ok del Parlamento
Nato, Africa e Cina. L'agenda Tajani e la strategia italiana
Dalla conferenza di Berlino il ministro egi esteri sgombra il campo dalla ventilata crisi della Nato (“non è in crisi, ci sono delle divergenze di opinioni tra Stati Uniti ed Europa”). Un ritiro degli Usa dalla Nato? “Al momento non risulta. Bisogna chiederlo agli Stati Uniti, noi crediamo fortemente nella Nato, l’Iran non è area di competenza dell’Alleanza atlantica, quindi non siamo intervenuti”.
















