Al di là delle dichiarazioni di facciata, appare evidente come le urne rappresenteranno uno spartiacque rispetto al potere pluriennale di Vucic, geopoliticamente a metà strada tra Bruxelles, Mosca e Pechino. Il presidente serbo più volte ha rivendicato l’autonomia diplomatica e commerciale con la Cina, principale investitore a Belgrado. La Serbia è candidata all’adesione all’Ue dal 2009, ma i legami del governo con Pechino sono uno dei principali motivi di ritardo del processo di integrazione
Ue
Lipsia è solo un sintomo, così la disinformazione endemica plasma le società europee. La lettura del prof. Antinori
Concentrarsi sul singolo attacco significa perdere di vista il quadro. Secondo Arije Antinori, docente di Criminologia all’Università La Sapienza di Roma e Senior Expert dell’EU Knowledge Hub on Prevention of Radicalisation, la minaccia non passa più soltanto da sabotaggi e infrastrutture, ma da campagne diffuse che alimentano dubbio, frammentazione e insicurezza in società sempre più interdipendenti
Dalla Germania all'Italia, l'antipolitica arretra quando governano le idee. Parla Torselli
L’eurodeputato di Ecr-FdI Francesco Torselli legge il successo di AfD in Germania e ne marca le differenze con il caso italiano. “L’antipolitica cresce quando manca una direzione politica chiara. Per contrastarla servono idee, coerenza e capacità di governo”, spiega a Formiche.net
Difesa e competitività. Così Meloni rafforza l'asse con De Wever
Ricevendo a Palazzo Chigi il premier belga, Meloni ha ribadito la visione italiana all’interno dell’Ue: competitività è la parola d’ordine, da declinare in maniera ancora più approfondita
Giorgia Meloni, Palazzo Chigi e il doppio tetto di cristallo infranto. Scrive Fidanza
L’intervento del capodelegazione di FdI al Parlamento europeo. “Meloni ha convinto tutti, anche i più scettici e prevenuti, senza però venir meno ai principi ispiratori della sua politica estera ed europea: conservatorismo pragmatico, patriottismo occidentale e protagonismo mediterraneo”
L’aggressività russa offre alla Nato un’occasione storica. Parla Loperfido (FdI)
Per il deputato di Fratelli d’Italia e osservatore elettorale dell’Osce, Emanuele Loperfido, l’aggressività della Russia rende sempre più evidente la necessità della Nato e della sicurezza collettiva. In questo contesto, l’Europa deve assumere un ruolo più attivo, “assumendo maggiori responsabilità all’interno dell’Alleanza e costruendo un pilastro europeo più forte sul piano militare, tecnologico e industriale”
Un accordo equo che fa prosperare tutti. Cosa c'è dietro l'intesa tra Usa e Ue
Per Washington l’intesa fra Donald Trump e Ursula von der Leyen segna una svolta nei rapporti economici transatlantici. L’ambasciatore Usa presso l’Ue Andrew Puzder ne evidenzia i benefici per esportatori e consumatori, mentre Bruxelles la inserisce in una più ampia strategia che guarda anche a Cina e Iran
Tra terrorismo e flussi irregolari, l’Europa accelera sulla sicurezza delle frontiere
Dall’Italia alla Francia, passando per la Germania, l’Europa accelera sulla linea dura contro l’immigrazione irregolare. Meloni e Piantedosi rivendicano la difesa dei confini e il calo degli arrivi, mentre crescono le preoccupazioni per sicurezza, terrorismo e pressione migratoria
Senza visione non ci può essere coalizione. I consigli di Franchi al campo largo
“Le opposizioni sono in ritardo, servirebbe un programma comune, anche sulla politica estera”, spiega l’esperto giornalista e saggista a Formiche.net. “Aldo Moro parlò per ben sei ore per argomentare sull’utilità di un’alleanza di centrosinistra. Ma non lo fece solo per le sue spiccate doti dialettiche, ma perché dietro c’era un’analisi, uno studio e una visione. Ciò che adesso non accade”
La risposta alla polarizzazione è il patto tra moderati. E Meloni e Frederiksen lo dimostrano. Parla Adornato
Siamo in presenza di un modello da seguire anche al fine di contrastare la polarizzazione ideologica su qualsiasi cosa che, invece, non permetterebbe un governo equilibrato delle società occidentali. Su molti temi uno sforzo di dialogo, uno sforzo di comprensione e perfino una messa in campo di azioni comuni fra le parti moderate credo sia la strada maestra. Conversazione con Ferdinando Adornato, giornalista, saggista e già parlamentare
















