Verso il Consiglio europeo: nella lettera di Meloni, Merz e De Wever a Costa ci sono non solo le preoccupazioni dei singoli Paesi, ma l’esigenza di tutta l’Ue di dare un’accelerata a competitività e crisi energetica
Ue
Se Trump sgancia gli Usa dalla sicurezza europea. Il monito di Camporini
Le parole di Trump su Zelensky, l’intesa sul diesel con Mosca e l’attacco degli Houthi all’Arabia Saudita sono segnali di una stessa tendenza: il progressivo disimpegno americano dagli equilibri di sicurezza tradizionali. Per il generale Vincenzo Camporini l’Europa deve prepararsi a colmare i vuoti strategici e non dare più per scontata la tenuta della solidarietà atlantica
Green deal e allanze, in Ue a dare le carte sarà ancora il Ppe. Le previsioni di Cattaneo
Non di rado le posizioni di Ppe e Pse sono state molto distanti, penso soprattutto all’epoca di Timmermans. Sui temi dell’ambiente, la sinistra ha rischiato di farci deragliare secondo una visione che ha mortificato molte aziende. Il rischio AfD? In Italia abbiamo già provato i populismi a Palazzo Chigi con il Movimento Cinque Stelle. Conversazione con il deputato forzista Alessandro Cattaneo
Quante influenze esterne in Ue. Chi sono e come difendersi
Alla plenaria di Strasburgo la risoluzione che vuole mettere un freno all’invasività cinese in Ue è stata votata dal centrodestra compatto ma non da M5S, Avs. Il Pd si è astenuto. Come se non fosse importante la salvaguardia dell’Ue. Nel mezzo secondo il paper redatto da HCSP, un organismo legato al governo francese, le politiche dell’Ue vengono plasmate sotto molti aspetti da think tank e ong che ricevono finanziamenti esteri. I finanziamenti cinesi, sebbene ancora modesti, stanno diventando visibili, compreso il sostegno della Missione cinese presso l’Ue e di colossi come Huawei e Shein
Perché il discorso di Rubio sull'Acropoli riguarda tutto l'Occidente
Il Segretario di Stato americano in visita in Grecia, ha scelto la collina che guarda all’Acropoli per un discorso di prospettiva e centrato sul futuro dell’Occidente: “Scegliamo di rafforzare il nostro Paese, senza scuse, di riprendere il controllo delle nostre catene di approvvigionamento critiche, di reindustrializzare la nostra economia, di ricostruire le nostre difese e di puntare al predominio nelle tecnologie e nei settori del futuro”
Priorità e prospettive in Artico. La strategia italiana e il libro bianco del Cnr
La tradizione scientifica italiana è un elemento che consente all’Italia di essere soggetto autorevole e credibile. A breve verrà diffusa anche la strategia Ue sull’Artico, connessa alla questione securitaria legata alle minacce ibride. Molte cose che accadono in Artico hanno poi riflesso in Ue, come le materie prime, lo spazio, le rotte, l’energia. Ma anche la pace, visto che lì operano assieme Russia e Usa, nonostante i venti di guerra in Ucraina e Iran
Sfuggire a Trump. Come l'Ue pensa di riscuotere soldi dalle Big Tech
Secondo il Financial Times, a Bruxelles stanno ragionando su una possibile modifica del contributo forfettario imposto alle aziende con un fatturato netto di almeno 100 milioni di euro. In questo modo si potrebbe bussare alla porta delle società tecnologiche senza introdurre una tassa sui servizi digitali. Ma a Washington potrebbero scoprire presto il sotterfugio
Chi vota contro la stretta alla Cina non difende l'Europa. La versione di Gambino
A Strasburgo passa la risoluzione che chiede una risposta più dura agli squilibri commerciali con Pechino. Le opposizioni si dividono e l’eurodeputato di FdI Alberico Gambino attacca: “Così si rema contro gli interessi dell’Europa”
Da Madrid a Parigi, l'Ue verso un nuovo equilibrio politico. L'analisi di Mauro
Le prossime elezioni in Francia, Spagna e Germania potrebbero ridisegnare gli equilibri europei. Ma per l’ex ministro Mario Mauro l’avanzata delle destre non porterà a una frenata dell’Ue: al contrario, potrebbe accelerarne l’integrazione sui grandi dossier strategici
Perché Merz e Macron vogliono un freno d’emergenza contro le distorsioni cinesi
Francia e Germania chiedono all’Ue un nuovo strumento per reagire alle distorsioni del mercato globale. Nel mirino soprattutto la Cina, tra dumping, sovraccapacità produttiva e manipolazione valutaria
















