“Nella storia americana soltanto tre presidenti non hanno perso almeno una Camera nelle midterm. I Repubblicani? Dovranno interpretare le evoluzioni del paese. I Dem? La partita non è ancora chiusa. L’Ue? Quadro diverso, per storia e tradizioni, ma servono candidati credibili e nessun dato macroeconomico può sostituire la percezione concreta dei cittadini”. Intervista al capogruppo di FI in Senato, Stefania Craxi
Ue
Il Piano Mattei, da interesse nazionale a modello da esportare (anche a scuola)
Non solo ponti e business: il Piano Mattei ha nel suo paniere di effetti anche una consapevolezza di possibili futuri sbocchi occupazionali per i giovani che si stanno preparando alla maturità. Per questa ragione in alcune scuole italiane è iniziato un percorso di racconto del Piano, al fine di raccontarne il perimetro tecnico e suscitando l’interesse degli studenti. È il caso della conferenza che si è svolta oggi all’ITES Carafa di Andria, in Puglia
Vi spiego perché il voto in Usa farà riscoprire alle destre l'europeismo. Parla Minzolini
Con Trump ci sono delle difficoltà oggettive nel rapporto tra le due sponde dell’Atlantico: non è che la sua sconfitta aiuta o meno le destre ma le fa riflettere e forse può determinare delle modifiche di linea e anche di evoluzione dei diversi partiti che la compongono. L’ubriacatura sovranista è passata. Il futuro dell’Ue? Senza diritto di veto e con un esercito europeo. Intervista ad Augusto Minzolini, già direttore del Tg1
Le nuove spie cinesi? Su 4 ruote. Burnham suona l'allarme
Se da un lato l’IA in auto offre servizi come il telaio intelligente, i freni controllati elettronicamente, la correzione dello sterzo, dall’altro provvede allo scambio di dati in tempo reale tra veicolo, infrastrutture stradali e cloud. Lì si potrebbe inserire la distrazione, così da fornire informazioni alla concorrenza
Così Artico e Antartide entrano nella mappa degli interessi strategici italiani
La seconda conferenza nazionale su Artico e Antartide certifica l’accelerazione italiana su quelle aree, sia per l’apertura di nuove rotte sia per tutti gli aspetti geopolitici interconnessi. L’imperativo è essere “sempre più protagonisti”, giocando “in prima linea”, afferma il ministro Antonio Tajani
Italia e Polonia, una cooperazione che è ossigeno per la difesa europea
Come sostenere la difesa europea, anche alla luce del ruolo italiano? Quest’anno l’Italia si presenta a Varsavia con un messaggio chiaro: la difesa europea ha bisogno di parternariati industriali più solidi, basati sull’innovazione nelle tecnologie a duplice uso. Di cui Roma ha il giusto know how
L’Africa detta le priorità, l’Italia investe. La rotta del Piano Mattei spiegata da Cirielli
Il governo punta a fare del piano un soggetto catalizzatore di un impegno internazionale che deve rinnovarsi, capace di aggregare iniziative, moltiplicare le opportunità di investimento e produrre risultati concreti e duraturi, in un momento in cui i principali e più grandi partner occidentali hanno ridotto i loro interventi finanziari. La relazione del viceministro Cirielli alle commissioni Esteri di Camera e Senato
Perché il posto di Italia ed Europa è al fianco di Taiwan. Parla Menia (da Taipei)
“Taiwan è un presidio di modernità, valori comuni di diritti e democrazia, resistenza e resilienza, straordinaria capacità produttiva globale nei semiconduttori, impegnata nelle grandi sfide dell AI, ma soprattutto frontiera della libertà. L’Italia non può che esserle al fianco”, dice a Formiche.net Roberto Menia (FdI), raggiunto telefonicamente a Taipei, dove partecipa alla Conferenza annuale del Formosa Club 2026
Da un leader autoritario al populismo? Tutti i rischi della nuova Serbia secondo Loperfido
La Lista degli studenti ha intercettato il desiderio di cambiamento, ma senza un programma definito. Tra i suoi elettori vi sono serbi contrari alle sanzioni contro la Russia, scettici su Kosovo, Ue e guerra in Ucraina. Intanto restano irrisolti i nodi energetici, con Mosca vista come fornitore conveniente. Intervista a Emanuele Loperfido (FdI), inviato Osce a Belgrado, dopo il voto
Business e price cap, cosa porta a casa Meloni dal bilaterale in Kuwait
Non solo business, la geopolitica è stata al centro del bilaterale con una serie di valutazioni che il premier italiano e l’emiro hanno effettuato su temi sensibili, come le infrastrutture critiche più resilienti, le catene di approvvigionamento e distribuzione alternative, i grandi corridoi regionali e intercontinentali
















