Il presidente, dato prima ricoverato, poi è stato in visita all’impianto Ghdir El Golla. Cosa succede a Tunisi? Dal 2023 ad oggi, anche grazie al supporto tunisino, è stato possibile ridurre drasticamente i flussi di migranti diretti verso l’Europa. Per cui l’ipotetico tema della successione di Saied è una questione che non riguarda solo il Paese in oggetto, ma avrà dei riverberi geopolitici precisi per l’intero bacino euromediterraneo, senza dimenticare il dossier energetico
Ue
Vi spiego la strategia della Commissione europea su AI e disabilità. Scrive Gemma
Anche la sanità e la medicina di precisione possono godere dello strumento AI. Penso alla prevenzione, alla personalizzazione delle cure e allo sviluppo di sistemi sanitari e sociali sempre più innovativi. Il comune denominatore di tali riflessioni è quello della necessità di coniugare innovazione, responsabilità, sostenibilità e tutela dei diritti fondamentali all’interno di un percorso europeo dedicato. L’intervento dell’eurodeputata di FdI- Ecr Chiara Gemma, componente dell’Intergruppo sulla disabilità del Pe
Ucraina-Turchia, il tandem si rafforza (con Roma protagonista)
Sin dalla crisi del grano sul Mar Nero, la Turchia si è proposta come voce neutra per offrire un contributo al conflitto, ma nel corso del tempo ha rafforzato la propria posizione, in linea con la traccia europea di sostegno a Kyiv. Non solo ha svolto un ruolo di mediazione in diversi accordi di scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, ma ha ospitato a Istanbul i primi colloqui di pace tra Russia e Ucraina
Concorrenza sleale, ecco lo scacco Ue alla Cina sugli appalti pubblici
Il concetto alla base della decisione di Bruxelles non riguarda solo il semplice ammontare dell’appalto, ma abbraccia il macro tema della sicurezza nazionale, delle dipendenze strategiche, dei comportamenti scorretti adottati da parte di Paesi terzi. Una sorta di sveglia (seppur tardiva) che è stata suonata nei confronti di decisori e controllori che, se fatta suonare prima, avrebbe potuto far risparmiare tanto denaro e altrettante tensioni ai soggetti europei coinvolti
Non solo Grecia-Turchia. Cosa dovrà escogitare Fitto per risolvere il caso Cipro
Alla luce dei recenti sviluppi di carattere internazionale, come la crisi a Hormuz, l’uso geopolitico del Mar Nero (già testato nella crisi del grano con l’Ucraina) e i riflessi della guerra tra Iran e Israele nell’intero bacino mediterraneo, l’Ue ha bisogno di rafforzarsi e, conseguentemente, sanare le proprie criticità. Quella più evidente nel fronte sud-orientale è proprio Cipro, che è diventata oltremodo strategica anche come polo di difesa e osservazione europea e atlantica verso l’intero quadrante mediorientale
Volenterosi (e non solo), come procede l'azione europea per Kyiv
Investire i denari dedicati alla difesa in commesse a vantaggio delle industrie europee, con un obiettivo comune che vada al di là della contingenza ucraina. Così facendo si potrà ottenere sia una coalizione industriale e politico-militare che nutra le commesse derivanti dalla riforma europea per l’ammodernamento delle proprie difese, sia rafforzare il ruolo dell’Ue all’interno degli scacchieri mondiali attuali
Trump dice sì agli F35 per la Turchia, ma una legge Usa lo vieta
La questione dei caccia stealth tocca gli equilibri con la Russia e il Medio oriente ed è inoltre legata ad una legge americana che ne vieta la vendita ad Ankara. Già Mike Pompeo era contrario. Ciononostante, Trump li ha promessi a Erdogan. La reazione di Israele, Grecia e Cipro.
Convinzione e non convenienza. Così Meloni racconta l'Italia su Iran, Ucraina, Nato e Trump
“Quello che noi mettiamo a disposizione della Nato è molto di più: fa dell’Italia un fornitore di sicurezza e un alleato credibile. Lo dimostrano i quasi 3 mila militari italiani impegnati nei principali teatri dell’alleanza”, ha detto Giorgia Meloni ad Ankara
L'ultima mossa di Vucic per evitare il crack. Serbia al voto
Come potrebbe impattare questa possibile crisi politica sul cammino europeo del Paese? La Serbia è candidata all’adesione all’Ue, ma Belgrado deve compiere una serie di passi sostanziali nei capitoli ancora aperti e irrisolti, come la politica estera europea, lo stato di diritto, le condizioni per elezioni libere ed eque, il sistema giudiziario, la corruzione e la lotta alla criminalità organizzata. Soprattutto c’è da ragionare sul posizionamento internazionale di Belgrado, anche alla luce delle mire di super players esterni come Cina e Russia
All'Italia la guida della Task Force X Central. Così la Nato apprende e si adatta
Il risultato auspicato è rafforzare la difesa multidominio e la deterrenza sul Fianco Sud della Nato, area sempre più centrale per la sicurezza dell’Alleanza. Per questa ragione la decisione di affidare all’Italia la guida della TFX è eccezionale
















