Le reazioni di Israele al voto con cui l´Onu ha concesso lo status di Stato osservatore alle Nazioni Unite alla Palestina, rischiano di accentuare l´isolamento internazionale dello Stato ebraico. Lo sottolinea la Neue Zurcher Zeitung secondo cui il comportamento di Gerusalemme sulla questione degli insediamenti ebraici a Gaza e Cisgiordania imbarazza Usa ed Europa. Washington e Bruxelles ritengono che cosi…
Ue
Il lavorìo di Bruxelles sulla disoccupazione
Da tempo sotto il mirino per la presunta scarsa reattività (e poca concretezza) nei confronti dei tanti problemi che affliggono l’Eurozona, la Commissione europea prova a mettere in campo una serie di misure per affrontare i livelli inaccettabili raggiunti dalla disoccupazione giovanile e dall’esclusione sociale e per offrire ai giovani posti di lavoro, istruzione e formazione. “Un alto tasso di…
Che cosa divide Francia e Germania sulle banche
In area euro la sessione odierna si apre con Borse in rialzo e spread poco variati sulla scia dell´attesa dell´esito del buyback greco. Il consiglio dell´Ecofin di ieri si è chiuso con un nulla di fatto sulla questione della supervisione bancaria, rimandando ogni decisione alla riunione del 12 dicembre. Restano infatti aperti ancora alcuni dubbi come la ripartizione dei poteri…
Le insulse vaghezze di Bruxelles sulla disoccupazione
Ridurre il tasso record di disoccupazione in Spagna "sarà un compito difficile", data "la grave situazione" che attraversa il Paese, e il mercato del lavoro "continuerà a peggiorare" durante i primi mesi del 2013. Lo ha detto oggi il commissario europeo responsabile per Lavoro ed Affari Sociali, Lazslo Andor, in un incontro a Madrid col ministro spagnolo responsabile per il settore,…
La Bocconi certifica: Bernanke ha risollevato l’economia
Bravo Ben: la liquidità per le banche prodotta dalla Fed ha fertilizzato anche l’economia reale. Parola della Bocconi. Durante la crisi del 2007-2009, cessione dei prestiti, cartolarizzazione e derivati creditizi, gli strumenti di trasferimento del rischio di credito (Credit risk transfer, CRT) utilizzati dalle banche americane, si sono rivelati una modalità efficace per raccogliere risorse finanziarie poi trasformate in prestiti,…
La Vigilanza bancaria Ue alle calende greche
Il Consiglio Ecofin ha deciso oggi a Bruxelles di riunirsi di nuovo il prossimo 12 dicembre per poter concludere, possibilmente con un accordo, la discussione sulla proposta di meccanismo di vigilanza bancaria unico europeo (Ssm), sul quale sussistono ancora diversi punti controversi. Alla fine del dibattito odierno, la presidenza di turno lussemburghese dell'Ue ha proposto una riunione straordinaria da tenersi…
Roma o Londra? Meglio Roma (secondo la City…)
La cara Gran Bretagna sembra aver perso almeno un po´ del suo appeal. Dati alla mano, Oltremanica e oltre l´euro, dall´inizio della crisi a oggi Londra non ha saputo difendere la sua forza economica, soprattutto rispetto all´Eurozona. E sotto accusa ci sono anche gli effetti della svalutazione della sterlina decisa dalla Bank of England, che in un periodo crisi ha…
La buonista Merkel rassicura Mr. Spread
Pubblichiamo una sintesi dell'analisi congiunturale odierna del servizio studi di Monte dei Paschi di Siena. L´annuncio del buyback greco e l´apertura della Merkel a una cancellazione di parte del debito greco hanno comportato un rialzo delle borse ed un calo degli spread che si è mantenuto consistente per buona parte della sessione di ieri. Sul finire di seduta invece, complici…
Italia e Francia sbugiardano i No-Tav
La Francia e l'Italia hanno siglato l'accordo sulla linea ferroviaria ad alta velocità che collega Lione a Torino. La firma è arrivata nel corso del vertice odierno alla prefettura di Lione tra il Presidente del Consiglio, Mario Monti, e il presidente francese, François Hollande. L'intenzione di realizzare la linea ad alta velocità tra Torino e Lione "è stata confermata oggi…
Monti e Hollande, i due moschettieri sviluppisti
Tra formalità e diplomazia, il XXX vertice franco-italiano è diventata un´occasione da non perdere per il premier italiano Mario Monti e il presidente francese, François Hollande, che, nella dichiarazione comune di fine vertice, ribadiscono l'importanza di crescita, equità e politica di bilancio più flessibili. Sarà la presa di posizione sul tema che molti si aspettano o una dichiarazione di…












