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Perché i rapporti fra Berlino e Ankara sono sempre più tesi

Sono arrivati in 20 mila per manifestare a favore del presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il luogo della manifestazione non era però la Turchia, ma Colonia, la città teatro della aggressioni da parte di profughi contro centinaia di donne, la notte di Capodanno. Sono arrivati da tutta la Germania e in parte anche dall’estero. Direttamente dalla Turchia è arrivato, invece,…

Come sono oggi i rapporti tra Russia e Israele

Il nuovo rapporto per lo scambio di dati di intelligence che si era instaurato tra Mosca e Gerusalemme nell’aprile scorso è ormai in pericolo. Il segno più evidente di questa crisi bilaterale  lo vediamo nella blanda reazione alle proteste israeliane riguardanti le vendite, o i trasferimenti a Hezb’ollah, da parte dei russi, di materiale militare, spesso evoluto. La polemica si…

Ecco gli 11 dossier della presidenza slovacca dell'Unione europea

6 mesi per 11 dossier. Devono fare i conti con il tempo (inteso come “time”, non come “weather”) le giuste ambizioni della presidenza slovacca dell’Unione Europea in questa seconda parte di 2016. Posizionato nel cosiddetto “trio” tra quello olandese e il prossimo, che sarà maltese, il semestre di turno di Bratislava non nasconde di voler lasciare un’impronta significativa in un’agenda…

savona

Vi spiego la malafede delle élite in Europa su banche e bail-in

Leggere che il Paese non è libero di decidere se deve o meno salvare le proprie banche per evitare che il sistema dei pagamenti e i risparmi – e, di riflesso, l’economia reale e l’occupazione – subiscano gravi lesioni, è come vivere un incubo notturno, quando le vacche sono tutte nere. I due livelli di rinuncia di uno Stato-nazione a…

Jill Morris, chi è e che cosa pensa il nuovo ambasciatore britannico in Italia

Jill Morris ha preso ieri servizio a Roma in veste di ambasciatore britannico in Italia e San Marino al posto di Christopher Prentice. Prima donna a ricoprire questo ruolo per il Regno Unito, Morris era stata nominata il primo dicembre del 2015. LA CARRIERA DI MORRIS Diplomatica dal 1999, Morris ha ricoperto incarichi all'ambasciata inglese a Nicosia, a Bruxelles e alla rappresentanza di…

Mario Monti

Amato e Monti scrutano gli effetti della Brexit per Germania, Francia e Italia

“Una disgrazia, spero rimediabile”. Giuliano Amato, ex presidente del Consiglio e oggi giudice costituzionale, non vuole perdere ogni speranza è pur definendo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea una cosa “stupida”, non rinuncia a sperare: è “tanto stupida che dopo un negoziato difficile con un’Ue non conciliante si può determinare un cambiamento di rotta non impossibile in due o tre…

Ecco tutte le ipocrisie dell'Europa su Erdogan

In pochi giorni siamo a 6000 giudici, 8000 poliziotti e altre migliaia di epurati. Ma queste migliaia di persone hanno partecipato attivamente al golpe? E non se ne erano accorti prima? Come è possibile? La verità è che non sono golpisti. Sono oppositori, dissidenti, gente che non è fedele al sultano. Gente che, approfittando del golpe, il sultano islamico ora sta…

Maastricht, popolari

Se la Germania tifa Italia sulle banche

Lentamente, ma inesorabilmente, la verità inizia a emergere. La politica europea, fortemente ispirata e condizionata negli ultimi anni dalla Germania, si era illusa di risolvere qualsiasi problema legato al mondo bancario attraverso l’Unione bancaria, ogni criticità attraverso lo schema di risoluzione del bail-in. Si considerava, infatti, il sistema bancario europeo nel suo complesso in ottima forma e le situazioni problematiche del…

Perché la Buba vuole azzoppare Bruxelles e Bce a favore del fondo Esm

E ora tocca alla Buba. Vale a dire la Bundesbank, scesa in campo a sostegno della strategia da tempo impostata da Wolfgang Schäuble, il soldato. O meglio il ministro delle finanze tedesche, ma anche il leader degli ortodossi. Tutto rigore e ottusa severità. Da tempo in lotta per espungere dall'Unione europea tutto ciò che sa di comunitario, per ritornare al…

Tutti i rischi di una Turchia lontana da Nato e Ue. Le opinioni di Alli e Casini

L'epurazione dei golpisti potrebbe avere effetti sulla proiezione internazionale di Ankara, rischiando di far scivolare il Paese a oriente, sempre più lontano da Nato e Unione europea. È quanto emerge dalle parole di Paolo Alli, vicepresidente dell'assemblea parlamentare Nato, e Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione affari esteri del Senato, entrambi raggiunti da Airpress. Ieri mattina, a Bruxelles, il segretario…

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