Skip to main content

Non solo Gcap, perché la Brexit non ha fermato gli scambi con Roma

Al netto dei passi di avvicinamento che Londra sta continuando a fare nei confronti di Bruxelles, spicca l’attivismo industriale e geopolitico sull’asse Donwning street-Palazzo Chigi: una cooperazione che si distende dal Gcap all’export. Ricca la giornata del ministro delle Imprese e del made in Italy impegnato a Londra

Dal Tap alle terre rare, Roma e Baku rafforzano la partnership industriale

La capacità di intercettare le nuove rotte geopolitiche a cavallo tra Caucaso e Mare Nostrum è all’origine dell’intensificarsi delle relazioni tra Italia e Azerbaigian, convinzione che il governo Meloni ha da subito avuta ben chiara nelle priorità internazionali. Baku rappresenta un peculiare partner che si inserisce nel concetto di Mediterraneo Globale, da dove Roma può tessere nuove relazioni e imprimere un’accelerazione alle proprie prorità

Scatto Ue sulle materie critiche. Al lavoro per un Centro europeo in Veneto

Approvata a larga maggioranza la posizione del Parlamento europeo sulla revisione mirata del Critical Raw Materials Act. I conservatori di Ecr hanno proposto il Governing Board che garantisca il pieno coinvolgimento degli Stati membri nelle decisioni strategiche. Verrà inoltre garantito che non più del 65% del consumo annuo di qualsiasi materia prima strategica provenga da un singolo Paese terzo

Così Roma e Ankara si allineano sui settori strategici

L’asse industriale tra Italia e Turchia è destinato a rafforzarsi, come emerso dal vertice nella capitale tra il ministro Adolfo Urso, il numero uno di Confindustria Emanuele Orsini e il presidente dell’associazione degli industriali e degli imprenditori turchi TÜSİAD, Ozan Diren. Non solo progetti comuni per aumentare i numeri della cooperazione, ma anche visioni coordinate sull’Industrial Accelerator Act e sull’introduzione di requisiti “Made in Europe” a tutela di alcuni settori strategici

La scommessa del governo sull’Ia. Gigafactory Ue in Italia

L’Italia punta a un ruolo guida nell’IA con una legge nazionale, un Osservatorio sul lavoro e la candidatura a una gigafactory europea. Con il supporto di imprese come Leonardo, Eni e Seri, Roma mira a creare una filiera nazionale integrata tra industria e ricerca

Asse energetico con gli Usa. L'Italia diventa hub Mediterraneo

A Roma il presidente del Consiglio nazionale per il dominio energetico della Casa Bianca, Burgum, ricevuto da Urso e Pichetto. Nella dichiarazione congiunta si leggono indirizzi e visioni: “Riconosciamo il ruolo vitale del gas naturale liquefatto degli Stati Uniti per assicurare la sicurezza nel settore energetico, favorendo l’innovazione nel campo dell’energia”. Una delegazione del Mimit parteciperà alla Conference on Critical Minerals and Materials in programma a Chicago

Esplorazione mineraria. Obiettivi e strategie del piano del governo

Parte il Programma nazionale di esplorazione mineraria dopo il via libera dal Comitato interministeriale per la transizione ecologica, con un investimento di 3,5 milioni di euro dedicati alla prima fase di indagine sui depositi naturali. Verranno inoltre offerte una serie di indicazioni agli investitori italiani ed esteri sulla disponibilità di materie prime presenti

Non solo Tap, Urso a Baku per l'accordo Ansaldo (e rafforzare la cooperazione)

L’accordo conferma la postura del governo di Roma in un fazzoletto di terre e di equilibri decisivo, che spazia fra tematiche primarie come le risorse energetiche, le nuove sfide ambientali, la sicurezza regionale, la diffusione del know how italiano, le infrastrutture come il Trans Caspian Transport Corridor, di importanza centrale per i flussi energetici e di trasporto anche in chiave europea

Non solo Gcap, Italia e Giappone guardano alle terre rare (grazie al Piano Mattei)

L’occasione dell’Italy-Japan business group è utile per ribadire il profondo legame tra Roma e Tokyo. Per l’Italia è interessante anche alla luce del Piano Mattei per l’Africa che il governo ha costruito proprio al fine di realizzare una fase altamente progettuale sul continente, fatta anche di interlocuzioni con Paesi terzi. E il Giappone è uno dei più titolati, dal momento che tra le altre cose è oggi il secondo mercato di sbocco per il nostro export in Asia-Pacifico

Industria e Ue. Diagnosi e cure dagli Stati generali di Roma

L’occasione degli Stati generali dell’industria Ue, celebrati a Roma, è stata utile per indicare priorità e soluzioni, nella consapevolezza del ruolo italiano. Urso: “L’auto è la prima industria in questi Paesi europei che contiene componenti frutto della chimica, della siderurgia e della microelettronica, per cui quando entra in crisi l’auto, di conseguenza, entrano in crisi proprio coloro che realizzano i suddetti componenti”

×

Iscriviti alla newsletter