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L'Occidente isoli la Russia e sostenga l'Ucraina. L'appello di Zelensky al Delphi Forum

Si apre il tradizionale appuntamento economico in Grecia con il discorso in videoconferenza del presidente ucraino che punta il dito contro Berlino e Washington, alla presenza tra gli altri del commissario europeo Paolo Gentiloni. Che osserva come “la Grecia è uno dei pochi Stati membri dell’Ue che soddisfa, e addirittura supera, l’impegno della Nato per il 2% del Pil investito in spesa per la difesa che nel 2023 si è attestata al 3%. Ciò dovrebbe incoraggiare coloro che sono in ritardo a intensificare i loro sforzi”

Perché sarà l'Ucraina il perno del primo G7 a guida italiana

A due anni dall’inizio della guerra in Ucraina, il 24 febbraio si terrà la prima riunione del G7 a presidenza italiana con Kyiv come perno nevralgico del meeting, insieme anche ai dossier su crisi in Medio Oriente e Mar Rosso. E a proposito dei fondi sovrani della Banca centrale russa si sta ragionando in queste ore su come utilizzarli. Tutti gli appuntamenti in vista

Cosa significa il sì di Erdogan all'Ucraina nella Nato

Erdogan riceve Zelensky e si candida (ancora una volta) a mediatore, ma non mancano le spine: o è a conoscenza della disponibilità informale putiniana ad aprire un confronto, oppure punta a ritagliarsi un ruolo pro domo sua. Ruolo che comunque dovrà tenere conto di una serie di fattori

L'incursione europea di Zelensky e i rapporti Roma-Parigi secondo Varvelli

“Ognuno ha opinioni pubbliche diverse: la nostra ad esempio non è tra le più convinte del supporto militare. Mentre gli altri discutevano per 15 giorni di quanti Leopard mandare, in Italia discutevamo se ospitare ad uno show Zelensky. Mi sembra che siamo un po’ su due pianeti diversi”. Conversazione con il Direttore di Ecfr Roma

Meloni vede (comunque) Zelensky, ma su Kiev serve un'unica regia europea

Dalla cena di Macron ad excludendum, ai tentennamenti tedeschi sui Leopard: non è l’Italia ad essere isolata, ma è l’Europa che continua ancora a faticare nell’avere una voce unitaria su una questione così dirimente (e chiara) come la guerra in Ucraina. Il premier due volte con Zelensky, sia nel tavolo comune che dopo in separata sede

Quei droni che colpiscono la deterrenza nucleare del Cremlino

Gli attacchi contro due basi aeree russe, ufficialmente non rivendicati da Kiev, potrebbero essere un messaggio dell’Ucraina che mostrerebbe al nemico le capacità raggiunte. Sullo sfondo, l’impressionante debolezza delle forze armate di Mosca: in nessun Paese avanzato un drone potrebbe mai colpire un’infrastruttura che ospita bombardieri strategici e armi nucleari

Una diga minata per distruggere l'Ucraina. L'allarme di Zelensky

Secondo il presidente ucraino, Mosca si starebbe preparando a far saltare una diga con conseguente allagamento di più di ottanta insediamenti, tra cui Cherson. La richiesta di inviare una commissione internazionale, come per l’impianto nucleare di Zaporizhzhia

Linee alta tensione

Zaporizhzhia, centrale "svuotata". Per Kiev, Mosca vuole staccare la spina

Ai dipendenti viene chiesto di stare a casa e compaiono filmati che secondo il NYT mostrano camion militari russi nel complesso della centrale nucleare. Mentre Mosca e Kiev si accusano a vicenda, il rischio è che gli invasori sfruttino la confusione e il panico nucleare per staccare l’elettricità e allacciare i territori occupati all’energia russa

Il pericoloso equilibrismo di Erdogan, tra dossier nucleare e grano

Il trilaterale con Zelensky e Guterres può rappresentare un’occasione di svolta, ma solo se supportata dalla reale volontà di tutte le parti. Contrariamente si ridurrebbe all’ennesima dimostrazione di forza per un proprio tornaconto

Un Conte salato per Zelensky

Armi, addestramento, tranche finanziarie e missioni internazionali. Quanto impatta la crisi del governo Draghi sul sostegno italiano alla resistenza ucraina? Non poco. Viaggio nel limbo tra dossier arenati e promesse da mantenere

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