Obiettivi e strategie politiche dei cristiano popolari in vista delle prossime elezioni

Obiettivi e strategie politiche dei cristiano popolari in vista delle prossime elezioni
Chi c'era e cosa si è detto ieri nel corso della presentazione del libro "Il tempo del coraggio. L'Italia tra rassegnazione e riscatto. La ripartenza dei cristiano popolari" (edito da Rubbettino)

I cristiano popolari si preparano a rientrare sulla scena politica con un nuovo soggetto unitario, aperto però anche al contributo di uomini e di donne provenienti da esperienze diverse. Al progetto – già in corso dall’Appello di Rovereto del luglio 2015 – è stato posto un altro tassello ieri nel corso della presentazione del libro “Il tempo del coraggio. L’Italia tra rassegnazione e riscatto. La ripartenza dei cristiano popolari” (editore Rubbettino). Il volume – che rientra nell’ambito delle attività promosse dall’associazione “Costruire Insieme” e che è stato curato da Ivo Tarolli, Marco D’Agostini, Fabio Reali e Francesco Rabotti – raccoglie numerosi saggi sul rinnovato impegno in politica dei cristiani, tra cui uno scritto del cardinal Giovanni Battista Re.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

La discussione – introdotta dal discorso di monsignor Gastone Simoni – ha visto alternarsi gli interventi di politici, economisti e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, tutti convinti che i cattolici siano oggi chiamati a giocare un ruolo politico da protagonista. “Dobbiamo scendere in politica e sporarci le mani: no ad un impegno a spicchi o fasi alterne“, ha scandito dal palco Tarolli, fondatore dell’Appello di Rovereto e dell’associazione Costruire Insieme.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

L’obiettivo è dar vita a un soggetto politico non strettamente cristiano, ma che sia invece il frutto della convergenza di personalità dalle sensibilità e dalle storie diverse, accomunate però dallo stesso sentire e dagli stessi valori. Un po’ quello che sta cercando di fare il leader di Energie per l’Italia Stefano Parisi, il quale, non a caso, sta interloquendo da mesi con questo mondo per arrivare a una possibile sintesi. Un movimento, il suo – ha ribadito in più di un’occasione l’ex amministratore delegato di Fastweb – “di ispirazione popolare e liberale“. E, quindi, pienamente rispondente alla strada di far convivere culture anche diverse tra loro. “Non dobbiamo fare il partito dei cattolici ma di ispirazione cristiana per recuperare la nostra egemonia culturale“, ha affermato in questo senso Parisi.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

Parole simili a quelle pronunciate dal presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari Gianluigi De Palo che ha smentito la possibilità di presentarsi alle prossime elezioni. “Lo dico a tutti coloro che me lo chiedono”, ha sottolineato De Palo, che poi ha aggiunto: “Servono politici cattolici o cattolici in politica? La seconda perché essere cattolici non è un aggettivo ma un sostantivo. Dimostra che c’è gente disposta a spendere la propria vita per il bene comune, invece di persone che si limitano ad andare a messa la domenica o a dire che ci vanno“.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

Concetti condivisi dall’attuale coordinatore della Democrazia Cristiana Gianni Fontana, secondo cui occorre “tornare agli insegnamenti di don Luigi Sturzo“, “recuperare i corpi intermedi” e guardarsi bene dal “rischio di un’operazione nostalgia“. Dal quale ha messo in guardia pure l’ex ministro del Lavoro e senatore di Energie per l’Italia Maurizio Sacconi che ha criticato la legge sul bio-testamento e sulle unioni civili e detto no “alla banalizzazione dell’aborto“.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

Più incentrato sull’economia, ovviamente, l’intervento di Gustavo Piga, economista dell’università di Roma Tor Vergata. Che ha fatto il pieno di applausi quando ha parlato “della madre di tutte le riforme da fare in Italia“: quella della pubblica amministrazione. “Dobbiamo farla scintillare: tutte le economie che funzionano hanno una pubblica amministrazione efficiente“, ha rilevato Piga che ha poi ha lanciato altre due proposte: “Una politica economica realmente all’insegna della solidarietà intergenerazionale e l’aumento degli investimenti pubblici che negli ultimi anni, anziché crescere, hanno continuato a diminuire“.

Fazio, Parisi, Sacconi e Tarolli presentano il libro “Il tempo del coraggio”. Foto di Pizzi

In platea erano presenti, tra gli altri l’ex governatore di Banca d’Italia Antonio Fazio, l’ex presidente di Coldiretti Sergio Marini, l’ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano il generale Giulio Fraticelli e Giorgio Guerini. E poi i vicepresidenti dell’associazione “Costruire Insieme” Barbara Casagrande, Fabio Cristofari, Marco D’Agostini e Giuseppe Gargani e l’ex consigliere comunale di Roma Paolo Voltaggio.

ultima modifica: 2017-11-23T17:12:22+00:00 da Andrea Picardi

 

 

 

 

 

 

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