La nomina, il curriculum, le esperienze e qualche polemica

Alessandra Poggiani è la prima donna ad occupare la poltrona dell’Agenzia per l’Italia digitale, l’ente istituito nel 2012 per promuovere le tecnologie ICT a supporto della pubblica amministrazione. A farla accomodare sono stati il premier Matteo Renzi e il ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Marianna Madia che l’hanno prescelta tra circa 150 curriculum presentati. (Leggi qui chi si era candidato)

CHI E’ ALESSANDRA POGGIANI

Nata a Roma nel 1971, Poggiani ha completato i suoi studi a Londra laureandosi nel 1995 in Honours Commucations and Cultural Studies.
Nel suo curriculum si notano la responsabilità della comunicazione di Wwf ed Enel e, dal 2004 al 2009, la direzione generale della società di informatica della Regione Lazio Lait. E’ stata anche Senior Advisor della società di Public Affairs e Rapporti Istituzionali Reti Spa, ed esperta del Comune di Roma per il coordinamento di progetti europei sulla società dell’Informazione.

LE CONSULENZE

Ha collaborato come Senior Advisor con alcune società di consulenza nazionali e internazionali concentrandosi su progetti di management consulting e su attività di consulenza direzionale nei settori Enterprise 2.0, Customer Experience e Digital Strategy.

L’INSEGNAMENTO

Tra Roma e Londra, Poggiani si è dedicata all’insegnamento di Marketing digitale presso le Università Roma Tre, Luiss, Tor Vergata e l’Imperial College.

IL SOSTEGNO A LETTA

Piddina doc, in occasione delle primarie del Pd del 2007 ha firmato un appello a favore di Enrico Letta per “mettere in campo energie nuove”, indossando la maglietta degli “autoconvocati per Letta“.

LA CANDIDATURA ALL’AGCOM

Nel 2012 è stata candidata alla guida dell’Agcom, anno in cui ebbe la meglio Angelo Cardani. In occasione della sua candidatura fu coniato anche l’hashtag #appoggiamolapoggiani.

LAZIOGATE

Nel quinquennio (dal 2004 al 2009) alla guida di Lait spa, la società di informatica della regione Lazio, Poggiani fu la superteste dell’inchiesta Laziogate che doveva smascherare – secondo taluni inquirenti e taluni teste – lo spionaggio all’anagrafe del Campidoglio. Il presunto scandalo che vide al centro l’allora governatore del Lazio Francesco Storace, terminato in seguito con l’assoluzione degli imputati.

L’ULTIMA CARICA

Passerà alla direzione generale dell’Agid dopo essere stata alla guida di Venis spa, la società informatica del Comune di Venezia, come direttore generale. È proprio in questi panni che Poggiani ha diretto l’organizzazione di Digital Venice, l’iniziativa sulle politiche per il digitale promossa dalla Presidenza Italiana del Consiglio europeo in corso a Venezia fino al 12 luglio.

LA CORSA A DUE

Poggiani subentrerà ad Agostino Ragosa, primo e unico direttore dell’ente creato dall’esecutivo di Mario Monti che ha dato le dimissioni lo scorso 3 giugno.

Nella corsa alla guida dell’Agenzia ha battuto il deputato di Scelta Civica Stefano Quintarelli, stimato ed acclamato dalla Rete ai vertici dell’Agid, ma il governo Renzi, sostenuto anche da Scelta Civica, ha preferito Poggiani.

Su twitter è conosciuta come @la_pippi

Leggi qui il suo curriculum

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