Vita, idee e passioni

Le trattative con gli acquirenti cinesi sembrerebbero aver raggiunto un punto di svolta. Qualora il negoziato andasse a buon fine, il nuovo amministratore delegato del Milan sarebbe Nicholas Gancikoff Carrega. Da quanto si legge sul Corriere della sera, “è a lui che pensava Berlusconi quando ha parlato di bravi manager americani”.

TRA GLI USA E IL REGNO UNITO

Gancikoff – che dunque prenderebbe il posto adesso ricoperto da Adriano Galliani – vanta una longeva esperienza maturata tra Londra e New York. Nato nel 1974, il manager ha studiato all’Università di Oxford e alla Columbia School of Business dove, secondo Bloomberg, si è specializzato in Finanza e Real Estate, studiando le più moderne tecniche legate allo sport financing. Ha lavorato con l’italo-americano Sal Galatioto, ex banchiere della Lehman Brothers e intermediario dei cinesi che acquisterebbero il Milan. Gancikoff conta anche su un’importante esperienza nel settore del private equity.

LA BOUTIQUE SPORTIVA

Il nuovo Galliani è proprietario della Sports Investment Group, una società di consulenza nel settore sportivo. Sul sito web si legge: “Lavoriamo con i nostri clienti/partner per creare valore attraverso: lo sviluppo e la costruzione di grandi impianti sportivi e progetti di infrastrutture (stadi e arene); fusioni e acquisizioni; ottimizzazione e realizzazione del valore delle attività sportive esistenti; identificazione di partner azionari e strategici; consulenza ai governi locali e nazionali sulla privatizzazione di impianti sportivi”. L’indirizzario di profili aziendali Hoover indica che Gancikoff Carrega è stato anche consulente della società di abbigliamento Babylon srl.

L’AFFARE DELLE ENERGIE RINNOVABILI

Dal 2010 Gancikoff è Chief Investment Officer della Solar Investment Group, una società che si occupa di energie rinnovabili, con più di due miliardi di euro in impianti, presenti in 15 Paesi. La pagina web della Solar Investment Group rende noto che la società è composta da “dieci professionisti altamente qualificati con esperienza in ogni fase della produzione di energia da fonti rinnovabili: sviluppo del progetto, acquisizione e project financing. I membri del team hanno un’esperienza combinata di 140 anni in energia pulita (eolica, solare, biomassa)”. “Nel corso degli ultimi tre anni – si legge sul sito – la squadra ha acquisito con successo oltre 200 milioni di euro in centrali elettriche rinnovabili, grazie al finanziamento di grandi banche”. Fanno parte del team Achille Colombo, Luca Concone, Luciano Di Filippo, Franco Abbate, Michele Frediani e Filippo Giovannini.

I CLIENTI IN ITALIA

In Italia, la Sports Investment Group ha lavorato insieme a importanti società sportive, “sviluppando un concetto di infrastrutture innovative che offrono, da una parte, modelli di business che rispondono alle esigenze del settore; e dall’altra, l’occasione di realizzare progetti unici e personalizzati”, sulla pagina web. Il sito Sport Mediaset definisce Gancikoff “uno dei leader, in Italia, della consulenza per i club in materia di realizzazione di nuovi stadi. Gancikoff vanta, tra gli altri clienti, Inter, Sampdoria, Genoa, Bologna e Atalanta. Con questi ha dato inizio a progetti che dovrebbero colmare il gap con l’Inghilterra”.

UNO STADIO PER L’INTER

Il manager è diventato famoso in Italia quando è trapelata la notizia sull’incarico, assegnatogli nel 2009 da Massimo Moratti, per la realizzazione di uno studio sulla fattibilità di un nuovo stadio per l’Inter. Gancikoff aveva dichiarato che “a Milano per l’Inter stiamo progettando qualcosa di mai visto: un vero e proprio polo dell’intrattenimento”. Uno stadio da 60 mila posti, con servizi commerciali, ristorazione e sicurezza up to date. L’investimento ipotizzato era di 300 milioni di euro, ma il progetto non è mai andato in porto.

MACCHINE D’EPOCA E MASTER FIFA

Gancikoff sembrerebbe essere un appassionato di macchine d’epoca. È nella griglia del programma Trofeo Tollegno 1900, che si svolge a maggio, come primo conduttore di una Gnutti chiara Maserati Gs Zagato 2007. Gancikoff ha anche la passione per l’insegnamento: a gennaio ha condotto il Fifa master sulla finanza nel mondo dello sport. Costo del corso per studente: 25.000 franchi svizzeri.

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