Da Apple Card a Facebook Pay passando per i conti correnti di Google, i giganti tecnologici della Silicon Valley puntano sempre di più su servizi legati al denaro. Ecco con quali progetti

I colossi del Web sempre più protagonisti del mondo dei pagamenti e pronti, come nel caso di Google, ad avere addirittura dei loro conti correnti. La tendenza a fare transazioni direttamente da smartphone, attraverso app che fanno anche altro, è già radicata in Cina dove WeChat Pay e AliPay del gigante dell’e-commerce Alibaba sono realtà diffusissime.
E, a modo loro, anche le Big Tech occidentali come Amazon, Apple e Google che seguono da un po’ questo trend e hanno già dei loro servizi di pagamento. A loro si è aggiunto ora Menlo Park, che ha lanciato Facebook Pay.

ARRIVA FACEBOOK PAY

La compagnia fondata da Mark Zuckerberg, che vuole anche una sua moneta digitale, Libra, ha lanciato una piattaforma per i pagamenti valida su quattro app gestite dall’azienda: Facebook, Messenger, Instagram e WhatsApp.
Per il momento, il servizio per scambiare denaro e fare acquisti sarà disponibile dalla prossima settimana negli Stati Uniti sia attraverso l’app del social network sia attraverso quella di messaggistica, dove si potranno inserire i dati della propria carta di credito per rendere utilizzabile il servizio; non si sa, invece, quando tutto ciò sarà esteso nel resto del pianeta e quando su Instagram e WhatsApp. non è ancora chiaro quando il servizio sarà esteso al resto del mondo.

I CONTI CORRENTI DI GOOGLE

Google, invece, prova ad entrare nel settore bancario ed è pronta ad offrire conti correnti per i consumatori. Il progetto del colosso di Mountain View (che avrebbe come nome in codice, Cache), spiega il Wall Stret Journal, dovrebbe essere lanciato l’anno prossimo e i conti correnti sarebbero essere gestiti da Citigroup e una piccola banca di credito cooperativo dell’Università di Stanford: un modo di operare, evidenziano gli analisti, che segnalerebbe un approccio più conciliante nei confronti di banche e fornitori di servizi finanziari tradizionali (Libra di Facebook ha subito forti critiche anche da regolatori e istituzioni, e per questo ha visto la fuoriuscita di alcuni investitori).

LA CARTA DI CREDITO DI APPLE

Nello stesso solco tracciato si colloca un’altra novità, stavolta in casa Apple. La società che ha inventato l’iPhone ha già un proprio sistema di pagamento, Apple Pay, utilizzabile con i suoi device. Da qualche tempo, però, il colosso di Cupertino ha lanciato anche una carta di credito che utilizza il circuito Mastercard, disponibile negli Usa e realizzata con Goldman Sachs, studiata per essere compatibile con l’app Wallet di iOs, il sistema operativo installato sui suoi dispositivi.

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