Guerra dei cieli in Libia. Le forze di Misurata abbattono un Mig di Haftar

Guerra dei cieli in Libia. Le forze di Misurata abbattono un Mig di Haftar
Dalla Tripolitania rivendicano l’abbattimento di un Mig-23 di Haftar. Scontri nei cieli sempre più intensi in Libia

Un Mig-23 delle forze aeree haftariane è stato abbattuto mentre bombardava l’hinterland di Tripoli nell’ambito della campagna lanciata otto mesi fa dal signore della Cirenaica per conquistare la Capitale.

99C058BE-FBE8-4011-9DBC-E7B8603A0C33

Immagino via Twitter

 

La rivendicazione arriva dalla pagina Facebook dell’operazione “Vulcano di rabbia” con cui le milizie della Tripolitania — guidate da quelle di Misurata — contrastano l’offensiva di Khalifa Haftar. “L’aereo è caduto a sud di ez-Zauia dopo essere stato preso di mira nel cielo di el-Yarmouk”, precisa il post riferendosi a una località (Zawiya) circa 45 km in linea d’aria a ovest del centro di Tripoli. Yarmouk è invece circa 15 km a sud della centralissima Piazza dei Martiri.

La vicenda conferma che gli scontri nei cieli stanno aumentando, e in Libia è ormai una guerra aerea condotta soprattutto dagli attori esterni che usano i due fronti per portare avanti uno scontro per procura.

Oggi gli Stati Uniti hanno accusato i contractor russi schierati con gli haftariani di aver abbattuto un loro drone il 21 novembre. Il giorno precedente un episodio simile aveva interessato un Reaper italiano.

Sempre oggi, l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Ghassan Salamé ha detto che in Libia è in corso una “guerra di droni”. Intensissimo infatti l’uso di velivoli senza pilota su entrambi gli schieramenti: 800 gli attacchi della milizia haftariana, che sfrutta la copertura aerea fornita dagli emiratini; 270 da parte delle forze che difendono Tripoli, che sono coperte dai turchi.

 

ultima modifica: 2019-12-07T18:15:39+00:00 da Ferruccio Michelin

Chi ha letto questo articolo ha letto anche: