Leonardo, Fincantieri, MBDA, Iveco Defence Vehicles ed Elettronica. Ecco la Difesa “made in Italy”, che si mette in mostra ad Abu Dhabi in occasione dell’Idex, la fiera internazionale del settore dedicata all’intero spettro della sicurezza con mezzi terrestri, aerei, navi e un ampio spazio dedicato al cyber e all’elettronica

L’industria italiana mette in mostra ad Abu Dhabi le proprie capacità e tecnologie in occasione dell’International defence exhibition and conference (Idex), la biennale della difesa che copre l’intero arco dei tradizionali domini militari terrestre, marittimo e aereo. Compreso nell’evento anche il Naval defence and maritime security (Navadex), esposizione specializzata nella tecnologia navale (qui il racconto da Abu Dhabi di Guendalina Dainelli). Sono 19 le società italiane presenti, a partire dai campioni nazionali: Leonardo, Fincantieri, MBDA, Iveco Defence Vehicles ed Elettronica.

IL SETTORE AEROSPAZIALE

Tanti i velivoli italiani in mostra, a partire dagli addestratori di Leonardo: M-345 e M-346, in versione Lead-in fighter trainter (Lift) per l’addestramento avanzato dei piloti. Quest’ultimo è proposto anche in versione Fighter-attack, sviluppato per operare in una vasta gamma di scenari, dalla difesa dello spazio aereo al supporto ravvicinato (Cas), fino al supporto aereo alle operazioni marittime. Accanto ai velivoli ad ala fissa, ricca pure la componente elicotteristica dell’azienda di piazza Monte Grappa, con l’AW101 per le missioni di ricerca e soccorso (Sar), l’AW149 per il trasporto truppe, l’evacuazione medica (Medevac) e le operazioni speciali, e l’NH90, elicottero a doppio rotore sviluppato sia per la movimentazione di truppe e mezzi che per la lotta antisommergibile (ASW) e antinave (ASuW). Importante anche l’apporto del settore missilistico, con MBDA (al 25% di Leonardo) che presenta il sistema antidrone (C-Uas) “Sky Warden”, ideato sia per essere trasportato, sia per essere montato su un veicolo. Utilizzando un “ecosistema netcentrico”, lo Sky Warden impiega strumenti diversi per garantire una protezione efficace contro tutti i modelli di droni, dai piccoli modelli commerciali ai grandi Uav tattici.

NAVI ITALIANE

L’Italia è protagonista anche nel settore navale, dove Fincantieri presenta le sue principali unità da combattimento, molte delle quali sono già in servizio con la Marina militare italiana e con numerose controparti internazionali. Fiore all’occhiello della società triestina le Fregate europee multi-missione (Fremm) classe Bergamini, già in servizio con le marine francese, marocchina ed egiziana. Accanto alle fregate, Fincantieri presenta l’unità per il supporto logistico (Lss) che in Italia entrerà in servizio con nave Vulcano, destinata a sostituire le unità della classe Stromboli per assicurare il supporto logistico della Squadra navale. Investito anche il settore sottomarino, con i mezzi della classe U212 “Todaro”, e costiero, con i vascelli per il pattugliamento costiero (Opv) classe “Dattilo” e le corvette classe “Abu Dhabi”.

SOLUZIONI ELETTRONICHE

Importante poi il settore dei prodotti elettronici, dall’intelligenza artificiale, al machine learning alle tecnologie cibernetiche per la difesa. In particolare, Elettronica presenta il suo sistema di contromisura elettronica (jammer) Edge, impiegabile per la protezione dei velivoli contro le minacce missilistiche teleguidate, ed il sistema anti-drone Adrian. Tra i prodotti messi in mostra dal gruppo, anche le numerose soluzioni per la ricognizione e l’intero pacchetto Istar (Intelligence surveillance target acquisition and reconnaissance).

MEZZI TERRESTRI

Come riporta AnalisiDifesa, tra le novità presentate al salone ci sono i nuovi mezzi di Iveco Defence Vehicles: accanto ai già consolidati Light multirole vehicle Lmv 1, adottato già da 14 Paesi, e il più pesante Medium protected vehicle Mpv, fa la sua compara il nuovissimo Medium tactical vehicle Mtv, una piattaforma modulare e versatile da 12 tonnellate, in grado di trasportare una quadra di quattro militari completamente equipaggiati o due barelle nella versione ambulanza. Oltre ad essere pesantemente protetto per garantirne la sopravvivenza sul campo di battaglia, il veicolo beneficia dei più recenti sistemi digitali. Altra novità di IDV è il blindato anfibio SUPERAV Land 8×8, protagonista del programma per veicoli da combattimento anfibio del Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Sviluppato in parte sfruttando le soluzioni applicate per il Centauro 2, il SUPERAV Land è in grado di raggiungere una velocità massima di 105 km/h nonostante un peso complessivo di oltre 30 tonnellate. Il SUPERAV Land è in grado di coprire diversi ruoli con svariati pacchetti missione selezionabili, tra cui torrette armate, sistemi per la gestione del campo di battaglia e contromisure elettroniche.

(Fonte foto:https://idexuae.ae/)

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