In occasione della 75esima edizione del Congresso internazionale astronautico (Iac), che si tiene questi giorni a Parigi, l’ambasciata italiana di Francia ha promosso la prossima edizione italiana della manifestazione, che si terrà a Milano nel 2024

I rappresentanti istituzionali dello Spazio e dell’industria di settore, giunti a Parigi per l’International astronautical congress (Iac) di quest’anno, hanno assistito nella sede dell’ambasciata italiana in Francia alla presentazione della prossima edizione europea del congresso astronautico che si terrà dal 14 al 18 ottobre del 2024 a Milano. Iac Milano sarà una vera e propria vetrina mondiale per il settore spaziale del nostro Paese. All’insegna del motto “Responsive space and sustainability”, si vuole sottolineare l’importanza dello spazio come un luogo sicuro e ad uso pacifico, aperto sia all’esplorazione sia alle collaborazioni internazionali. Quella del 2024 sarà la quinta edizione del congresso a svolgersi in Italia. La prima e seconda edizione si tennero a Roma, rispettivamente nel 1956 e nel 1981, alle quali seguì l’edizione di Torino nel 1997 e l’ultima a Napoli nel 2012. A riprova della partecipazione attiva e dell’impegno della comunità spaziale italiana nei confronti della manifestazione.

La presentazione

Presenti alla presentazione, l’ambasciatrice Teresa Cataldo insieme ai rappresentanti degli enti organizzatori del congresso milanese. Tra questi, hanno preso parte all’evento il presidente dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Giorgio Saccoccia, presidente dell’Associazione italiana di aeronautica e astronautica (Aidaa), Erasmo Carrera, il responsabile spazio per Leonardo e ceo di Telespazio, Luigi Pasquali, e la presidentessa dell’International astronautical federation(Iaf), Pascale Ehrenfreund. Non solo, a coronare la presentazione è giunto anche un video messaggio speciale direttamente dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) da parte dell’astronauta italiana dell’Agenzia spaziale europea (Esa), Samantha Cristoforetti, al momento in orbita impegnata nella missione Minerva prima di prendere il comando della stazione spaziale.

Iac Milano 2024

La vittoria di Milano in qualità si sede della 75esima edizione dello Iac è un risultato possibile anche grazie al supporto del governo italiano, attraverso il coordinatore del comitato interministeriale per le politiche spaziali e dalle istituzioni locali impersonate nel presidente della regione Lombardia e dal sindaco di Milano, che ha permesso di battere lo scorso ottobre la concorrenza delle altre città candidate, quali Budapest, San Paolo del Brasile, Siviglia e Adelaide. L’edizione milanese metterà al centro i temi della diversità e dell’inclusività, offrendo anche ai partecipanti un luogo in cui condividere esperienze e cogliere nuove opportunità. L’esperienza del capoluogo lombardo nell’organizzare eventi di portata globale, quali l’Expo 2015 o la consueta settimana della moda, sarà preziosa per la riuscita dell’evento, ospitato dal Milano congress center (MiCo), il più grande Centro congressi d’Europa che conta una capienza totale di 21mila posti. Dell’organizzazione se ne occuperà il comitato di cui fanno parte l’Asi, Aidaa e Leonardo.

Congresso internazionale dell’astronautica

Lo Iac rappresenta uno dei più significativi congressi mondiali del settore spaziale ed è organizzato, a rotazione un anno in Europa e un anno nel resto del mondo, dalla Iaf, fondata nel 1951 e che conta ad oggi 73 Paesi membri provenienti dalle principali agenzie spaziali, aziende, centri di ricerca, università, società e associazioni del comparto. È molto ricco il programma congressuale di quest’anno, ispirato al tema generale “Space4All”, declinato in eventi, plenarie e sessioni tecniche. Allo Iac prenderanno parte più di 6500 partecipanti provenienti da più di 80 Paesi diversi, a riconferma del respiro internazionale dell’iniziativa che rappresenterà una straordinaria occasione per approfondire tutti gli aspetti correlati al comparto spaziale. Il congresso si alterna, svolgendosi un anno in Europa e l’altro nel resto del mondo.

(Immagine: Asi)

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