La cooperazione tra Egitto, Grecia e Cipro accelera l’arrivo del gas del Mediterraneo orientale in Europa. Tra nuove infrastrutture, Gnl e interconnessioni elettriche, prende forma una rotta energetica alternativa che rafforza la sicurezza degli approvvigionamenti e riduce la dipendenza dai corridoi più instabili
Nessuno si mette d’accordo per realizzare il gasdotto EastMed? E allora c’è chi organizza l’arrivo del gas cipriota in Europa con rotte alternative. Egitto, Grecia e Cipro stanno imprimendo un’accelerata al dossier energetico, con il risultato che entro due anni il vecchio continente potrà godere degli immensi giacimenti scoperti nel Mediterraneo orientale: la decisione, presa da anni da parte dei tre governi, è figlia di una cooperazione trilaterale che si fonda proprio sull’energia, che non si limita a garantire l’approvvigionamento energetico dell’Europa, ma si estende anche alla generazione di benefici economici per i tre Paesi, oltre al prezioso rafforzamento della sicurezza energetica sia a livello regionale che internazionale.
La nuova rotta del gas
Un passaggio, questo, sottolineato dal presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, che ha ricevuto i colleghi Kyriakos Mitsotakis e Nikos Christodoulides. In questo modo si ottiene un doppio obiettivo: da un lato si fa dell’energia un imprescindibile strumento di diplomazia regionale e dall’altro si sfrutta finalmente quell’immenso patrimonio di gas scoperto al largo dell’isola di Afrodite. Inoltre, oltre alla costruzione degli oleodotti e dei terminali GNL, verranno costruiti anche gli interconnettori elettrici, infrastruttura che è di fatto il fulcro del partenariato e rafforza il ruolo dell’Egitto come hub mediterraneo.
Per comprendere il peso specifico del solo giacimento Cronos si pensi che potrebbe produrre circa 500 milioni di piedi cubi al giorno, equivalenti a circa 2,8 milioni di tonnellate all’anno di GNL. Il gas verrà trasportato attraverso un gasdotto sottomarino in Egitto, trattato utilizzando gli impianti esistenti di Zohr e successivamente liquefatto presso l’impianto di GNL di Damietta per l’esportazione, principalmente verso i mercati europei. A proposito del cavo sottomarino, progettato per collegare la rete elettrica egiziana con quella greca, si tratta di un’infrastruttura basilare che consentirà all’energia elettrica rinnovabile prodotta in Egitto di raggiungere i mercati europei. Più di 950 chilometri, con una capacità di trasmissione prevista fino a 3.000 megawatt. Per cui verrà costruito a cura dei tre paesi un canale che collegherà il giacimento offshore cipriota di Cronos con le infrastrutture egiziane di lavorazione ed esportazione di gas naturale liquefatto. Già poche settimane fa Eni e Total Energies avevano raggiunto un accordo finale di investimento per lo sviluppo del giacimento di gas nel Blocco 6 di Cipro, con l’obiettivo di far arrivare il primo gas in Europa attraverso l’Egitto nel 2028.
Gli effetti politici
Il risultato immediato, e geopoliticamente molto apprezzabile, si ritrova nell’idea di avere una rotta del gas verso l’Europa che aggira Hormuz e il Mar Rosso, che di questi tempi rappresenta un po’ ciò che accadde in Klondike con la corsa all’oro. Gli stati europei avranno la possibilità di avere a disposizione nuove rotte energetiche, un obiettivo che avrebbe dovuto e potuto raggiungere anni prima, ovvero quando i discorsi per la realizzazione del gasdotto EastMed erano giunti ad uno snodo cruciale, ma l’attacco del 7 ottobre a Israele fermò definitivamente, anche in considerazione degli effetti politici nella macro regione.
In questo senso Cipro vede accrescere ulteriormente la propria importanza. E la Grecia potrebbe svolgere un ulteriore ruolo strategico fungendo da porta d’accesso per il gas verso l’Europa sud-orientale e i Balcani. Proprio la Grecia già ospita un pezzo del gasdotto Tap e al contempo sta provvedendo a rilasciare le necessarie autorizzazioni a grosse major per altri rilievi al largo del Peloponneso e di Creta. I conflitti in corso hanno cambiato le strategie energetiche dell’intero continente.







