È morto a 92 anni Gianni Cervetti, che tra gli anni Settanta e Ottanta fu un influente dirigente del Partito comunista italiano. In particolare, Cervetti ebbe un ruolo importante nel processo di allontanamento del Pci dall’Unione Sovietica con il progetto del cosiddetto eurocomunismo, cioè uno sviluppo in senso riformista e democratico della dottrina marxista, durante gli anni della segreteria di Enrico Berlinguer.
Cervetti fu deputato ed europarlamentare, e ricoprì diversi incarichi di responsabilità nel Pci: fu responsabile prima della sezione milanese del partito, poi entrò a far parte della segreteria nazionale. Nel 1989, dopo la caduta del muro di Berlino, appoggiò la cosiddetta “svolta della Bolognina” promossa dall’allora segretario Achille Occhetto.
(Foto Imagoeconomica – Riproduzione riservata)



































































