Il cardinale Camillo Ruini si è spento ieri sera, all’età di 95 anni. Il decesso è avvenuto nel suo appartamento a Roma, dove il porporato si trovava da qualche settimana in condizioni di salute che si erano aggravate progressivamente nelle ultime settimane.
“La fede non è un fatto privato, confinato nell’intimità della coscienza o tra le mura delle chiese. Ha una rilevanza pubblica imprescindibile, perché l’antropologia cristiana difende l’uomo e la sua dignità in ogni ambito della società”. Con queste parole, pronunciate in uno dei passaggi chiave del suo lungo magistero sul Progetto Culturale, il cardinale Camillo Ruini riassumeva la bussola di tutta la sua vita. Una visione fiera, che rifiutava il destino di una Chiesa minoritaria o silente e rivendicava il diritto dei cattolici di incidere profondamente sulle scelte legislative e culturali del Paese.
Immediato e trasversale è stato il cordoglio del mondo politico e istituzionale, a testimonianza di quanto la sua figura abbia pesato sugli equilibri della seconda Repubblica.
Ecco una serie di foto di Umberto Pizzi.
(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata










































































































































