È morta oggi Emma Bonino, all’età di 78 anni. Nata a Bra, in provincia di Cuneo, il 9 marzo 1948, Bonino è stata il volto più noto del radicalismo italiano, protagonista di storiche battaglie per i diritti civili, l’autodeterminazione delle donne, la laicità dello Stato e l’integrazione europea.
Entrata nel Partito Radicale negli anni Settanta accanto a Marco Pannella, si impose nella campagna per la legalizzazione dell’aborto e nella lotta contro gli aborti clandestini. Eletta per la prima volta alla Camera nel 1976, ha poi ricoperto numerosi incarichi istituzionali, dal Parlamento europeo alla Commissione europea, dove tra il 1995 e il 1999 fu commissaria con deleghe agli aiuti umanitari e alla tutela dei consumatori.
Ministra per il Commercio Internazionale nel governo Prodi e successivamente ministra degli Esteri nel governo Letta, Bonino ha sempre mantenuto una forte vocazione europeista e internazionalista. Fondatrice di +Europa, ha legato il proprio nome anche alle campagne contro la pena di morte, per la Corte penale internazionale e per la difesa dei diritti umani nel mondo. Con la sua determinazione e il suo stile diretto, lascia un segno profondo nella storia politica italiana.
Ecco una serie di foto d’archivio di Umberto Pizzi per ricordarla.
(c) Umberto Pizzi – Riproduzione riservata





























































































































































