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Alessandro Forlani

Perché urge un ritocco all'Italicum

Al di là delle rilevanti innovazioni contenute nella riforma costituzionale, il referendum confermativo viene ormai percepito come una sorta di giudizio universale, di resa dei conti finale, tra Renzi e 5 Stelle, renziani e bersaniani, centristi governativi e centrodestra di opposizione. Traspare con chiarezza, ascoltando alcune voci a sostegno del No, la speranza di ottenere, in caso di vittoria, un…

Alessandro Forlani

Vi spiego pregi e difetti della riforma costituzionale

Nel dibattito sulla riforma costituzionale, le argomentazioni di carattere politico, legate alla competizione contingente, sembrano tuttora prevalere su quelle di merito che dovrebbero ritenersi decisive, ai fini della formazione del giudizio del cittadino-elettore.  Maggiore rilievo dovrebbero assumere, invece, la qualità delle innovazioni e delle modifiche, la loro idoneità a rendere l’assetto istituzionale più fluido e funzionale, a garantire stabilità di…

La vera sfida del referendum sulla Costituzione

Smaltito il risultato delle imminenti elezioni amministrative nelle grandi città, il dibattito politico sarà, inevitabilmente, assorbito, in larga misura, dal referendum confermativo sulla riforma costituzionale. Per la seconda volta – se escludiamo la riforma del 2001, limitata al decentramento regionale – viene sottoposta agli elettori un’ampia revisione della seconda parte della Carta fondamentale, dopo i quattro passaggi parlamentari previsti dall’art.…

Cosa serve a Roma Capitale

La crisi dell’amministrazione capitolina si è ormai consumata e il quadro che ne è derivato, unitamente ai presupposti che l’hanno provocata, rendono più che evidente la condizione di affanno in cui Roma si trova ad affrontare l’imminente scadenza dell’inizio del Giubileo. Gli effetti dirompenti di Mafia Capitale costituiscono ancora una ferita tutt’altro che rimarginata per la  politica e la società cittadina,…

Cosa fare contro Isis

Non c’è tregua, né respiro per un Medio Oriente ancora in fiamme dalla Turchia alla Siria, dall’Iraq fino a Israele e Palestina, con riflessi inquietanti nello Yemen, in Egitto, Libia e area maghrebina. La strage di Ankara getta ombre inquietanti su una spirale di destabilizzazione della regione rispetto alla quale antichi disegni geostrategici e croniche strategie eversive si confondono e si intrecciano…

Tre idee per evitare il caos degli scioperi nei servizi pubblici essenziali

L’inasprimento della conflittualità nell’area dei servizi pubblici essenziali, alla luce dei disagi provocati dai più recenti scioperi e disservizi che hanno investito, in particolare, il settore dei trasporti, ha riproposto all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico l’esigenza di una regolazione più incisiva, ai fini della tutela dei diritti costituzionali degli utenti. Si avverte quotidianamente la crescente preoccupazione per le criticità e…

Il genocidio armeno e il rifiuto di fare i conti con la storia

Ricorre tra pochi giorni il centenario dell’inizio di uno dei più terribili tra i crimini contro l’umanità che hanno contrassegnato il Novecento, l’ondata di massacri e deportazioni di massa che colpirono gli armeni di Turchia nella fase finale della lunga storia dell’Impero Ottomano. Molte centinaia di migliaia di morti, forse un milione e mezzo, forse più, il numero non è…

Quirinale, tutti i rischi delle candidature nate nelle sedi di partito

Reggerà il Patto del Nazareno anche alla prova del voto per il nuovo inquilino del Colle? Appare chiaro che questa volta a “dare le carte” sarà Matteo Renzi, premier e leader del maggiore partito. La sua leadership del PD è stata legittimata da uno schiacciante successo nelle primarie e ulteriormente consacrata da uno straordinario risultato nelle elezioni europee. E’ oggi…

Che succede tra Renzi e la minoranza Pd

La sinistra italiana sembra attraversare una fase di contrapposizione interna tra le più drammatiche della sua storia. Nei momenti di scontro più duro ed esasperato che la memoria ci ripropone – riaffiora quello del taglio della scala mobile con il Decreto di San Valentino del febbraio 1984 che oppose il primo governo Craxi al Pci di Enrico Berlinguer e alla…

Perché l'articolo 18 non è fondamentale nella riforma del lavoro

La proposta di introduzione del contratto a tutele crescenti, nel quadro della riforma dei rapporti di lavoro, è stata investita da una tempesta di polemiche in relazione al superamento dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, tema sensibile per eccellenza, mostro sacro delle lotte sindacali e del dibattito tra culture liberali e socialiste, come era avvenuto poco più di un decennio…

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