Da che mondo è mondo, il Magistero vigente di un Papa ha ricevuto critiche e ha generato malumori: questa affermazione perentoria trova, senza dubbio, conferme continue in tutta la storia della Chiesa. Non a caso gli interventi di autorità sono sempre molto rari e hanno comunque una ragione delicata e profonda. I primi Concili ecumenici ne sono un esempio lampante.…
Benedetto Ippolito
Leggi tutti gli articoli di Benedetto Ippolito
La Germania stretta tra continuità e populismo
Le attese elezioni in Germania sono finalmente arrivate, e i risultati non hanno tradito le aspettative, confermando i dubbi e le incertezze di un esito praticamente già pronosticato alla vigilia. I partiti tradizionali, Spd e Cdu, escono o perdenti o ridimensionati. L’estrema destra invece vola oltre il 10%, entrando in Parlamento. Si apre così per Angela Merkel l’ultimo e più…
Il valore universale delle parole di Papa Francesco in Colombia
Il viaggio apostolico di Papa Francesco in Colombia costituisce, senza dubbio, un passaggio chiave nella storia della Chiesa e, in particolare, di questo Pontificato. Il motivo è non soltanto annodato al legame che Jorge Bergoglio ha con tutta la realtà latinoamericana, ma anche e soprattutto per la situazione politica e sociale che sta provando duramente sia questo Paese e sia…
Sinistra e destra globale tra Obama e Trump
Ha fatto parlare i giornali di tutto il mondo la recente presa di posizione che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha assunto in materia di immigrazione. Il ministro della Giustizia Jeff Session ha comunicato che, all’interno dello smantellamento promesso in campagna elettorale della politica sociale di Barak Obama, vi sarà da parte di questa amministrazione anche l’abrogazione del…
L'Italia, lo Stato e la cittadinanza
La vicenda della violenza di Rimini, e quella dei successivi arresti e confessioni dei colpevoli, riapre il dibattito in Italia su cittadinanza e Ius Soli. Certo nell’immaginario di tutti appare assai difficile pensare che il modo in cui è percepita generalmente l’insicurezza nelle nostre città renda politicamente percorribile un iter di legge che mira appunto ad allargare il diritto di…
La forte debolezza europea della Germania
Una parte consistente del destino dell’Europa dipenderà dalle elezioni tedesche. Questo dato di fatto può anche dispiacere, ma certamente rappresenta una consapevolezza diffusa in Germania. Come ben si sa, specialmente negli ultimi anni, la politica di Berlino l’ha fatta da padrona su tutto, e un po’ tutti siamo stati dominati, volenti o nolenti, dalla grande trazione teutonica, sia in ambito…
La Sicilia, la politica, le candidature e le vere necessità
Le elezioni in Sicilia sono il primo importante appuntamento politico italiano in calendario. Non foss’altro per la scadenza temporale i risultati costituiranno un punto di partenza e una base di valutazione per le successive elezioni nazionali che verosimilmente si celebreranno nel primo semestre del prossimo anno. I partiti stanno lavorando in questi giorni alle possibili alleanze. E quello che emerge…
Londra, l'Islam, l'identità culturale e la violenza di Stato sull'infanzia
Le nostre città sono ormai troppo spesso diventate degli ammassi multiculturali, e, probabilmente, nessun tipo di riflessione tradizionale sulla società, sviluppata in Occidente, vi riconoscerebbe più alcun carattere autentico di comunità. A mancare oggi è il senso di appartenenza identitaria, la condivisione culturale dei valori fondamentali, i quali non possono essere creati a tavolino o in laboratorio, essendo il frutto…
Il Papa, l’accoglienza e le minacce
Due dati di fatti segnano sempre le analisi politiche: l’incapacità di vedere chiaro il presente e la scarsa consapevolezza dei mutamenti. Questi due elementi emergono oggi davanti alla grande questione dell’immigrazione, e ai grandi mutamenti sociali, culturali e anche religiosi che essa comporta. Il fenomeno degli spostamenti di massa è certamente antico e se ne trova traccia nel patrimonio genetico…
La strage di Barcellona e l'autolesionismo dell'Europa
Ci risiamo. Siamo alle solite. Dopo la strage di Barcellona ci ritroviamo qui a commentare i torbidi tragici dell'ultima violenza mortale subita dall'Europa. Questa volta però con un piccolo corrollario: siamo stati ammazzati anche noi italiani con le altre vittime sulle Rambla. E, dopo la costernazione, rieccoci alla retorica istituzionale, fatta più per giustificare l'ineluttabile scenario triturato di sangue subìto…
















