Nel cinema e nell’audiovisivo i dati non sono un complemento della politica pubblica, ma la condizione per renderla efficace. L’analisi di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Carlo Prosperi
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Spettacolo dal vivo in Italia. I numeri spiegati da Prosperi
La vera sfida politica della cultura contemporanea non risiede nel rivendicare più fondi a prescindere dai risultati, ma nell’introdurre una vera managerializzazione del settore, trasformando la spesa pubblica in un investimento strategico e misurabile. La Relazione sull’utilizzazione del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo e sull’andamento complessivo dello spettacolo (anno 2025) certifica precisamente questo cambio di paradigma. Il punto di Carlo Prosperi, caposegreteria della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e docente presso il master di Management dello spettacolo dal vivo di Treccani Accademia
Come il Parlamento (unito) riformerà il cinema italiano. Scrive Prosperi
L’approvazione alla Camera dei deputati, con un voto quasi unanime che ha superato le tradizionali steccate ideologiche, del testo unificato di riforma del settore segna per l’Italia un passaggio di maturità istituzionale e strategica di primaria importanza. Il commento di Carlo Prosperi, caposegreteria della presidenza della commissione Cultura della Camera e docente presso il master in Management dell’audiovisivo di Treccani Accademia
Quale futuro per la formazione? Parla Maurizio Milan (AIF)
Come cambia la formazione dopo l'emergenza sanitaria? Ne abbiamo parlato con Maurizio Milan, presidente dell’Associazione Italiana Formatori, recentemente riconfermato per il quadriennio 2020-2024. Il “work from home” sta assumendo ormai i contorni di una rivoluzione strutturale nel campo aziendale che della PA, tanto che il ministro Dadone ha dichiarato che nei prossimi concorsi pubblici saranno accertate le competenze digitali. La…
Perché leggere "Vaticano e Russia nell'era Ratzinger" di Nico Spuntoni
Il rapporto di Benedetto XVI con le Chiese ortodosse si è posto in continuità con la linea seguita da Giovanni Paolo II, ma allo stesso tempo ha marcato delle differenze. Wojtyła era animato da una passione evidente nei confronti del mondo ortodosso, carica di valenze molteplici, intrise anche di motivi biografici, connessi alla storia e alla cultura della Polonia. La…
La storia di chi ha sconfitto le Brigate Rosse in un libro di Emiliano Arrigo
La produzione e la divulgazione di letteratura - sia scientifica che divulgativa - sull’Intelligence, intesa sia come generale attività di informazione e sicurezza dello Stato, sia più specificamente come Servizio segreto nazionale ha, in Italia, trovato scarso sviluppo e successo se non in tempi recenti. Mentre la produzione narrativa militare ha saputo ritagliarsi nel tempo una sua nicchia sia nel…
Come cambia la politica estera tedesca a 30 anni dalla caduta del Muro
A 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, abbiamo dialogato con Salvatore Santangelo, docente di Geografia delle lingue presso l'Università di Tor Vergata e autore di "GeRussia", saggio sui rapporti fra Germania e Russia edito da Castelvecchi. Ancora oggi nei mercatini di Berlino è possibile imbattersi in banchetti che espongono “autentici” frammenti del Muro. A più di 30 anni…
Come cambia l'antisemitismo in Europa
La recente attualità porta in cima alle agende politiche il tema della crescita dell’antisemitismo. L’antisemitismo è tornato in Europa, nonostante la vivida memoria della Shoah. Come ha detto Jonathan Sacks, rabbino capo delle Congregazioni ebraiche unite del Commonwealth, “Never again has become ever again”. I giorni oscuri degli anni Trenta del Novecento sono lontani dal tornare, ma molti fenomeni preoccupanti…
"Popolo e populismo". Come cambia la sinistra nel mondo
Come si compone il brodo di coltura della “rabbia” dei popoli europei e occidentali? È questa la domanda che si pone “Popolo e populismo”, di Alessio Postiglione e Angelo Bruscino, edito da Cairo. Una prospettiva semplice assegna il tempo dei populismi alla fase specifica del XXI secolo in cui, trascorsa l’ubriacatura dei fasti della globalizzazione, contro le élite mondiali si…
Esiste una via italiana al Fantasy?
Dire che non è un momento facile per l’editoria italiana è ormai un luogo comune, che purtroppo non cessa di rispondere alla realtà delle cose. Eppure, in un tempo come il nostro in cui la produzione di contenuti è parcellizzata, scandite dai tweet e dai post su Facebook, non mancano per fortuna realtà che nuotano controcorrente. Negli anni che viviamo…












