La decisione unanime dell’Unione europea di designare l’Irgc come organizzazione terroristica segna una svolta politica e strategica nel rapporto con Teheran, seguendo una linea promossa inizialmente dall’Italia. Secondo l’analista Emanuele Ottolenghi (Centef), la mossa allinea Bruxelles e Washington e apre la strada a misure più incisive contro l’apparato centrale del regime iraniano
Emanuele Rossi
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L'accordo Ue-India va oltre il commercio. Il parere degli esperti
L’accordo Ue-India segna un salto di qualità politico e strategico, con progressi su commercio, sicurezza e connettività. Ma il vero banco di prova sarà la capacità di attrarre investimenti e costruire una cooperazione stabile capace di ridurre dipendenze e imprevedibilità globale
Accordo storico. Così Ue e India incrociano i destini strategici
L’accordo firmato a Nuova Delhi inaugura una nuova fase del partenariato tra Unione europea e India, fondata su cooperazione e complementarità, come sottolineato dall’ambasciatore italiano Antonio Bartoli. Per l’Italia, l’intesa rafforza le opportunità industriali e il posizionamento strategico in un contesto globale frammentato. Secondo Dipanjan Roy Chaudhury, si tratta del più grande Fta mai concluso dall’India, destinato a trasformare qualitativamente le relazioni con Bruxelles
L’Europa guarda a Delhi. Dalla festa nazionale indiana all’accordo di libero scambio
La visita dei vertici europei a Nuova Delhi segna un passaggio cruciale nel rilancio del partenariato Ue-India, con l’obiettivo di sbloccare un accordo di libero scambio strategico per l’autonomia economica europea. In un contesto di tensioni transatlantiche e riallineamento globale delle catene del valore, l’intesa con l’India emerge come leva politica, economica e geopolitica di lungo periodo
Purghe, purghe, purghe. Xi Jinping e la stretta finale sull’esercito
L’indagine contro Zhang Youxia e Liu Zhenli segna la purga più alta mai vista nel PLA sotto Xi Jinping, concentrando nelle mani del leader cinese il controllo diretto delle forze armate. Dietro la retorica anticorruzione emergono problemi di lealtà, performance militare e credibilità della modernizzazione del PLA, con possibili effetti sulla postura di Pechino verso Taiwan
Il Pentagono non molla la Cina, ma il focus è nell’emisfero occidentale
La nuova bozza della National Defense Strategy segna un cambio di priorità per gli Stati Uniti, spostando il focus dalla competizione globale con la Cina alla difesa del territorio nazionale e dell’emisfero occidentale. Un riassetto strategico che ridimensiona Europa e Indo-Pacifico, ma non sottovaluta la deterrenza condivisa con gli alleati
Da Taiwan all'Italia, così i chip segnano il nostro futuro. Parla Cattaneo
Una delegazione parlamentare italiana interpartitica ha visitato Taiwan nei giorni scorsi, sottolineando la crescente attenzione di Roma sull’Indo-Pacifico e la centralità strategica dei semiconduttori e dell’AI. Il deputato Alessandro Cattaneo inquadra il viaggio come parte di uno sforzo a lungo termine per allineare la politica industriale, la sicurezza economica e i partenariati democratici
Made in Italy 2030. La strategia italiana per sicurezza economica e prosperità
Il Libro Bianco Made in Italy 2030 ridefinisce la politica industriale italiana ponendo la sicurezza economica al centro della competitività, in risposta alle nuove vulnerabilità geoeconomiche globali. Dalla gestione delle supply chain alle materie prime, dai semiconduttori all’energia, la strategia punta su resilienza, coordinamento europeo e ruolo attivo dello Stato
Perché l’Italia dovrebbe connettere Imec, Ince e Tre Mari. La risoluzione di Formentini
Con la risoluzione votata ieri in Commissione Esteri, promossa da Paolo Formentini, la Camera impegna il governo a valutare l’adesione dell’Italia all’Iniziativa dei Tre Mari e il suo collegamento con Imec e Ince. Un passaggio che rafforza il ruolo strategico di Trieste e inserisce l’Italia come snodo centrale tra corridoi indo-mediterranei e connettività europea nord-sud
Cosa racconta dell’IndoMed la visita di Bin Zayed a Delhi
La visita lampo di Mohammed bin Zayed a Nuova Delhi consolida l’asse strategico India-Emirati, rafforzando cooperazione energetica e difensiva in un quadro di crescente diversificazione indiana. Sullo sfondo le intese incrociate nel Golfo e nel subcontinente riflettono una logica di hedging strategico più che di alleanze rigide
















