Secondo funzionari americani, un’invasione cinese di Taiwan prima del 2028 è improbabile. La campagna anticorruzione di Xi, le lezioni dalle guerre recenti e le elezioni taiwanesi del 2028 sono fattori che rallentano i piani cinesi. La nuova valutazione americana, che sposta la “Davidson window” al 2028, coincide con la volontà di Trump di mantenere aperti i canali diplomatici con Pechino
Emanuele Rossi
Leggi tutti gli articoli di Emanuele Rossi
Europa e Cina, quando l’interdipendenza diventa politica
L’Unione Europea sta ridefinendo la sua relazione con la Cina, integrando commercio, politica industriale e sicurezza economica. Il “de-risking” mira a ridurre le dipendenze strategiche, non a separarsi, utilizzando strumenti come il Foreign Subsidies Regulation e lo screening degli investimenti. La sfida principale è identificare le vulnerabilità accettabili e finanziare le capacità necessarie per mitigarle, mantenendo un equilibrio tra apertura economica e protezione industriale. La tavola rotonda alla John Cabot University
Silica diplomacy. L’Italia c’è, ecco come
L’accordo con Washington e l’intesa con l’Argentina collocano Roma dentro la riorganizzazione delle catene globali delle materie prime. Per l’Italia diversificare gli approvvigionamenti significa proteggere la propria industria, ma anche partecipare allo sforzo occidentale per ridurre la capacità cinese di trasformare le dipendenze economiche in leva politica
Dal telefono rosso al tappeto rosso. Trump accoglie Xi e rilancia la tregua commerciale
Trump e Xi cercano a Washington una “stabilità strategica” che permetta di gestire la rivalità senza interrompere la competizione. Per Tobias Gehrke (Ecfr), mentre Usa e Cina hanno imparato a usare le rispettive leve economiche, l’Europa rischia di affrontare Pechino da una posizione molto più debole
Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza
Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net
AI, dialogo senza convergenza. Carrai spiega cosa possono davvero ottenere Usa e Cina
Mentre Trump e Xi si preparano a incontrarsi alla Casa Bianca, Washington e Pechino stanno esplorando un meccanismo per gestire gli incidenti legati all’IA prima che si intensifichino. Maria Adele Carrai di Oxford spiega perché questo potrebbe essere importante per la governance globale dell’IA, senza porre fine alla competizione strategica tra le due potenze
Trump-Xi, la tregua possibile che non fermerà la competizione tra Stati Uniti e Cina
La visita di Stato del presidente cinese a Washington può produrre accordi su commercio, terre rare ed energia. Ma dietro la ricerca di stabilità resta una competizione strategica che nessuna delle due potenze sembra intenzionata a mettere in discussione
Capire la Cina oltre Xi. Una chiave nel libro di Sisci
In questa conversazione con Formiche.net Francesco Sisci racconta il suo nuovo libro che esplora le radici storiche e culturali della strategia cinese, influenzata dall’isolamento geografico e dalla concezione del potere. Sisci analizza come la Cina contemporanea, con la sua visione centralizzata e adattativa, si confronta con un mondo interconnesso e competitivo, diverso dal contesto storico in cui si è sviluppata. La differenza filosofica tra l’approccio occidentale e quello cinese, basato sul Tao, complica la comprensione reciproca tra Cina e Stati Uniti, influenzando le loro strategie globali
Delhi e Bruxelles sempre più vicine, anche grazie a Roma
Mentre Bruxelles porta l’accordo commerciale Ue-India verso la firma, anche Roma e New Delhi entrano in una fase più impegnativa della loro relazione. Commercio, difesa, connettività e mobilità stanno convergendo in un’agenda strategica più ampia, che ora deve trasformare lo slancio politico in cooperazione strutturale. E la John Cabot lancia il primo evento “Italy-India Track 1.5 Diplomacy Dialogue”
Spie, droni e sabotaggi. La guerra ibrida russa contro l'Ue tocca anche l'Italia
Dalle incursioni di droni e sabotaggi allo spionaggio e alla coercizione economica, la pressione russa sta mettendo alla prova l’Europa su un fronte in espansione. La risposta dell’Italia, abbinata a quella Ue, mostra come la guerra ibrida stia diventando sempre più una questione di sicurezza totale















