Per il ministro della Sicurezza dello Stato Chen Yixin, l’intelligenza artificiale espone la Cina a rischi che vanno dalla stabilità politica alla guerra. La risposta indicata da Pechino passa dal controllo di dati, algoritmi e informazione, una priorità che dice molto di come il Partito guarda alla nuova competizione tecnologica
Emanuele Rossi
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AI, l’avvertimento di Meloni. Difesa della persona con regole globali
Nell’intervento su La Stampa, Giorgia Meloni lega la necessità di regole globali sull’intelligenza artificiale a un rischio strategico: che le tutele proprie delle democrazie diventino un vincolo competitivo rispetto ai regimi autoritari. Una questione che riguarda non solo dati e modelli, ma il controllo dello stack tecnologico e la capacità di trasformare il vantaggio industriale in potere sugli standard globali
Deficit di immaginazione. Cosa rivela il sondaggio Ecfr-Ecf sugli europei
L’Europa che molti cittadini vorrebbero riescono già a descriverla: più unita, più sicura, più autonoma e capace di proteggere prosperità e benessere. Ciò che una parte consistente di loro non riesce ancora a immaginare è come l’Ue di oggi possa diventare quella di domani. Il nuovo report Ecfr-Ecf fotografa il “deficit di immaginazione” che pesa sul futuro dell’Unione
Ripristinare la fiducia per tutelare il mondo libero. Il ruolo di Taiwan secondo il ministro Lin
L’inclusione di Taiwan nella comunità internazionale è una condizione per rafforzare la credibilità delle Nazioni Unite, la sicurezza collettiva e la resilienza economica e tecnologica. Formiche.net pubblica un articolo firmato da Lin Chia-lung, ministro degli Affari Esteri, ricevuto dal governo della Repubblica di Cina (Taiwan)
Hsiao a Ventotene. Il dibattito sulla forza delle democrazie coinvolge Taiwan (e Cina)
La visita della vicepresidente Hsiao Bi-khim a Ventotene è stata tenuta riservata fino al suo arrivo per il timore di possibili interferenze di Pechino. Pochi mesi dopo il viaggio segreto del presidente Lai Ching-te in Eswatini, Taipei torna a usare la discrezione per proteggere lo spazio internazionale dei propri vertici
Azione strategica nel Mercosur. La diplomazia della crescita di Tajani tra Argentina e Brasile
La missione di Tajani tra Argentina e Brasile punta a trasformare l’apertura Ue-Mercosur in export, investimenti e nuove partnership industriali. Ma Roma attribuisce all’intesa anche un valore politico: rafforzare la presenza europea in un’America Latina sempre più contesa
Italia-Giappone, da 160 anni di amicizia alla sfida dell’Indo-Med. Il racconto di Zoffili
Nel 160° anniversario delle relazioni diplomatiche, Italia e Giappone rafforzano una partnership che ormai attraversa difesa, tecnologie e sicurezza delle rotte indo-mediterranee. Eugenio Zoffili, presidente della sezione bilaterale di amicizia Italia-Giappone dell’Unione interparlamentare e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare dell’Osce, racconta a Formiche.net il ruolo della diplomazia parlamentare mentre Tokyo, con Takaichi, prepara una trasformazione che rende il rapporto con Roma ancora più strategico
Da Semicon a Pax Silica, perché le tecnologie trusted interessano sempre di più l'Italia
L’onda di investimenti nell’intelligenza artificiale sta spingendo i fornitori taiwanesi verso nuovi mercati, mentre Tsmc amplia la propria presenza all’estero. Washington legge questo movimento attraverso la sicurezza delle filiere e la costruzione di una rete di partner affidabili. Una partita che riguarda sempre più da vicino anche l’Italia
Così Roma e Washington legano industria, sfida tecnologica e strategia. La missione di Butti
La missione negli Stati Uniti guidata dal sottosegretario Alessio Butti punta a trasformare il crescente allineamento tecnologico tra Roma e Washington in opportunità industriali concrete. Tra AI, 6G, quantum e tecnologie affidabili, le imprese italiane diventano protagoniste di una relazione transatlantica sempre più costruita attorno a innovazione, investimenti e supply chain strategiche
Ecco come Pechino ricostruisce i suoi canali in Libia
La Cina sta ricostruendo la sua presenza in Libia attraverso canali diplomatici, finanziari e commerciali, riaprendo l’ambasciata a Tripoli e collegando le banche libiche al sistema di pagamento cinese. Sebbene Pechino mantenga una posizione neutrale tra le fazioni libiche, la sua crescente influenza economica potrebbe rappresentare una sfida per l’Italia, che deve assicurarsi di mantenere la propria rilevanza nel Paese
















