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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Da Gaza a Hormuz, l’Italia e la crisi geoeconomica dell’Indo-Mediterraneo

L’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023 ha innescato una sequenza di eventi che ha destabilizzato l’Indo-Mediterraneo, una regione cruciale per il commercio globale. La crisi ha colpito le rotte energetiche, in particolare lo Stretto di Hormuz, e ha coinvolto potenze come Stati Uniti e Cina, evidenziando la loro vulnerabilità energetica. L’Italia, con la sua economia manifatturiera e dipendente dall’energia, è fortemente interessata alla stabilità di queste rotte, rendendo l’Indo-Mediterraneo un’area strategica fondamentale per la sua sicurezza economica

L’Italia aderisce alla Kyoto Vision. Perché conta l’allineamento scientifico con gli Usa

Gli Stati Uniti, con l’iniziativa Kyoto Vision for a Golden Age of Science, puntano a rivoluzionare la ricerca scientifica integrando l’intelligenza artificiale. L’Italia, già coinvolta, ha aderito all’iniziativa e rafforzato la cooperazione scientifica con gli Usa, focalizzandosi su tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, l’informatica quantistica e le biotecnologie. Questa collaborazione prevede ricerca congiunta, scambi di ricercatori e partenariati pubblico-privati, con un significativo aumento dei fondi destinati ai progetti bilaterali

La peste, i bio-lab e Mosca. Perché il caso Irkutsk può diventare una battaglia informativa

La morte di una ricercatrice in un istituto anti-peste russo ha fatto scattare quarantene e il monitoraggio di Washington. Ma l’incertezza sull’incidente arriva dopo anni in cui Mosca ha intrecciato crisi sanitarie, bio-lab e confronto con l’Occidente nella propria guerra informativa

AutoWarCom, il Pentagono organizza la guerra alla velocità dei droni

Il Dipartimento della Guerra statunitense ha annunciato l’Autonomous Warfare Command (AutoWarCom), un nuovo comando dedicato ai sistemi autonomi e unmanned. AutoWarCom, operativo entro il 2027, si concentrerà su procurement, sperimentazione e impiego operativo di queste tecnologie, cercando di colmare il divario tra innovazione tecnologica e acquisizione militare. L’obiettivo è creare un ecosistema flessibile, capace di adattarsi rapidamente alle esigenze operative, spostando parte del potere decisionale verso una struttura più agile

Energia, tecnologia e alleanze. Quando la politica estera entra nell’economia italiana

Il governo ha usato la rete di rapporti costruita dalla premier per contenere l’impatto dello shock energetico su carburanti, imprese e inflazione. Una strategia che lega sempre più sicurezza economica e politica estera; una lezione importante mentre si avvicina il voto del 2027

Taiwan, perché Washington sposta l’orologio della crisi

Secondo funzionari americani, un’invasione cinese di Taiwan prima del 2028 è improbabile. La campagna anticorruzione di Xi, le lezioni dalle guerre recenti e le elezioni taiwanesi del 2028 sono fattori che rallentano i piani cinesi. La nuova valutazione americana, che sposta la “Davidson window” al 2028, coincide con la volontà di Trump di mantenere aperti i canali diplomatici con Pechino

Europa e Cina, quando l’interdipendenza diventa politica

L’Unione Europea sta ridefinendo la sua relazione con la Cina, integrando commercio, politica industriale e sicurezza economica. Il “de-risking” mira a ridurre le dipendenze strategiche, non a separarsi, utilizzando strumenti come il Foreign Subsidies Regulation e lo screening degli investimenti. La sfida principale è identificare le vulnerabilità accettabili e finanziare le capacità necessarie per mitigarle, mantenendo un equilibrio tra apertura economica e protezione industriale. La tavola rotonda alla John Cabot University

Silica diplomacy. L’Italia c’è, ecco come

L’accordo con Washington e l’intesa con l’Argentina collocano Roma dentro la riorganizzazione delle catene globali delle materie prime. Per l’Italia diversificare gli approvvigionamenti significa proteggere la propria industria, ma anche partecipare allo sforzo occidentale per ridurre la capacità cinese di trasformare le dipendenze economiche in leva politica

Dal telefono rosso al tappeto rosso. Trump accoglie Xi e rilancia la tregua commerciale

Trump e Xi cercano a Washington una “stabilità strategica” che permetta di gestire la rivalità senza interrompere la competizione. Per Tobias Gehrke (Ecfr), mentre Usa e Cina hanno imparato a usare le rispettive leve economiche, l’Europa rischia di affrontare Pechino da una posizione molto più debole

Trump accoglie Xi, l’Europa cerca la giusta distanza

Il presidente americano prepara un’accoglienza eccezionale per il leader cinese, mentre commercio, AI e Taiwan restano sul tavolo. Per Bruxelles, una stabilizzazione tra Washington e Pechino può ridurre i rischi di escalation, ma anche accentuare il pericolo di un rapporto bilaterale costruito sopra la testa degli europei, spiegano Le Corre (Essec) e Barkin (Rhodhium Group/Gmf) a Formiche.net

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