L'apertura dell'ambasciata americana a Gerusalemme, le proteste palestinesi, la reazione israeliana, i morti, sono destinati a segnare un passaggio storico della crisi perenne israelo-palestinese, portandosi dietro potenziali riflessi anche sul contesto internazionale. Che peso avranno? Per esempio, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan, ha accusato Israele di "genocidio", un richiamo terribile nei riguardi dello stato ebraico, usato per aizzare l'elettorato che…
Emanuele Rossi
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La trattativa continua. Il metodo di Trump (ora con la Cina) spiazza anche i suoi più falchi
Secondo Jonathan Swan di Axios, uno dei più informati giornalisti politici americani, i falchi dell'amministrazione si sono piuttosto impensieriti ieri, quando il presidente Donald Trump ha twittato a proposito dei contatti che sta avendo con il suo omologo cinese Xi Jinping sulla vicenda Zte – la società di telecomunicazioni di Shenzen finita sotto severe misure restrittive americane perché accusata di aver…
Uccidere Baghdadi è una rincorsa politica tra Russia e Stati Uniti
La guerra contro lo Stato islamico continua a essere concentrata lungo il corridoio dell’Eufrate, striscia di terra che corre lungo il fiume mesopotamico; una valle che inizia nell’area desertica siriana di Deir Ezzor e sbocca in Iraq passando per città note a chi segue il corso della lotta all’IS (al Mayadin, Hajin, al Bukamal, al Qaim). È lungo questo distillato…
Se ad Assad resta solo l’opzione di mollare l’Iran
È impossibile distinguere la crisi siriana dal futuro del Medio Oriente, e automaticamente dal futuro del mondo. Fin dall'inizio della guerra civile, la Siria è stato l'alambicco colturale di tutta una serie di fenomeni che hanno avuto ricaduta globale (uno? Le fake news diventate così dilaganti), e dunque val la pena continuare a osservare quel che succede laggiù e appuntarlo in un taccuino…
Dalla pace all’alleanza. Gli Usa tentano il colpo grosso con Kim
Ieri, durante la conferenza stampa congiunta con la ministra degli Esteri sudcoreana, il segretario di Stato, Mike Pompeo, ha detto che l'intenzione degli Stati Uniti è di essere un "close partner" della Corea del Nord, "non un nemico". Il capo della diplomazia americana, che negli ultimi due mesi è stato due volte a Pyongyang per pianificare l'incontro tra Donald Trump…
Gli Usa mostrano i muscoli e partono le prime sanzioni ai Guardiani iraniani
Il dipartimento del Tesoro americano ha annunciato, insieme al governo degli Emirati Arabi, di aver colpito un network "di larga scala" che si occupa di scambio e riciclaggio di denaro per conto delle Guardie rivoluzionarie iraniane. Si tratta di misure sanzionatorie che colpiscono gli attori coinvolti nel giro di soldi con cui (in parte) si finanziano i Guardiani, il corpo…
In Siria il conflitto rischia di essere imprevedibile. Parla Bressan (Nato Foundation)
"Il fatto che Israele abbia condotto il più massiccio bombardamento in Siria dai tempi del 1973 non mi stupisce più di tanto e conferma quanto la guerra a bassa intensità tra Israele da una parte e Iran ed Hezbollah dall’altra, stia progressivamente facendo un salto di qualità, legato anche al sostanziale successo di Bashar el Assad e dei suoi alleati…
Per risolvere la crisi fra Ucraina e Russia, gli Usa chiedono l'intervento dell'Onu
Mentre era ufficialmente impegnato in una riunione della Us Helsinki Comission, agenzia con cui Washington monitora dal 1975 la cooperazione e sicurezza in Europa, l'inviato speciale della Casa Bianca per il conflitto ucraino, Kurt Volker, ha scritto su Twitter: "Una forza di mantenimento della pace con mandato Onu potrebbe sbloccare l'attuazione degli accordi di Minsk e portare al ripristino del controllo…
In Siria, Israele e Iran fanno già la guerra
Nelle prime ore della mattina di giovedì, l'esercito israeliano ha sferrato un'offensiva poderosa contro la Siria. Ha sparato dalle alture del Golan e ha colpito – secondo le parole del ministro della Difesa, Avigdor Lieberman – "quasi tutte" le infrastrutture utilizzate dagli iraniani su quella fetta delicata di territorio siriano. Mettere insieme nella stessa frase "offensiva", Israele, Siria, Golan, Iran,…
Pompeo torna da Kim con la liberazione di tre detenuti americani. E Trump gongola
Dopo una sosta tecnica in Giappone, il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, è atterrato la mattina di oggi, 9 maggio, a Pyongyang col Boeing 757 della US Air Force partito qualche ora prima in gran segreto da Washington. È il secondo viaggio di per il messo dell'amministrazione Trump in Corea del Nord nel giro di pochi mesi, entrambi non pubblicizzati prima della…
















