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Emanuele Rossi About Emanuele Rossi

Marito, padre e figlio; umbro, spesso connesso, lettore entropico. Scrivo storie e qualche analisi su questioni del mondo. Abbastanza innamorato dell'America e di Londra, del cibo, della birra, del Milan e dei New York Knicks. Sono anche un giornalista e un geologo. Twitter: @de_f_t

Le forze speciali degli Stati Uniti hanno ucciso un leader dell'IS in Siria

Perugia ─ Le forze speciali americane hanno ucciso in un raid sul territorio siriano, un leader di medio livello dello Stato islamico. L'azione è avvenuta venerdì, in un'area ad est della Siria, vicino al reservoir di al Amr, nei pressi di Deir Ezzor ─ importante capoluogo sull'Eufrate della provincia omonima, famosa per il bacino petrolifero del Khabur. L'uomo colpito nell'operazione…

Lo Stato islamico ha preso Ramadi

Perugia ─ Venerdì Ezzat Ibrahim al Duri, il braccio destro di Saddam Hussein che si pensa abbia avuto un ruolo centrale nell'organizzazione militare dello Stato islamico, ha rilasciato un messaggio audio con il quale smentiva la sua uccisione in battaglia: la notizia era stata data dal governo iracheno qualche tempo fa, ma evidentemente era falsa ─ evidentemente non tanto per l'audio,…

jihadista

La bozza del piano militare di Mogherini in Libia (che Gentiloni non conosce?)

Perugia ─ Stamattina, in diretta Tv al programma di Rai Tre "Agorà", il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni, ha detto che né il piano dell'UE né l'eventuale risoluzione Onu, prevedono un intervento militare in Libia. Quasi contemporaneamente, usciva sul Wall Street Journal la bozza del piano redatto dall'Unione Europe e curato personalmente dall'Alto rappresentante per la politica estera dell'Unione…

Assad ci ha fregato sulle armi chimiche

Perugia ─ Qualche giorno fa la Reuters ha fatto uno scoop su una questione che però tutti sospettavano (e temevano) da tempo: tracce di composti chimici ad uso militare, vietati, sono stati trovati in Siria. L'Opcw (l'Organizazzione per la proibizione delle armi chimiche), tra dicembre e gennaio, durante l'ultimo dei suoi otto viaggi siriani, ha preso dei campioni che dopo…

Raid aereo contro il vicario del Califfo, per quel che si sa

Perugia ─ Il ministero della Difesa iracheno ha comunicato ieri, mercoledì, che un raid aero americano ha ucciso Abu Alaa al Afari, o al Afri (il vero nome è Abd al Rahman Mustafa al Qaduli, se n'era già parlato su Formiche). Si tratta di uno dei massimi vertici dello Stato islamico, un uomo inserito nella lista dei super ricercati che…

L'Ue metterà i "boots on the beach" in Libia?

Il corrispondente da Bruxelles del Guardian sarebbe entrato in possesso di un documento che riguarda la strategia che l'Unione Europea vuole adottare per far fronte al traffico di migranti uscente dalla Libia: in questo ci sarebbe un richiamo esplicito all'uso di forze terrestri. Si dice "strategia" in termini generici, ma ci si riferisce al piano già ampiamente illustrato sui media…

La Liberia è Ebola-free (nuove ansie e visioni future)

Perugia. Sabato 9 maggio, la Liberia ha orgogliosamente annunciato di aver sconfitto il virus Ebola (o meglio, di non aver registrato nuovi casi negli ultimi 42 giorni). Ci sono nuovi malati in Guinea e in Sierra Leone ma sono molto pochi, e la notizia che la Liberia è fuori dalla pandemia è molto importante, perché è stato il Paese più colpito: oltre…

iran

Magari è un piano B, ma ora l'Iran in Siria punta solo sulla partizione

Forse c'è stato un momento in cui gli iraniani hanno pensato sul serio che il loro intervento a sostegno del governo di Damasco, potesse riequilibrare le cose e ristabilire quello status quo in fondo tanto caro agli ayatollah. Forse, all'inizio: non sicuramente adesso. Stando ai dati che emergono dal campo di battaglia, adesso i generali iraniani che si trovano a…

Gli americani cercano quattro papaveri dell'IS, soprattutto uno

Con una nota di martedì, il Dipartimento di Stato americano ha offerto una ricompensa di circa 20 milioni di dollari complessivi per ottenere informazioni importanti su quattro figure chiave dello Stato islamico. Due di questi, Abu Mohammed al Adnani e Tarkhan Tayumurazovich Batirashvili, sono noti alle cronache ─ il primo è il famoso portavoce ufficiale dell'IS; l'altro è l'eroico "Omar al Shishani",…

Israele e la Siria: se da Quneitra non arrivano più solo mele

Non c'era bisogno di essere un raffinato analista per capire che la crisi siriana ─ poi diventata guerra civile ─ potesse coinvolgere, a grado di approfondimento variabile, anche Israele. Ufficialmente la posizione del governo di Netanyahu è sempre stata la stessa: "nessun coinvolgimento", ma ci sono una serie di ragioni per cui Tel Aviv vive (e ha vissuto fin dai…

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