Per Sciorati (Lse), ciò che lega l’uscita dal MoU italiano e la generale freddezza nei rapporti tra Ue e Cina è l’ormai consapevolezza che il de-risking è diventato una necessità. Quest’analisi apre la newsletter Indo Pacific Salad, oggi dedicata a “Via dal MoU, a tutto de-risking”
Emanuele Rossi
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La Cina attracca in Cambogia e si affaccia verso l’Indiano
Arrivano le prima navi cinesi a Ream. Pechino vuole la Cambogia come scalo in un quadrante geo-strategico nevralgico, tra Indiano e Pacifico, dove mancano postazioni fisse statunitensi
Apocalittica Gaza. Il futuro incerto di Israele secondo Dentice
L’invasione della Striscia procede verso la fascia meridionale, peggiorano le condizioni dei civili gazawi mentre il governo Netanyahu procede nel piano militare con poche prospettive politiche e il rischio che la Cisgiordania possa esplodere da un momento all’altro. Conversazione con Giuseppe Dentice, a due mesi dall’inizio della guerra
Radiografia del vertice Ue-Cina tra tensioni e scetticismo
Ci sono diverse questioni che ostacolano la possibilità che dal vertice Ue-Cina si esca con un reale miglioramento delle relazioni. Dal de-risking alla sicurezza, il vertice è guidato dallo scetticismo
Così Washington pensa alla nuova geopolitica. Cosa sono Pac e Imec
Imec e Pac delineano le priorità americane. Creare comunità di destini condivisi attorno a una politica economica globale. È la grande sfida di Washington, spiega Soliman (Mei) per andare oltre la Guerra Fredda mentre si costruisce il de-risking dalla Cina
Per Raimondo nessuna minaccia è come la Cina (messaggio anche a Bruxelles)
La segretaria al Commercio statunitense chiede un maggiore budget perché il suo dipartimento è in prima linea nella competizione contro la Cina. Dal controllo delle esportazioni passa anche il de-risking, dal quale passa la strategia che Washington vuole condividere con gli alleati
Dopo Gaza, il terrorismo è meno silente. Il report di Med-Or analizzato negli Usa
Il report sul terrorismo che Andrea Manciulli ha curato per Fondazione Med-Or è stato presentato dal Middle East Institute. Nell’analisi, presentata il 5 ottobre, si prevedeva la possibilità di un attacco su larga scala (tattico, strategico, comunicativo) come quello di Hamas. Con il proselitismo e gli attacchi tornati di moda, da Parigi alle Filippine, occorre fare prevenzione insieme a repressione, concordano i panelist Blout, Lister, Vidino e Katulis
Ue-Cina, perché sul de-risking pesa anche l’intesa col Mercosur
Obiettivo de-risking, ma per l’Ue lo sganciamento dalla dipendenza cinese passa anche da nuovi accordi commerciali, come quello col Mercosur, di nuovo bloccato dopo venti anni di lavoro
L’Africa più lontana dall’Occidente? Le valutazioni di Carbone pensando al Piano Mattei
Per Giovanni Carbone, professore di Scienza Politica all’Università degli Studi di Milano e Head del Programma Africa dell’Ispi, l’Italia trova un contesto complicato in Africa, dove il risentimento e il malessere nei confronti dell’Occidente sono cresciuti ultimamente anche perché è aumentata la percezione di ingiustizie subite. Da questo partono le sfide del Piano Mattei, ma anche le opportunità
Cosa lega l'attacco a Parigi e le mediazioni di Macron su Gaza
L’attentato di Parigi scopre nuovamente le sensibilità francesi rispetto alle condizioni di vita delle nuove generazioni islamiche. Macron cerca di agire a livello internazionale anche per mostrarsi bilanciato sulle istanze del mondo arabo, perché è un interesse strategico per lottare contro il separatismo interno
















