Per Ori Sela (Tel Aviv University), “l’obiettivo principale è dimostrare di essere coinvolta e di essere un attore dominante nel Medio Oriente, nonostante, da quando la guerra è iniziata con le atrocità di Hamas il 7 ottobre, la sua narrazione principale, ossia che gli Stati Uniti si stanno ritirando dalla regione e la Cina è al centro della scena al suo posto, si è sgretolata”
Emanuele Rossi
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Perché gli Houthi sono in guerra contro Israele. Risponde Ardemagni
Il sequestro di un cargo israeliano da parte degli Houthi nel Mar Rosso racconta che quello è il fronte del conflitto che più di ogni altro può impattare sugli equilibri globali. Eleonora Ardemagni, ricercatrice associata Ispi e cultrice della materia in Storia dell’Asia Islamica e Nuovi conflitti all’Università Cattolica di Milano, spiega a Formiche.net le dinamiche nella regione
Da Taiwan al resto del mondo, un futuro a zero emissioni. L'intervento del ministro taiwanese
“Come forza per il bene nel mondo, Taiwan continua a cercare pragmaticamente opportunità per contribuire alla Comunità internazionale, nonostante incontri molteplici ostacoli. Sfruttando i suoi vantaggi e i suoi punti di forza nello sviluppo di tecnologie verdi, Taiwan può applicare la sua esperienza su un tema cruciale per il futuro dell’umanità”. Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del ministro dell’Ambiente della Repubblica di Cina, Shieu Fuh-sheng
Chi si prenderà la responsabilità di Gaza dopo la guerra?
Affidare la Striscia all’Anp è possibile, ma l’autorità di Abu Mazen deve riformarsi e gestire la fase post-bellica con Onu e mondo arabo. Spazi anche per l’Ue, seguendo una linea di stabilizzazione molto complessa condivisa anche da Washington
L'Italia come ponte col Global South. Varvelli legge i dati del sondaggio Ecfr
Per il direttore dell’ufficio di Roma dell’Ecfr, l’Italia può far leva sulla percezione “di potenza non invasiva dal punto di vista della difesa e della sicurezza” per spingere il proprio ruolo di ponte con il Global South. La percezione emerge anche dai dati di un recente sondaggio del think tank paneuropeo
Sulla Cina, la strategia guida è il de-risking. Oertel spiega come e perché
“Nel suo discorso, von der Leyen ha chiarito che l’Europa sta compiendo passi significativi verso il de-risking”, spiega la think tankers dell’Ecfr, che ha recentemente prodotto uno studio sulla percezione cinese in Europa
Così l’Ue guarda al vertice Cina-Usa. La lente di Politi
Per Alice Politi, esperta di relazioni Ue-Cina del King’s College di Londra, i toni del vertice Biden-Xi sono “positivi” anche per l’Ue, mentre von der Leyen lascia la sua eredità nei rapporti tra Pechino e Bruxelles
A San Francisco si parla anche di Ipef. La strategia commerciale Usa secondo il Cnas
Per Emily Kilcrease, direttrice dell’Energy, Economics and Security Program del Cnas, “le discussioni sul commercio sono sempre un dare e avere basato sulle priorità politiche di ogni nazione, e gli Stati Uniti devono riconsiderare ciò che possono rimettere sul tavolo per raggiungere l’obiettivo strategico più grande di reimpostare l’ordine economico globale”
Finché Xi sarà al potere la distanza con l'Occidente rimarrà. Il commento di Le Corre
Per Philippe Le Corre, senior fellow della École Supérieure des Sciences Economiques et Commerciales, ci sono stati aspetti positivi dell’incontro (la cooperazione sul clima o sul Fentanyl), ma finché Xi resterà al potere, a prescindere da chi sarà al governo negli Usa, rimarranno enormi difficoltà tra le democrazie occidentali e la Cina
Quanto pesa la Cina su Usa2024 (e viceversa). Del Pero spiega il rapporto Washington-Pechino
Per Mario Del Pero (SciencesPo), “pesa tantissimo sulla campagna elettorale in corso, e le costrizioni che ne conseguono limitano anche le possibilità e il raggio d’azione dell’amministrazione Biden, così come i contenuti effettivi di questa piccola distensione degli ultimi mesi”
















