Compie cento anni «The Lost World» («Il Mondo perduto», 1925, Harry O. Hoyt), primo film sui dinosauri, tratto dal noto romanzo di Conan Doyle. Uscito in Usa nel marzo del 1925, fu proiettato in Europa sino al Natale del 1925. Per la prima volta il pubblico vedeva dei dinosauri muoversi sullo schermo, e un brontosauro, fuggito dalla sua gabbia, scorrazzare per Londra, distruggendo palazzi e terrificando i passanti
Eusebio Ciccotti
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Perché Brigitte Bardot "Piace a troppi". Il ricordo di Ciccotti
Nel giorno della scomparsa dell’attrice francese, ripubblichiamo il ricordo di Eusebio Ciccotti, storico del cinema, scritto in occasione dei 90 anni. Un viaggio scena per scena attraverso il capolavoro “Piace a troppi (1956)” che è anche un viaggio di formazione
La vendetta veste da sposa. Il film "Un semplice incidente" visto da Ciccotti
L’iraniano “Un semplice incidente” (2025, di Jafar Panahi), Palma d’Oro a Cannes, girato contro il parere del regime, è un coraggioso atto di denuncia contro le torture che sa rinunciare al “concetto di occhio per occhio dente per dente”. In un intrigante stile iper-realista, tra Buñuel e Kusturica
The Teacher, non c'è pace tra gli ulivi. La recensione di Ciccotti
La palestinese Farah Nabulsi con “The Teacher” (id., 2023-25) ci mostra in una sola storia le tre colonne del vivere in pace: educazione, perdono, sacrificio. Un messaggio cristiano da una talentuosa regista musulmana
Siccome Dio non poteva essere dappertutto, inventò le mamme
Il regista canadese Ken Scott con C’era una volta mia madre ci parla, senza falsi pudori, di famiglia, mamma elicottero, handicap, musica, gioia di vivere, con umorismo e gag a mitraglia, rinnovando la sophisticated comedy (magari con una lacrima). Sarà un film-cult. La recensione di Eusebio Ciccotti
Se l’impressionismo colora le nostre vite. La recensione di Ciccotti
Con I colori della vita (La Venue de l’avenir, 2025), Cédric Klapisch ci racconta una storia tra Bella Époque e i giorni nostri, omaggiando la pittura (Claude Monet), la fotografia (Felix Nadar), finanche il nascente cinema (i fratelli Lumière), per ricordarci che la gioia di vivere, nonostante i momenti difficili, lo spleen baudleriano, trabocca di colori, come un dipinto impressionista
Biberon, carrozzine, povertà. Con "Giovani madri" il neorealismo viene dal Belgio
Con “Giovani madri” (Jeunes Mères, 2025) i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne ci portano nelle sacche povere dell’agiato Belgio, nel piccolo mondo delle ragazze-madri, tra dolore, perdono e resurrezione
Anna Magnani, la fragile guerriera raccontata da Ciccotti
Monica Guerritore con Anna (2025), fa rivivere sullo schermo la vita ineguagliabile di una grande attrice del secondo Novecento: Anna Magnani. Una scommessa riuscita che pochi avrebbero osato intraprendere. Il racconto di Eusebio Ciccotti
Un viaggio in America avrebbe potuto salvare Pier Paolo Pasolini?
Una interessante corrispondenza tra Mario Verdone e Pier Paolo Pasolini parla di un eventuale viaggio dello scrittore e regista in Usa per un giro di conferenze. Il viaggio, forse, si sarebbe potuto tenere nell’autunno del 1975, proprio quando egli fu assassinato a Ostia. Ecco la lettera-invito a Pasolini, di Mario Verdone, per il viaggio in Usa presso la Harvard University. Con una testimonianza di Carlo Verdone
Se un innocente diventa colpevole. Ciccotti racconta i 40 anni di Fuori orario di Scorsese
L’11 ottobre 1985 usciva “After Hours” (“Fuori Orario”) il capolavoro di Martin Scorsese, con un eccellente Griffin Dunne. Un thriller, tra strano quotidiano e coincidenze, con un sotto-testo filosofico: la tua innocenza è legata al caso. Il punto dello storico del cinema Eusebio Ciccotti
















