L’attrice francese, ha dimostrato capacità recitative al pari di Marylin Monroe, Anna Magnani e Claudia Cardinale. Rivediamola attraverso il capolavoro “Piace a troppi (1956)” che è anche un viaggio di formazione. Più anni passano e più cresce il valore del film sul piano storico, sociologico, psicologico, e dei costumi: i pre-giudizi del vicinato (descritti con una verità documentaria sconcertante), il maschilismo imperante, mai edulcorato; la donna vista da alcuni come oggetto (ma Juliette rifiuta tale ruolo con la sua intelligenza e voglia di vivere), rendono il racconto attualissimo. La lettura di Ciccotti
Eusebio Ciccotti
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Il cinque in condotta può essere pericoloso? L'opinione di Ciccotti
Nella nuova legge proposta dal ministro Giuseppe Valditara, e approvata alla Camera, si può essere bocciati con un 5 in condotta. Spesso il “cattivo” comportamento dello studente nasconde altri problemi: psicologici, famigliari, sociali. Il parere dello storico del cinema Eusebio Ciccotti, già docente e preside
Accadde una notte, così novant'anni fa l'Italia conobbe la comedy hollywoodiana
Il 5 agosto 1934 veniva presentato alla Mostra del cinema di Venezia il capolavoro “It Happened One Night” di Frank Capra. Protagonisti gli sconosciuti Clark Gable e Claudette Colbert. L’Italia fascista conosceva la sophisticated comedy hollywoodiana
Un amore animato tra cielo e terra. Il capolavoro di Takahata visto da Ciccotti
Per il tribute al cinema degli “anime” di Isao Takahata (1935-2018), a cura della Lucky Red, si può ancora vedere “La storia della principessa splendente” (2013), l’ultimo film realizzato dal maestro giapponese candidato all’Oscar. Il disegno fonde tradizione giapponese e influenze europee, in una storia in cui i valori etici sono fondamentali
"Pirandello escogitò le maschere per difendersi dal Fascismo". Ecco gli esami di immaturità
Allarme scuola. Sono sempre più surreali, e “affascinanti” nella loro assurdità comico-dadaista, gli strafalcioni di alcuni dei nostri maturandi. Se appare seria la mancanza di cultura, più allarmante l’assenza logica e la povertà lessicale. I docenti Eusebio Ciccotti (Italiano) e Paolo Piccolella (Filosofia) ne presentano una breve crestomazia, proveniente dall’esperienza personale e di diversi colleghi, riferentesi agli ultimi anni dell’esame di Stato
La Madonna appare a Medjugorie? E se fosse vero? La riflessione di Ciccotti
Oggi, ottavo giorno della novena voluta dalla Madonna sul Podbrdo, “collina delle apparizioni”. Il 24 giugno, dopo 43 anni dalla prima apparizione, la Madonna apparirà di nuovo sul Podbrdo. Padre Livio Fanzaga (direttore di Radio Maria), fa sue le raccomandazioni della Madonna: “Solo la preghiera può fermare le guerre”. Il noto sacerdote-scrittore, entusiasta di Medjugorje, un esagerato?
Il liceo Made in Italy sarà una realtà. Parola di Frassinetti (Mim)
A Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, un convegno dedicato alla Legge 206/2023. Il ministro Adolfo Urso: “Il nostro Pil cresce, è il momento del made in Italy”. Maurizio Gasparri, ironico: “All’estero troppe serie-tv italiane con violenza”
Il ministero azzecca i temi cari ai giovani. La maturità vista da Ciccotti
L’esperienza lacerante della Grande Guerra (G. Ungaretti), l’invadenza della macchina (L. Pirandello), il pericolo di un nuovo e, stavolta, atomico conflitto mondiale ( G. Galasso), riscoprire il valore del silenzio (N. Polla-Mattiot) e accettare l’imperfezione (R. Levi Montalcini). Una prova di italiano scritto a portata di tutti
Kinds of Kindness, quando il cinema d'autore fa flop. La recensione di Ciccotti
Prendete un Luis Buñuel ancor più estremo, un Alain Robbe-Grillet ancor più intricato, uno Jan Švankmajer più antropofago ed ecco “Kinds of Kindness” (2024) del greco Yorgos Lanthimos. Semplicemente esagerato
Un Vangelo da supermarket. La recensione di Ciccotti
Tratto da un romanzo di Barbara Alberti, “Vangelo secondo Maria” (1979), il film omonimo (2024) di Paolo Zucca propone una Maria ribelle, proto-femminista, che non vuole avere un figlio. Benedetta Porcaroli e Alessandro Gassmann danno una buona prova ma il soggetto, troppo d’avanguardia, non scalda lo spettatore. Un film pensato per i Paesi protestanti? Una nota di Eusebio Ciccotti