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L’Onu, l’Italia e la necessità di una visione globale. Scrive Salone

Riaccendere la speranza sulla possibilità di costruire un modello di sviluppo più giusto e sostenibile: l’impegno di Guterres per mobilitare i Paesi in un momento di tensione internazionale, le priorità dell’Italia alla luce dell’Agenda 2030, il ruolo della società civile con l’“inviato” Enrico Giovannini. La questione migratoria al centro dell’attenzione. L’intervento di Filippo Salone, Fondazione Prioritalia, coordinatore Gruppo di Lavoro ASviS sul Goal 16

Pnrr e sviluppo sostenibile. Il punto di Salone sulla nuova governance

In questo momento il modello di governance del Pnrr non può prescindere dal garantire un processo decisionale reattivo, inclusivo, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli. L’intervento di Filippo Salone, Fondazione Prioritalia, coordinatore Gruppo di Lavoro sul Goal 16 ASviS

Mettiamo i giovani in Agenda. L’importanza del Servizio civile universale

Nel cinquantesimo anniversario dall’approvazione della Legge n. 772 del 1972 sul Servizio civile, ASviS e Cnesc hanno lanciato il paper “Il Servizio civile universale: giovani, cittadinanza e pace” con alcune proposte al nuovo governo. L’intervento di Filippo Salone, Fondazione Prioritalia e coordinatore Gdl 16 ASviS

La società civile per la sostenibilità. L'iniziativa di Prioritalia e ASviS

Dalla lettura ragionata dell’Enciclica papale, il contributo di Prioritalia con ASviS per l’evoluzione culturale necessaria a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. L’intervento di Filippo Salone, public affairs Fondazione Prioritalia e Coordinatore Gdl 16 ASviS

Responsabilità sociale e leadership civica. Dialogo con monsignor Raspanti

Monsignor Raspanti, nell’era della rivoluzione digitale di internet e al cospetto della globalizzazione servono ancora i corpi sociali intermedi? La crescente disintermediazione può essere considerata un segno dei tempi destinata a indebolire sempre più ruolo e legittimazione del dialogo sociale? La risposta che danno alcuni osservatori e commentatori tende a supportare l’idea che la frenetica avanzata della digital transformation comporti…

Matteo Salvini, tutti i limiti di un leader troppo pop

Un’analisi di Elisabetta Gualmini sulla Stampa di qualche giorno fa ha certificato il modus operandi di quello che è ormai un vero e proprio protagonista del mood della politica italiana. L’ascesa di Matteo Salvini e quindi della Lega come attore politico in grado di attrarre massivamente i voti di protesta della “pancia” del Paese e posizionarsi così come front runner…

Tutte le incognite sulla leadership di Flavio Tosi

In politica le leadership non si inventano ma si costruiscono. E la storia recente ci ha indicato due percorsi diversi ma egualmente obbligati. Il primo è quello weberiano del carisma eccezionale, il secondo è quello della guida formalmente riconosciuta di una organizzazione partito a vocazione maggioritaria. Attualmente Flavio Tosi che pure in una dimensione locale viene riconosciuto come uno dei…

Lega, la ricetta di Maroni contro le divisioni

Non si deve ridurre lo strappo consumatosi ieri sul fronte veneto e culminato con ben 35 espulsioni con una semplice e riduttiva dicotomia Maroni-Bossi. In realtà c’è molto di più nelle inquietudini che sin dall’inizio della segretaria di Maroni agitano il Carroccio. C’è l’indiscutibile superamento di un registro simbolico e identitario storico e c’è il tentativo di far digerire alla…

Maroni a Pontida ha tracciato la nuova agenda della Lega: meno folclore, più amministrazione

Il raduno di Pontida di oggi voluto da Roberto Maroni, dopo un anno di assenza legata alla storica riorganizzazione del Carroccio con il superamento della epopea bossiana, sconta un doppio registro: il primo, prevalente e immediato, interno, volto a canalizzare il residualismo del Senatur proprio nel terreno di gioco del ritualismo a lui congeniale; il secondo più di prospettiva certifica…

Ve lo racconto io il Grillo monarca di Sicilia

Il M5S è il fenomeno politico del momento. Ha vinto le elezioni raggiungendo la miglior performance con il 25,5% (primo partito alla Camera) e ha quindi innovato il sistema politico italiano come sin adesso lo avevamo conosciuto, instaurando un tripolarismo di fatto. Grillo ha sbancato inoltre in Sicilia andando di media oltre la soglia del 30% con picchi superiori al…

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