La Convenzione di Montreux, che ha scopo di regolamentare la navigazione attraverso Bosforo e Dardanelli, subirebbe non poche pressioni geopolitiche e militari qualora Odessa cadesse
Francesco De Palo
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Cina, India e nuove influenze. Cosa ci aspetta oltre la guerra in Ucraina
Mentre l’Occidente è impegnato sul fronte legato a Kiev e all’attacco di Mosca, l’oceano Indiano e lo stretto di Malacca sono sguarniti. Lì Pechino sta concentrando tutto il suo potenziale
Tre leader in viaggio tra le bombe. Il gesto che Zelensky aspettava
I capi di governo di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia, rientrati oggi in territorio polacco “senza incidenti”, hanno portato a Zelensky il sostegno occidentale. Proposta Kaczynski: “Missione Nato o internazionale di mantenimento della pace in grado di difendersi e operare anche in Ucraina”
Chi è l'italogreco che vuole il Chelsea da Abramovich
Nick Candy, di madre greco-cipriota e di padre mezzo italiano, è un noto immobiliarista inglese che ha presentato un’offerta da 2,5 miliardi di sterline all’oligarca putiniano
La corporate diplomacy targata Eni per uscire dall'imbuto russo sull'energia
Di Maio, Descalzi, Pistelli: la missione in Congo e Angola segue la strategia tessuta in Algeria e Qatar, con l’obiettivo di riuscire a compensare il rischio russo come prescrive il piano REPowerEU
Ritratto di Lavrov, dal "progressismo" al filoputinismo omicida
Le sue parole al vertice di Antalya – “Non abbiamo attaccato l’Ucraina” – sembrano pronunciate da un’altra persona. Nel 2018 disse: “C’è un modo di dire russo: se mi temi, mi rispetti”
Codice Nato per l'Ue? L'Ucraina spinge la fase 2 della difesa europea
La crisi ucraina sembra aver risvegliato una coscienza di sicurezza europea, 70 anni dopo la nascita della Nato. A Versailles si ragionerà sull’ipotesi di fornire assistenza Ue, così come accade per l’Alleanza atlantica
Con la crisi ucraina Erdogan prova a tornare in pista
Possibile ruolo di mediatore per il leader turco, mosso da una serie di ragioni economiche e di posizionamento. Ma guardando a Siria e Libia, si capisce che non è Ankara che gestisce il filo da tessere
Eastmed, Tap e non solo. Linee guida (e rimpianti) dell'Aie per il gas in Ue
Il decalogo dell’Aie (l’Agenzia internazionale dell’energia) è un buon punto di partenza per capire dove l’Europa può trovare altro gas. D’altronde oggi è necessario allontanarsi dall’interdipendenza energetica e dalle importazioni russe, sostiene Blasi, consigliere del direttore esecutivo dell’Agenzia
Dasvidania. Tutti i big dell'energia che fuggono da Mosca
Fuori Shell, ExxonMobile, Eni, Bp: il trend economico-finanziario dopo lo scellerato attacco russo all’Ucraina non si ferma. Nord Stream 2 licenzia 100 dipendenti. E non è finita qui…
















