Sì, si potrebbe parlamentarizzare la scelta contenuta nel memorandum italo-cinese che è stato siglato in questi giorni a proposito della Via della Seta. Ma tutto dipende dalla natura dell'accordo. Così il prof. Giovanni Guzzetta, avvocato cassazionista e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Tor Vergata”, e autore del recente volume La…
Francesco De Palo
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Punto su punto, perché il dossier Cina mette l'Italia in trappola. L'analisi di Talia
La Cina è un Paese che parla esplicitamente di legare la propaganda all'intelligenza artificiale e la tecnologia militare a quella civile: per cui è lecito preoccuparsi. Così Antonio Talia, analista e editor per una serie di media specializzati, affida a Formiche.net la sua lettura sul dossier Via della Seta. L'esperto di Cina, autore degli ebook I giorni del dragone (Informant,…
I tre motivi che portano Mike Pompeo al vertice di Gerusalemme
Non c'è solo il gas al centro della presenza di Mike Pompeo al decimo trilaterale tra Israele, Cipro e Grecia previsto a Gerusalemme il prossimo 20 marzo. Ma la consapevolezza che il progetto del gasdotto East-Med, infrastruttura che dovrebbe trasportare il gas dai giacimenti israeliani e ciprioti in Europa, si interseca in un momento strategico per la geopolitica mediterranea. La…
Salvini e Giorgetti si rendano conto con chi governano. L'affondo di Gasparri
Un mercato certamente accattivante per i prodotti italiani, ma da manipolare con prudenza e attenzione, nella consapevolezza che il governo Conte dovrebbe riferire in Aula su una tematica così delicata e strategica per gli interessi nazionali. Questa la posizione del senatore di Fi, Maurizio Gasparri, che affida a Formiche.net la sua lettura del dossier sulla Via della Seta, nella quale…
Ecco come Gazprom intende aggirare il no dell'Ue al Nord Stream II
Gazprom pensa ad una società separata per l'ultimo tratto del gasdotto Nord Stream II al fine di aggirare la contrarietà dell'Ue. L'europarlamento infatti ha approvato una risoluzione (402 sì, 163 no e 89 astenuti) sul gasdotto che collegherà Russia e Germania, esprimendo tutte le proprie perplessità. Nella partita, però, entra di fatto l'intera rete di alleanze balcaniche, il cui peso…
Braccio di ferro tra Merkel e Trump (anche) su 5G e Huawei
Non è l’unico fronte di scontro tra Washigton e Berlino (i cui rapporti sono tesi da molto), si veda alla voce diesel gate e gasdotto Nord Stream II. Ma il dossier Huawei-5G è certamente la cartina di tornasole degli equilibri atlantici ed euroasiatici. Di fatto Washington, prima di Roma, ha “avvisato” Berlino: se accetterà il contratto di 5G con Huawei…
Com'è cambiata la Grecia dopo l'arrivo dei cinesi al Pireo?
Un ircocervo, dove è necessario ancora del tempo per definire chiaramente contorni e prospettive. Appare così la Grecia dopo l'arrivo di Cosco China all'hub contaniers del Pireo, privatizzato da Pechino, per offrire uno slancio significativo non solo al settore shipping del Mediterraneo, ma per dare quella spinta propulsiva al grande progetto asiatico della Via della Seta. Accanto ai numeri significativi…
La risposta di Washington all'avanzata di Haftar nel sud della Libia
Washington accelera sulla sicurezza negli aeroporti libici, mentre Khalifa Haftar “corre” in Tripolitania. Una mossa che si intreccia con la cavalcata del generale nella parte meridionale del Paese e che, nelle intenzioni, potrebbe essere l'inizio di una nuova partita verso la stabilizzazione istituzionale e anticamera a nuove elezioni. Intanto un primo effetto è il cambio di percezione all'esterno della Libia:…
Tutti i nuovi affari di Gazprom in Austria e Serbia
Una doppia strategia, che poggia le sue basi sulla consapevolezza di non voler rimanere indietro rispetto a mosse delicate e decisive fatte nel Mediterraneo dai principali competitors. La russa Gazprom investe in Austria e Serbia, nel solco di una direzione legata all'espansione “eurobalcanica” imboccata su due fronti: da un lato il progetto legato al gasdotto Nord Stream II, con cui…
Il no alla Tav? Figlio della miseria politica al governo. Parla Mulè
Una visione preistorica, basata non su idee o ideologie, ma sul vuoto culturale che anima il M5S e che ha prodotto "la più grande miseria politica che l'Italia abbia mai vissuto". Durissima presa di posizione del portavoce di Forza Italia, Giorgio Mulè, che si scaglia contro un esecutivo di “gente che gioca con le istituzioni e le manipola”. E avverte…