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Francesco De Palo About Francesco De Palo

Giornalista professionista, analista, ghostwriter. Barese, laureato in giurisprudenza, il mio primo articolo è apparso nel 2000 su un quotidiano locale dove ho fatto la gavetta alla vecchia maniera. Scrivo per varie testate italiane di politica estera, Mediterraneo e temi connessi alla geopolitica. Sono corrispondente da Roma per il giornale greco Zougla e direttore responsabile di Mondogreco.eu. Ho pubblicato due libri: “Onde-diario di un immigrato” nel 2011 e “Greco-eroe d’Europa” nel 2014. www.fdpmedia.org

La Grecia si candida a essere la sponda della Cina nel Mediterraneo

Il contatto c'è stato e ha prodotto un altro frutto dopo Cosco al Pireo e dopo il probabile sblocco del masterplan cinese al centro dell'Egeo. Huawei potrebbe aprire un centro di ricerca e sviluppo in Grecia. È uno degli elementi più interessanti per la politica mediterranea giunto durante il meeting di Pechino Belt and Road dove il premier ellenico Alexis Tsipras ha…

rajoy spagna

Elezioni in Spagna, l'ombra della GroKo tedesca a Madrid?

Un puzzle ad incastro la cui soluzione potrebbe essere quella di oggi (e di domani?) applicata in Germania, ma con il rebus di alleanze e programmi che dovrebbero a quel punto convergere in nome di una ritrovata unità nazionale. Domenica la Spagna sarà chiamata al voto: sarà un giorno decisivo con le elezioni parlamentari a decidere se il quarto potere…

iran

Petrolio & sanzioni all’Iran. Chi vince e chi perde, secondo Sartori (Iai)

Le sanzioni di Trump sul petrolio iraniano potrebbero condurre ad un Iran indebolito ma al contempo potenzialmente marginalizzato e quindi più aggressivo. In fondo è un assist a Israele ed Arabia Saudita, che rischia di spiazzare l'azione diplomatica condotta dall'Ue. Così Nicolò Sartori, responsabile del programma "Energia, clima e risorse” dello Iai, ragiona con Formiche.net su perimetro e conseguenze della…

Così i conti dell'Eni di Descalzi volano (Trump aiuta)

Che succede ai conti Eni anche dopo la decisione americana sulle sanzioni all'Iran? “Trimestre eccellente” ha decretato l'amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi riguardo alla prima parte del 2019. Il pollice è in su per l'Eni protagonista di una “eccellente performance industriale e finanziaria”. E in borsa il titolo sale. QUI ROMA L’Eni non solo non è presente in Iran…

Il voto in Ucraina segna una svolta nel rapporto con Russia e Nato. Parla Formentini

Da terreno di scontro tra occidente e Russia, l'Ucraina può diventare meta di nuovo e rinnovato dialogo. Così l'onorevole Paolo Formentini, capogruppo della Lega in Commissione Esteri, commenta con Formiche.net le urne a Kiev che hanno incoronato vincitore il comico Volodymyr Zelensky neo presidente dopo essersi aggiudicato nettamente il ballottaggio contro l'uscente Petro Poroshenko. E si dice certo che proprio…

guerra fredda cina

Il ruolo di Volkswagen nell'eterno derby tra Stati Uniti e Cina

Crescita e Pmi, dopo Via della Seta e geopolitica. La partita tra Usa e Cina si gioca anche sul terreno economico e finanziario, e si lega alle note contrapposizioni su dazi, cyber security e invasività nel Mediterraneo. I dati sul clima di fiducia delle imprese mostrano che la Cina sta riprendendo lo slancio economico mentre gli Stati Uniti vedono un…

cecenia gazprom

Ecco come Gazprom fa rotta sui nuovi business nell'Artico

A nord. Lì punta la nuova strategia eurasiatica di Gazprom, con lo sviluppo di nuovi giacimenti ad Achimov e Yamburg. Il seme è stato piantato ben prima del Quinto Forum Artico Internazionale a San Pietroburgo di pochi giorni fa, in occasione del quale sono stati diffusi dati, trend e progetti. La produzione sarà avviata nel 2024, con volumi di produzione…

Giorgetti, Ilva

È Giorgetti la differenza tra Lega e M5S. La versione di Campi

Il M5S? È forte sul piano della propaganda e dei volti da utilizzare in tv e sui media, ma non ha, a differenza della Lega, un Giorgetti che, nell'ombra, si occupa del lavoro "sporco" ma imprescindibile, come i rapporti con le imprese, gli intrecci internazionali e i dossier strategici. Questa la differenza macroscopica tra i due alleati di governo secondo…

Dalla crisi in Libia si esce solo con il dialogo. Parla Zennaro (M5S)

Niente armi ma più dialogo. Così il deputato grillino Antonio Zennaro, componente del Copasir riflette con Formiche.net su perimetro e scenari della crisi in Libia mettendo l'accento sul ruolo dell'Onu, sulle influenze esterne (“molteplici visto che si tratta di un territorio strategico”) nella consapevolezza che una Libia permanentemente destabilizzata è un danno per tutta l’Europa. Dall'intelligence giungono notizie poco definitive: “La…

tensione

Alta tensione fra Lega e M5S. Si litiga anche sulla difesa. Ecco perché

Dopo i casi Diciotti e Sea Watch, e alla luce della crisi libica, si inasprisce la questione della chiusura dei porti italiani che porta in grembo frizioni tra Viminale e Difesa. La direttiva del ministro dell'interno Matteo Salvini (che rilancia ancora una volta l'allarme terrorismo tra i migranti) apre uno scontro istituzionale con la collega Elisabetta Trenta, attaccata dal suo…

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